Porta la primavera in tavola: la mise en place per la Pasqua 2026

La mise en place di Pasqua 2026 è una celebrazione della primavera: materiali naturali, frutta di stagione e piccoli accenti golosi. Il mood è fresco e accogliente, con uova decorative disposte “con poesia” e dettagli che fanno subito festa. Se vuoi un risultato contemporaneo, parti dall’atmosfera: una tavola di Pasqua 2026 in stile brunch, luminoso e “vissuto”, dove materiali naturali e frutta di stagione diventano decorazione.

Per questa Pasqua Maisons du Monde propone un mix calibrato di ceramiche e vetro, texture tattili (gres, lino, intrecci) e un tocco colore che sembra arrivare dalla dispensa: agrumi, uova, fior. Aggiungi piccoli segnaposto dolci in cioccolato, bonbonnière in vetro, alzate da pasticceria, per costruire altezze e ritmo visivo, mantenendo la tavola ariosa e contemporanea.

La palette: naturali, agrumi e toni pastello

Maison du Monde tavola Pasqua 2026

photo by Maison du Monde

Costruisci la palette in due livelli. La base deve essere neutra: bianco caldo, avorio, vetro trasparente, legno. Il tocco di colore: scegli una sola famiglia cromatica e ripetila in 3–4 punti. L’arancio “frutta” (la brocca Aria arancione e la fruttiera Adana arancione di Maison du Monde) scalda subito la tavola; rosa e azzurro (le ciotole Pinpin e le tazze Aria) portano la primavera in modo più soft.

Il set di base: piatti, bicchieri e tessili

Maison du Monde brunch Pasqua 2026

photo by Maison du Monde

Per una tavola pasquale, la base deve essere semplice e coerente. Scegli piatti da dessert coordinati (il set Alma o il set Aria) e abbinali a un piatto piano “pulito” come uno con un bordo perlato, così puoi gestire dolce, frutta e salato senza cambiare stile. Completa con bicchieri trasparenti (il calice Nectar opti o i bicchieri da brunch) e chiudi con tovaglioli in cotone: sono il dettaglio che rende “apparecchiato” anche un tavolo informale.

Il centro tavola: alzate, fruttiere e contenitori per la parte “dolce”

Maison du Monde frutta Pasqua 2026

photo by Maison du Monde

Il centro tavola deve essere movimentato. Usa un’alzata (come Dolce Vita) per dare altezza e una fruttiera (come Adana) per il colore. Poi aggiungi due “contenitori gioiello”: bonbonnière in vetro (linee Octave o Alice) per ovetti, piccoli cioccolati o biscotti. Il risultato è una composizione fatta di pieni e trasparenze, perfetta per il giorno di Pasqua.

Il rito delle uova

Aggiungi un portauova “vero” (come Elizabeth o Luka) e gioca con un’alternanza: un uovo in ceramica, uno vero, uno in cioccolato. Se vuoi una nota ironica e raffinata, inserisci una figura in vetro come il coniglio Albin oppure un punto luce “da credenza” come la lampada coniglio Paulin: non serve esagerare, basta un segno iconico.

Il brunch pasquale

Maison du Monde brunch Pasqua 2026

photo by Maison du Monde

Trasforma la tavola in tre micro-aree: bevande, bakery, dolce. Nell’area bevande inserisci una brocca (come Aria) e bicchieri tutti uguali. Nella parte bakery usa cestini e contenitori: il cestino Chouquette, il cestino per il brunch Luka e le tazze “gioco” come Croissant e Bretzel che creano un effetto casual ma studiato.

Tre stili per la Pasqua 2026

  • Nordic soft: base bianca (piatto perlato, porcellane), vetro trasparente, un solo accento pastello (rosa o azzurro). Centro tavola minimal con frutta chiara e una bonbonnière in vetro.
  • Mediterraneo agrumato: arancio + neutri, frutta (agrumi, albicocche), brocca arancio e frutiera in gres. Il tocco “wow” è l’alzata con dolci e un runner in lino grezzo.
  • Eclectic pop controllato: mix di forme “brunch” (bicchieri misti, tazze ironiche) ma con una regola: ripeti lo stesso colore in 4 punti. Aggiungi un coniglio in vetro come firma.

credit image by Press Office – photo by Maison du Monde

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Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

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