Pitti Uomo Giugno 2019 Moaconcept: il contest artistico Body Diversity

MoaConcept Foundation presenta a Pitti Uomo 96 Body Diversity, il primo contest internazionale dedicato ai giovani graphic designer. Scoprite tutto su Globe Styles

Pitti Uomo Giugno 2019 Moaconcept – Moaconcept Foundation è l’organizzazione, fondata dall’imprenditore Matteo Tugliani, proprietario dei fashion brand di sneaker Master of Arts e Playground. La fondazione nasce nel 2018 e persegue finalità di utilità sociale, in ambito di valorizzazione della natura e dell’ambiente, proponendo e realizzando la formazione, la ricerca, la divulgazione di attività culturali ed artistiche.

La sua missione consiste nel diventare una piattaforma a sostegno dell’arte e della creatività, dell’innovazione e del design, per far emergere nuovi artisti e nuove forme espressive, moderne e contemporanee. Una finalità estremamente legata al DNA dei brand Master of Arts e Playground che da sempre si ispirano al mondo composito dell’arte e che con gli artisti ha stretto da subito importanti e fattive collaborazioni.

In occasione di Pitti Uomo 96, la fondazione ha indetto il contest “Body Diversity” che si propone lo scopo di selezionare e premiare opere d’arte in forma digitale che siano espressione di nuove e originali interpretazioni del corpo umano, attraverso la realizzazione di una grafica, una fotografia o un’opera digitale.

Abbiamo incontrato ed intervistato Mattia Tugliani, in occasione della premiazione del contest.

Moa è sempre stato legato al mondo dell’arte, come si sta evolvendo il rapporto tra la street art e il mondo delle sneakers?

“Proprio perchè ultimamente si sta espandendo lo stretto legame già esistente tra arte e moda, anzi credo che siamo ad un punto di alta inflazione, ho voluto creare la fondazione proprio per scindere il lavoro e l’identità dell’azienda Moa Concept con il ruolo svolto da Moaconcept Foundation. La Fondazione appoggia l’arte e gli artisti, in particolare i giovani emergenti e il recupero ambientale attraverso l’arte. Per me l’importante è lanciare un messaggio, sostenere i giovani e la loro espressività. Troppo spesso la moda si appropria dell’arte per un uso commerciale, è giusto quindi sostenerla e sostenere i giovani artisti e i loro messaggi.”

Come vedi il futuro della Moaconcept Foundation?

“La Fondazione è nata sotto un buon auspicio con molti sponsor e partner. L’obbiettivo della prossima stagione è allargare il pubblico e continuare nel nostro cammino, ho intenzione di lavorare con gli artisti su progetti che riguardino espressamente il recupero ambientale.”

Il concorso, aperto ai giovani artisti europei, ha ricevuto un ampio consenso e le opere giunte per la selezione provengono da tutti i Paesi dell’Unione. La giuria è composta dalla giornalista Laura Antonini e dal direttore di The Players Simone Gismondi, da Luca Rizzi Direttore Tutoring & Consulting e dai fotografi Settimio Benedusi e Matteo Montanari.

La premiazione si svolge durante Pitti Uomo a Firenze durante un evento promosso dalla Fondazione. Il vincitore del contest riceverà un assegno del valore di Euro 8.000 da investire nella propria attività artistica.