Prada campagna donna primavera estate 2018: la nuova visione della femminilità

Prada presenta la nuova campagna donna primavera estate 2018, in cui racconta un nuova visione della femminilità e del femminismo. Guarda il video e le immagini su Globe Styles

La nuova identità visiva di 365 dedicata alla collezione Prada donna di questa primavera estate 2018 presenta una nuova visione della femminilità e del femminismo, inserita nella cornice dei disegni di fumettiste e illustratrici.

I lavori di Brigid Elva, Joëlle Jones, Stellar Leuna, Giuliana Maldini, Natsume Ono, Emma Ríos, Trina Robbins, Fiona Staples e l’archivio di Tarpé Mills – la creatrice della prima supereroina – sono riprodotti sugli abiti e usati come sfondi suggestivi. A loro volta sono reinterpretati dall’occhio e dalla mano di un’altra donna, Miuccia Prada.

La loro funzione è duplice: oltre a sottolineare il design degli abiti, l’identità e l’attitudine della collezione donna primavera estate 2018, queste grafiche conferiscono a ogni immagine un carattere allegorico. Come le donne che rappresentano, queste immagini non sono passive ma forti e potenti: il loro impatto è tangibile e le loro voci si fanno sentire.

Queste grafiche bidimensionali – volti, luoghi, azioni colte in un dato momento – interrompono il passaggio delle modelle in primo piano, diventando parte di una realtà tridimensionale, emblema del dialogo tra reale e non reale così centrale nel mondo contemporaneo.

Fotografate da Willy Vanderperre a Los Angeles – il cui paesaggio appare di continuo come sfondo di storie a fumetti – queste immagini prendono vita come una narrativa grafica, presentando le proprie trame, interazioni, intersezioni e interrelazioni. Ognuna è un orizzonte da esplorare. Le modelle sono trasformate in avatar di dinamismo, autrici del proprio destino, eroine delle proprie storie, che sta a noi scoprire.

Protagoniste le modelle: Lexi Boling, Xie Chaoyu, Gisèle Fox, Kris Grikaite, Pasha Harulia, Imari Karanja, Line Kjaergaard, Loane Normand, Fran Summers, Alyssa Traoré, Silke Van Daal, Anok Yai.