Moncler e Oskar Metsavaht: le uniformi del Team Brasile per le Olimpiadi Milano Cortina 2026

Moncler presenta le uniformi del Team Brasile per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, create con Oskar Metsavaht sotto la direzione creativa di Remo Ruffini. I portabandiera Lucas Pinheiro Braathen e Nicole Silveira indossano mantelli bianchi voluminosi con dettagli ispirati alla giacca Karakorum e alla bandiera brasiliana. La collezione usa nylon laqué riciclato e una palette in bianco/verde e blu/verde, con stella brasiliana, stemma COB e logo Moncler.

Questa sera Moncler svela le uniformi realizzate come sponsor ufficiale del Comitato Olimpico Brasiliano per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Il progetto nasce dalla collaborazione con il designer brasiliano Oskar Metsavaht e si sviluppa sotto la direzione creativa di Remo Ruffini, con l’intento di portare in scena un dialogo coerente tra identità nazionale e savoir-faire tecnico legato alla montagna.

L’uniforme non è un semplice dress code: è un messaggio visivo, una dichiarazione di appartenenza, un dettaglio che resta impresso. Ed è proprio su questo terreno che Moncler costruisce la sua proposta: capi che uniscono riconoscibilità, protezione e una narrazione culturale immediata. A indossarli è il Team Brasile, insieme ai portabandiera, tra cui Lucas Pinheiro Braathen, brand ambassador di Moncler Grenoble, affiancato da Nicole Silveira.

Le uniformi: il DNA alpino incontra l’immaginario brasiliano

L’ispirazione parte dai codici estetici di Moncler e dal suo DNA legato all’alta quota. Le uniformi reinterpretano un’icona della Maison: la giacca Karakorum, nata per la prima spedizione sul K2 degli alpinisti italiani Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. È un riferimento che parla di storia, resistenza e cultura del freddo, riletto oggi con un taglio più fluido e cerimoniale.

L’intervento creativo di Oskar Metsavaht emerge particolarmente nelle proporzioni e nel movimento. Nelle cerimonie olimpiche, infatti, l’abito deve vivere in camminata, sotto le luci, nel ritmo di una sfilata che è anche rito collettivo.

I portabandiera: mantelli, volume e dettagli iconici

Per i portabandiera, Lucas Pinheiro Braathen e Nicole Silveira, Moncler immagina mantelli bianchi e voluminosi. La silhouette è lunga, morbida, sinuosa: un profilo studiato per accompagnare il gesto del passo e dare dinamismo alla figura durante l’ingresso in scena. Il design conserva elementi immediatamente associabili alla Karakorum: apertura a doppio bottone, tasca sul petto, cappuccio ampio, concepito per offrire riparo nelle condizioni più severe.

All’interno di ogni mantello compare la bandiera brasiliana, valorizzata da una lavorazione a intarsio: un dettaglio che si rivela con il movimento, trasformando l’atto di sfilare in un racconto visivo. I capi sono realizzati nell’iconico nylon laqué riciclato di Moncler, scelto per coniugare resa tecnica e raffinatezza, mantenendo un aspetto pulito e luminoso.

Palette e styling del Team Brasile: verde, blu e un guardaroba modulare

La palette riprende i colori del Brasile in modo calibrato. I portabandiera vestono bianco e verde, mentre gli altri membri del Team Brasile sfilano in tonalità di blu e verde. Su tutti i capi compaiono la stella brasiliana, lo stemma del Comitato Olimpico Brasiliano e il logo Moncler, integrati come segni identitari che completano il look senza sovraccaricarlo.

I look blu si costruiscono attorno alle iconiche giacche Moncler, abbinate a capi inferiori differenti in base al genere: shorts per gli uomini e gonne per le donne. È una scelta che alleggerisce la parte bassa e rende l’insieme più dinamico, con un equilibrio riuscito tra formalità della cerimonia e attitudine sportiva.

A completare l’outfit arrivano gli stivali Moncler Altive, reinterpretati in varianti cromatiche dedicate nei toni del bianco e del blu. La calzatura chiude la silhouette con un tocco deciso e funzionale.

Una passione condivisa: Metsavaht tra sport, design e Ande

Il capitolo più personale della collaborazione riguarda Oskar Metsavaht e la sua relazione con la montagna. Nel 1997 il designer ha gareggiato per il Brasile nello snowboard slalom gigante FIS in Sud America, conquistando il terzo posto a Valle Nevado, in Cile. Il suo primo progetto di abbigliamento nasce proprio da un’esigenza concreta: una giacca pensata per una spedizione sulle Ande. Da lì prende forma un dialogo duraturo tra design, sport e outdoor.

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credit image by Press Office – photo by Moncler

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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