NoLo street art Milano 2021: i nuovi murales raccontano l’innovazione e il futuro

NoLo street art Milano 2021: due nuovi murales creati da Robico e Chekos Art raccontano i temi dell’innovazione e del futuro.

NoLo street art Milano 2021 – Il museo a cielo aperto milanese si arricchisce di due nuove importanti realizzazioni: l’arte urbana si concentra sui temi dell’innovazione e futuro con i murales di Robico e Chekos Art, legati al team di Street Art In Store.

Gli artisti hanno realizzato gli interventi di street art su due muri nel quartiere Nolo: Chekos Art ha riqualificato un muro di oltre 350 mq in Via Leoncavallo 19 e Fineco ha messo a disposizione di Robico una parete di oltre 150 mq della propria sede in Via Padova/Via D’Aviano. Una serie di rappresentazioni realizzate in due siti molto vicini che dialogano tra loro costituendo — di fatto — un unico progetto, creando opere in sintonia con il quartiere, un originale mix di passato e futuro, di edifici storici e nuove costruzioni, in cui il classico industriale si mescola con l’architettura contemporanea.

L’Art Wall firmato da Robico in Via Padova/Via D’Aviano si chiama ETERNISEA ed è una celebrazione del tempo che passa raccontato visivamente dalle anziane nonnine, Maria e Nené, in una rappresentazione di una bellezza intima e profonda, in cui la saggezza guarda con speranza al futuro grazie all’innovazione. Infatti, il digitale rappresentato dagli occhiali virtuali, è una caratteristica ormai fondamentale del nostro tempo ed è da sprone alle infinite possibilità e applicazioni che la tecnologia avrà nel prossimo futuro.

“Le rughe non sono nient’altro che il testimone del tempo vissuto; uno sguardo attraverso uno specchio ossidato trovato in cantina o in un mercatino dell’antiquariato. Non mi sento schiavo dei miei personaggi ma fortemente legato, affezionato… quasi innamorato. Mi capita di fotografarli per strada nelle loro posizioni uniche che lasciano trasparire stanchezza. Una stanchezza quasi sempre fisica ma non mentale. Questo è quello che voglio credere e quindi raccontare con le mie opere. Cerco di rappresentare un ideale spirito immortale costretto in un corpo che molte volte non sta al passo. Un concentrato di vitalità che spesso quel corpo non riesce quasi a contenere. I miei vecchietti hanno nomi e storie importanti. Posano a dorso nudo per mostrare i tatuaggi, stanno al mare tutto il giorno e si baciano sulla battigia. I miei vecchietti si amano fino alla fine e fanno anche il salto con l’asta” ha spiegato Robico.

E conclude: “Ringrazio Fineco per avermi dato la possibilità di rappresentare due mie care amiche, Nenè e Maria, sulla facciata della loro sede a Milano. Li ringrazio perché mi danno l’opportunità di far “guardare” e leggere una delle mie storie a tutta la gente che passerà da lì ogni giorno”.

Infatti, la storia delle due amiche ottantenni è raccontata poeticamente proprio su una parte del murales. Chekos Art crea una nuova opera, dopo il murales di Corso Garibaldi, che racconta nuovamente il futuro letto attraverso gli occhi innocenti dei bambini. Il nuovo Art Wall in Via Leoncavallo parla di sogni, libertà e volontà di credere in un futuro possibile: una bambina che costruisce un razzo per spedire un suo oggetto nello spazio.

“Mission Future” è indirizzato a un destinatario immaginario del futuro al quale la bimba spedisce un razzo colmo di speranza.

“I sogni dei bambini mi hanno ancora una volta ispirato e incoraggiato, e voglio condividere la loro inesauribile creatività e ottimismo con tutti attraverso questo nuovo muro realizzato per Fineco”, ha detto Chekos Art. “I bambini infatti sono dei sognatori che plasmano attivamente la nostra visione e ci aiutano a realizzare insieme importanti cambiamenti. Ci sfidano a riscoprire la gioia nelle piccole cose della vita”.

Conclude Chekos Art: “Penso che attraverso l’arte possiamo comprendere meglio la realtà. E spesso, oltre ad essere fotografia della realtà, l’arte ha anche un altro potere magico, quello di farci riflettere. Ci troviamo in un momento storico in cui, come funamboli, ci sentiamo in bilico. Tra fede, speranza, incertezza e paura. È nella capacità di far fermare un passante che sta la forza della street art. Un murales ha effetto se riesce a sfidarci a riflettere. Magari confrontandoci con sconosciuti che si sono ugualmente fermati, facendoci conoscere e aprendo dialoghi imprevisti e fecondi.”

I lavori dei due murales sono iniziati il 21 giugno e si sono conclusi il 27 giugno. Gli Art Wall di Robico e Chekos Art saranno visibili fino al 30 dicembre 2021.