Piano City Milano 2019 Campari Soda: l’aperitivo da condividere a suon di musica

  • Piano City Milano 2019 Campari Soda
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A Piano City Milano 2019, per la prima volta nella storia della manifestazione, Campari Soda introduce il suo aperitivo #senzaetichette, un rito di appartenenza da gustare e condividere.

Piano City Milano 2019 Campari Soda – Il brand indissolubilmente legato alla città di Milano, ha portato a Piano City Milano il momento dell’aperitivo, per celebrare insieme ai milanesi i valori della condivisione e della socialità in tutte le sue forme.

Un viaggio accompagnato da un bar Campari Soda al Piano Center presso il Polo Museale GAM PAC, dieci Red Pianos Campari Soda, a disposizione del pubblico in diversi luoghi della città, City Concerts e quattro House Concert in altrettante Special House Campari Soda durante i quali condividere l’aperitivo perfetto.

Nelle Special House Campari Soda, sono inoltre state esposte una selezione di manifesti e grafiche pubblicitarie dagli anni ’30 agli anni ’70 firmate dall’artista futurista Fortunato Depero e dall’architetto, designer e pubblicitario Franz Marangolo.

In arte Franz (1912-1995), il milanese Francesco Marangolo realizza durante gli anni Cinquanta e Sessanta una serie di eleganti e giocose grafiche pubblicitarie dove i momenti legati alla joie de vivre di quel decennio sono accompagnati da Campari Soda. I soggetti rappresentano scene quasi aspirazionali di mondanità, eleganza, ricevimenti, relax, vacanze e hobby.

Uno dei massimi esponenti del Futurismo italiano, Fortunato Depero inizia il suo rapporto con Campari nel 1926, quando espone alla Biennale di Venezia la tela Squisito al Selz. Al genio di Depero si deve, nel 1932, la realizzazione dell’iconica bottiglietta di Campari Soda, da allora rimasta sempre invariata.

La Special House della zona Lavandai era in una casa contemporanea che rispecchia il quartiere in cui si trova, nel quale tradizione e innovazione coesistono. L’appartamento era caratterizzato dall’attenzione per il particolare e tutti gli ambienti sono piacevoli e vivibili, in particolare l’ampio soggiorno, luminoso e arredato con gusto moderno pur preservando le strutture architettoniche originarie.

In zona Sempione, in un edificio d’epoca, si trovava la seconda Special House, un appartamento che rappresentava il sunto del termine signorile. Da un’anticamera essenziale, riscaldata da alcuni importanti pezzi d’arte contemporanea, si accedeva ad un ampio salone esagonale caratterizzato dalla forma di un ampio bovindo in cui la ricerca dei materiali e la scelta dei colori mettevano in evidenza una collezione unica di strumenti musicali antichi e prestigiosi. Uno spazio ricco di arte e cultura, caldo e accogliente.

La terza Special House Campari Soda si trovava in zona Conchetta dove, in un contesto periferico ma in grande fermento si accedeva da un cortile interno ad uno spazio inusuale e inaspettato. Un corridoio di boiserie a tutta altezza conduceva verso un unico locale dove è stata preservata l’originaria struttura di ex officina per automobili. Soffitti altissimi e un lucernario a tutta lunghezza creano giochi di luce speciali che valorizzano l’arredamento eclettico. Non esistono muri divisori, ma ambienti creati con l’uso ricercato dei complementi d’arredo e delle opere d’arte.

Una performance speciale è stata quella a casa di Fabio Novembre, una Special House Campari Soda d’eccezione, per una serata caratterizzata da opere d’arte, ottima musica e il più iconico degli aperitivi.

Vera icona dal 1932, Campari Soda è il frutto di una straordinaria intuizione di Davide Campari, imprenditore illuminato e grande appassionato di arte, il quale creò il primo aperitivo monodose della storia e chiese al futurista Fortunato Depero di disegnare l’inconfondibile bottiglia a forma di calice rovesciato da 9,8 cl.

Nato insieme alla tradizione dell’aperitivo, Campari Soda è da oltre ottant’anni simbolo di autenticità e di vicinanza autentica, priva di maschere e convenzioni sociali per legarsi ad altri individui che condividono uguali valori, sempre #senzaetichette.

Durante questo fine settimana dedicato a Piano City, i cittadini hanno potuto così cimentarsi a suonare uno dei dieci Red Pianos Campari Soda, senza sovrastrutture e senza regole, e hanno vissuto a pieno lo spirito milanese condividendo un aperitivo #senzaetichette presso il bar Campari Soda al Piano Center, i diversi City Concert e le Special House Campari Soda milanesi in cui si sono tenuti i concerti privati.

credit image by Press Office Campari Soda – © Piano City Milano / photo by Marta Valpiana