Philosophy autunno inverno 2020: texture inaspettate e bagliori di luce

A Milano Moda Donna ha sfilato la collezione autunno inverno 2020 2021 di Philosophy di Lorenzo Serafini. Scoprite i nuovi look femminili su Globe Styles

Philosophy autunno inverno 2020 – A Milano Moda Donna ha sfilato la collezione autunno inverno 2020 2021 di Philosophy di Lorenzo Serafini.

La collezione autunno inverno 2020 2021 prende vita tra i contrasti delle donne e indaga la loro voglia di saper giocare con gli abiti dando loro un carattere attraverso innumerevoli lavorazioni per renderli in grado di custodire il passato e il presente di chi li indossa.

Philosophy autunno inverno 2020: il video della sfilata

“Ho riflettuto molto sul valore che diamo agli abiti oggi, su ciò che vuole dire custodirli, riutilizzarli, tramandarli e amarli. Ho preso i capi della collezione e ho iniziato a lavarli, tingerli, decolorarli poi li ho abbelliti di frange, diamanti e fiori per renderli speciali e dare loro unicità in un processo che ha richiesto molto tempo e dedizione accurata. Ho immaginato chi indosserà questi abiti e come li interpreterà, sperando che possano essere custoditi e amati. Ho tenuto sempre la poesia alla base di questo mio lavoro perché penso sia un’attitudine dalla quale non mi separerei mai” ha raccontato Lorenzo Serafini.

Una collaborazione con Liberty ha permesso di trasformare gli storici tessuti a fiori in una versione completamente inedita e personale, andando a rielaborare i capi con giochi di colore, texture inaspettate e bagliori di luce. Questa stagione si è aggiunto uno strato fatto di morbide coperte di lana trasformate in maxi cappotti e cappe.

La sfilata ha preso vita tra le sale del cinquecentesco Palazzo Spinola sede della Società del Giardino, circolo apolitico tra i più antichi del mondo fondato nel 1783 da un gruppo di cittadini della borghesia meneghina e ancora oggi punto di riferimento sociale e intellettuale della città.

Il circolo aveva intenti di svago e ricreazione, assumendo poi nel tempo una sempre maggiore connotazione culturale e istituzionale. Le sale della Società del Giardino hanno ospitato molti protagonisti della storia italiana ed internazionale: re, imperatori, primi ministri, statisti, cardinali, premi Nobel, uomini di scienza, d’arte e di cultura tra cui Stendhal, Balzac, Radetzky e Liszt.

L’incantevole Sala d’Oro, progettata da Gerolamo Arganini e decorata da Giacomo Tazzini, è il salone principale in cui si svolge la sfilata. Un infinito tatami bianco, colore simbolo di Philosophy di Lorenzo Serafini, ricopre il pavimento sul quale poggiano le preziose sedute originali del circolo. Le pareti sono un tripudio di stucchi dorati, bassorilievi e marmi; nel soffitto a cassettoni risplendono quattro lampadari inglesi scampati ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale che non hanno invece risparmiato la sala, devastata e poi ricostruita com’era.

Le altre stanze che accolgono gli ospiti sono la Galleria, la Sala Specchi e la Sala Giardino affacciata su uno dei cortili segreti più affascinanti della città e dal quale si intravvede la storica Sala d’Armi del circolo, fra le più antiche scuole di scherma d’Italia. Le diverse sale rappresentano le sfaccettature della donna Philosophy di questa collezione capace di mixare romanticismo, opulenza e forza.

Special guest alla sfilata: Bebe Vio, Bianca Bandrolini, Alessandra Mastronardi, Chiara Ferragni, Emma Marrone, Amelia Windsor, Caroline Daur, Fiammetta Cicogna, Gala Gonzalez, Larsen Thompson, Leonie Hanne, Nieves Alvarez, Amy Jackson, Nataly Osmann, Evangeline Smyrniotaki, Vera e Viola Arrivabene, Doina Ciobanu, Anna Dello Russo, Beatrice Vendramin, Elisa Visari, Ginevra Mavilla, Maria Sole Pollio, Niki Wu e Virginia Valsecchi.