L’estate 2026 si fa puffy con Moncler, la campagna con Jamie Dornan
Moncler affronta l’estate 2026 senza abbandonare i propri codici, ma rendendoli più leggeri, mobili e disinvolti. Con Puffy Summer, il brand traduce il tema dell’imbottitura in un guardaroba estivo fatto di sovrapposizioni leggere, colori netti e capi pensati per accompagnare la transizione verso i giorni più caldi.
Con Puffy Summer, Moncler sceglie di lavorare su un terreno che, almeno in apparenza, sembrerebbe lontano dalla propria storia. Il brand, da sempre associato all’inverno e all’outerwear, porta infatti la propria identità nella stagione estiva e lo fa senza snaturarsi: alleggerisce i volumi, rende più fluide le stratificazioni, mantiene il senso di protezione e lo trasforma in una grammatica adatta ai mesi caldi.
Il risultato è una collezione che costruisce una continuità coerente fra passato e presente. L’imbottitura, codice centrale dell’universo Moncler, smette di essere esclusivamente invernale e diventa un’idea di styling: una puffiness più sottile, più ariosa, più urbana.
Puffy Summer: quando il layering diventa il centro del racconto
Il cuore del progetto è proprio questo: il layering. Non come accumulo, ma come equilibrio. Moncler immagina l’estate come una stagione di passaggio, fatta di temperature variabili, giornate lunghe, spostamenti continui e necessità di vestire in modo versatile. Da qui nasce una proposta in cui tessuti leggeri, silhouette morbide e colori vibranti costruiscono look armoniosi, pensati per essere sovrapposti con naturalezza.
La puffiness, in questo contesto, non è più solo volume. È una sensazione visiva e tattile: morbidezza, comfort, protezione senza peso. Una leggerezza studiata, che permette al capo tecnico di entrare nel guardaroba estivo senza apparire fuori stagione.
Jamie Dornan, il volto della campagna
A guidare la campagna è Jamie Dornan, scelto come interprete di una mascolinità rilassata ma precisa. L’attore posa con look disinvolti e curati accanto a sculture ispirate al mondo animale: un polpo, una balena, un’aragosta, un cavalluccio marino, un granchio e un fenicottero, figure che richiamano l’universo dei gonfiabili estivi e introducono una nota ironica.
La collezione donna: delicatezza cromatica e dettagli che costruiscono il look
Per la parte femminile, Moncler lavora su una palette luminosa fatta di rosa pastello, arancione, verde bosco e toni neutri, attraversata da motivi estivi come righe, quadretti vichy e fantasie floreali tropicali. È una proposta che mescola femminilità e funzionalità, evitando sia il romanticismo troppo letterale sia l’eccesso sportivo.
I capispalla in nylon lavato diventano centrali: giacche e parka leggeri, pensati per accompagnare il quotidiano, si abbinano a giacche-camicia con trapuntature floreali e a capi più essenziali, come polo a righe con bottoni, abiti leggeri e shorts dai motivi delicati. I dettagli contano molto: chiusure a fiocco, tasche in maglia, cinture regolabili, cappucci con coulisse.
La collezione uomo: funzione, colore e riferimenti rétro
Nel guardaroba maschile, la collezione estate 2026 adotta una palette più decisa, con rosso, giallo, azzurro, bordeaux e neutri, e si affida a materiali come nylon ultra leggero, denim, chambray misto nylon e popeline di cotone.
Anche qui il punto forte è la costruzione del look attraverso livelli diversi. Per le giornate estive più fresche compaiono gilet appena imbottiti, giacche a vento, field jacket e giacche-camicia con cappuccio, tutti capi che mantengono il carattere tecnico del brand ma lo rendono più urbano e adattabile. La parte più rilassata della collezione arriva invece da pantaloni e shorts, camicie bowling dal gusto rétro, polo a righe e T-shirt con grafiche distintive, completate da bucket hat in popeline o lavorati all’uncinetto e da berretti dai colori vivaci.
Fino al 28 aprile, in occasione della Milano Design Week, Moncler porta il progetto nel cuore della città con un pop-up store a 10 Corso Como, trasformato da un gigantesco polpo ispirato ai gonfiabili estivi. I suoi tentacoli avvolgono facciata e interni dello spazio, mentre all’interno trovano posto 24 look della Moncler Collection Estate 2026.
Dopo Milano, il racconto prosegue a Seoul, nel quartiere di Seongsu, dove un altro polpo gigante avvolge la facciata di un edificio. A questo si aggiungono installazioni di grande scala in Cina continentale, un fenicottero alto quattro piani a Hong Kong, un granchio all’ingresso del Dover Street Market Ginza di Tokyo, un fenicottero sul balcone dello store degli Champs-Élysées a Parigi e un murale con granchio e fenicottero nel Design District di Miami.
credit image by Press Office – photo by Moncler











