Omega Olimpiadi Milano 2026: la House da Cracco e il Padiglione che racconta il tempo dei Giochi

Omega, Cronometrista Ufficiale, apre per i Giochi Invernali una dimora dedicata: Omega House Milano, ospitata al Ristorante Cracco in Galleria Vittorio Emanuele II e accessibile solo su invito. In parallelo, in piazza San Babila debutta il Padiglione Omega: un percorso interattivo che racconta la storia olimpica. Ingresso gratuito, aperto al pubblico, durante Olimpiadi e Paralimpiadi.

Per la prima volta ai Giochi Olimpici Invernali, Omega porta il proprio ruolo di Cronometrista Ufficiale oltre le piste e gli impianti di gara, inaugurando una “casa” cittadina pensata come un rifugio elegante e riservato. La Omega House Milano è uno spazio intimo e accogliente, visitabile solo su invito dall’8 al 21 febbraio, per tutta la durata delle competizioni in calendario.

Un luogo dove l’ospitalità milanese incontra l’universo del timing sportivo, con ambienti concepiti per la conversazione, il relax e la condivisione delle emozioni delle gare. Un indirizzo selezionato, in una cornice che non ha bisogno di presentazioni, dove la città si mostra nel suo lato più iconico e mondano.

Dentro il Ristorante Cracco: Galleria, luce naturale e dettagli d’architettura

L’Omega House trova spazio presso il Ristorante Cracco, guidato dallo chef Carlo Cracco. La sede è nel cuore della città, all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II, riconoscibile per la grande cupola in vetro, le strutture in ferro e i pavimenti in marmo, valorizzati dalla luce naturale che filtra dall’alto.

Varcata la soglia, l’atmosfera del ristorante accoglie gli ospiti in un equilibrio di eleganza e calore. L’architettura fa da scenografia a un’esperienza che resta fedele alla tradizione, pur con un’impostazione contemporanea. È una Milano che parla la lingua del gusto e dello stile, perfettamente in linea con il modo in cui i grandi marchi dell’orologeria amano raccontarsi: attraverso luoghi, rituali e attenzione al dettaglio.

Al piano terra, l’Omega Café by Cracco prosegue la propria attività regolarmente. Per l’occasione, la caffetteria è arricchita dal branding Omega. Gli spazi del primo e del secondo piano sono stati allestiti ad hoc per i Giochi. Durante il giorno, i membri possono rilassarsi nella lounge, accomodarsi al ristorante e seguire le competizioni sportive in diretta sugli schermi TV. Al calare della sera, la location cambia registro e diventa teatro di eventi e serate a tema, celebrati in stile Omega insieme alla sua “famiglia” di amici.

Omega e il tempo olimpico: la 32ª presenza dal 1932

Il contesto è quello di Milano Cortina 2026, che rappresenta la 32ª partecipazione di Omega come Cronometrista Ufficiale dei Giochi Olimpici dal 1932. Per tutta la durata delle competizioni, il marchio è presente in ogni sede di gara per registrare ogni singolo secondo d’azione, mettendo a disposizione la propria esperienza e strumenti di misurazione sviluppati nel tempo. È un ruolo di lunga data che richiama una tradizione fatta di precisione e affidabilità, e che Omega continua a celebrare con orgoglio.

Il Padiglione Omega in piazza San Babila: un percorso aperto a tutti

Accanto alla dimora dedicata ai membri, Omega apre anche un’esperienza pensata per il pubblico: il Padiglione Omega, inaugurato nel cuore di Milano, in piazza San Babila. Qui i visitatori possono esplorare un universo immersivo legato al cronometraggio dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, attraverso uno spazio dinamico e interattivo, ricco di installazioni che rendono l’emozione dello sport più vicina.

Il percorso comincia già all’esterno, dove l’eredità olimpica e paralimpica di Omega prende vita con immagini e didascalie storiche: una porta d’ingresso ai 94 anni di tradizione nel cronometraggio, con riferimento alle soluzioni sviluppate nel corso del tempo.

All’interno, l’esplorazione prosegue tra racconti, filmati, profili degli atleti, esposizioni tecniche e spazi dedicati alle foto. Tra i momenti più coinvolgenti, la possibilità di sedersi dentro un vero bob olimpico e vivere un’esperienza in realtà virtuale, pensata per restituire la velocità della disciplina e mostrare come la tecnologia Omega misuri ogni singolo secondo.

C’è poi un’area dedicata al freestyle, dove posizionandosi davanti alla fotocamera un software IA crea un’immagine personalizzata: un ricordo pensato per i social, leggero e immediato, che avvicina anche i meno esperti al linguaggio degli sport estremi.

Focus sul pattinaggio di figura e strumenti di timing in esposizione

Per gli appassionati di pattinaggio di figura, un’installazione racconta come la tecnologia Omega stia oggi raccogliendo un’ampia gamma di dati: altezza dei salti, tempi di volo in tempo reale, rotazioni e velocità di atterraggio. Un modo per leggere la disciplina attraverso numeri e misurazioni, senza togliere nulla alla poesia del gesto.

Naturalmente, non mancano alcuni tra gli strumenti di cronometraggio più noti del brand: dalla pistola di partenza elettronica al fotofinish Scan’O’Vision Ultimate, ognuno pensato per offrire una panoramica concreta sul timing contemporaneo.

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Padiglione Omega
Piazza San Babila
10:00 – 22:00
Giochi Olimpici (6–22 febbraio)
Giochi Paralimpici (6–15 marzo)
Ingresso gratuito.

credit image by Press Office – photo by Omega

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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