Prada borse Re-Nylon: la capsule sostenibile in nylon rigenerato

Il rispetto per l’ambiente che da sempre contraddistingue Prada ha ispirato un’innovativa linea di borse in nylon rigenerato. Il segno dell’impegno per la sostenibilità nella produzione futura di nylon rigenerato.

Prada borse Re-Nylon – Riflettendo sui cambiamenti della nostra epoca e del nostro pianeta, Prada lancia Re-Nylon, un progetto che interpreta le iconiche borse Prada all’insegna della sostenibilità usando ECONYL, un filato in nylon rigenerato.

Il prodotto nasce dall’incontro tra Prada e l’azienda Aquafil, che produce ECONYL, un filo di nylon realizzato con rifiuti di plastica recuperati negli oceani, come reti da pesca, o destinati alle discariche come scarti di fibre tessili e vecchi tappeti, che vengono rigenerati.

Attraverso un processo di depolimerizzazione e ripolimerizzazione, il filato ECONYL può essere riciclato all’infinito senza mai perdere qualità. Re-Nylon rappresenta per Prada un ulteriore passo verso la sostenibilità: l’obiettivo è trasformare in nylon ECONYL tutti i capi e gli accessori Prada entro la fine del 2021.

Il progetto riflette l’impegno del Gruppo Prada nella promozione di una cultura aziendale che aspira a equilibri sostenibili, integra nell’agire di impresa quotidiano il concetto di ritorno di valore per la società.

Il nylon è l’emblema del brand, componente essenziale del DNA di Prada e segno distintivo del suo approccio alla
moda contemporanea: una sfida alle convenzioni, l’elevazione di un materiale pratico al contesto della moda, un
nuovo concetto di lusso.

Il progetto Re-Nylon è l’evoluzione di un codice imprescindibile per Prada: reinventare la tradizione secondo quell’ethos progressista fatto di creatività, sperimentazione e innovazione connaturato all’identità culturale del marchio. E questo materiale rivoluzionario è una novità assoluta e radicale per riscrivere il nostro passato.

La collezione Prada Re-Nylon presenta sei modelli classici per l’uomo e la donna: un marsupio, una borsa a spalla, una tracolla, un borsone e due zaini. L’intera offerta è prodotta con materiali eco-friendly ed è contraddistinta da una reinterpretazione originale del logo Prada: l’iconico triangolo diventa simbolo del rifiuto dell’obsoleto sistema delle catene di distribuzione a favore di processi circolari incentrati sul riutilizzo.

A sottolineare l’importanza della consapevolezza e della responsabilità ambientale, una percentuale del ricavato dalla vendita della capsule collection Prada Re-Nylon sarà devoluta a favore di progetti per la sostenibilità ambientale.

Per presentare i processi all’avanguardia su cui si fonda l’iniziativa Re-Nylon, National Geographic, storytelling partner di Prada, realizza una serie di cortometraggi dal titolo What We Carry.

I documentari raccontano gli obiettivi, le intenzioni e la realtà di Prada Re-Nylon, mostrando i processi di produzione e distribuzione di questo progetto unico: un incredibile viaggio tra i continenti – dall’Africa all’America, dall’Asia all’Oceania, fino all’Europa – alla scoperta dei meccanismi e delle dinamiche interne a questa sfida unica nel suo genere.

I cinque cortometraggi esplorano ciascuno la fonte di uno dei materiali riciclati che compongono il filato ECONYL,
svelando il dietro le quinte delle fabbriche e degli impianti produttivi di questo tessuto all’avanguardia ma anche gli ideali che animano questa iniziativa.

Il primo episodio, che segna il lancio di Prada Re-Nylon, ci porta a Phoenix, in Arizona, nel più importante impianto statunitense di riciclo di tappeti in cui vengono lavorate 16.000 tonnellate di materiale all’anno. Ogni anno negli Stati Uniti viene riciclato meno del 3% degli 1,6 milioni di tonnellate di tappeti che vengono buttati nelle discariche.

Bonnie Wright, attrice e reporter per Prada, e Asher Jay, artista ambientalista e inviata di National Geographic, ci accompagnano alla scoperta di una delle fonti di produzione di ECONYL, spiegandoci come funziona l’innovativa supply-chain circolare che sta rivoluzionando la concezione tradizionale di produzione puntando tutto verso la rigenerazione.

Come dichiara il titolo stesso della serie, il focus è l’individuo: ciò che ognuno di noi porta con sé ha una conseguenza sul pianeta, nel bene e nel male. Ogni nostro singolo gesto può avere un impatto globale, perché qualsiasi cosa e qualsiasi persona possono fare la differenza.