Prada Mode Shanghai 2020: MIÀN, l’allestimento del regista Jia Zhang-Ke

Prada Mode Shanghai 2020: Mian, l’allestimento site-specific che trae ispirazione dall’opera cinematografica di Jia Zhang-Ke.

Prada Mode Shanghai 2020 è il quinto evento di Prada Mode, un club privato itinerante dedicato alla cultura contemporanea che offre ai propri membri un’esperienza artistica unica accompagnata da musica, specialità culinarie e conversazioni.

Le passate edizioni di Prada Mode hanno arricchito e ampliato eventi culturali significativi in varie città del mondo, in
collaborazione con artisti, accademici e personalità culturali di spicco. Prada Mode Shanghai ha occupato gli spazi di Prada Rong Zhai, la residenza storica nel cuore della città cinese.

Il rinomato regista, produttore e scrittore Jia Zhang-Ke – conosciuto per opere quali Still Life (2006), Il tocco del peccato (2013), I figli del fiume giallo (2018), e Swimming Out Till the Sea Turns Blue (2020) – ha trasformato lo spazio in MIÀN, un allestimento site-specific che trae ispirazione dalla sua opera cinematografica.

“Il termine ‘miàn’ ha più di una decina di significati diversi nel dizionario cinese”, scrive Jia, “Può indicare il cibo prodotto con grano macinato, la traiettoria formata da una linea in movimento in geometria, un incontro, la superficie degli oggetti o il volto di una persona”.

MIÀN, in collaborazione con Prada Mode Shanghai, ha invitato gli ospiti ad esplorare alcuni dei molteplici significati di questa parola. L’evento era diviso in tre capitoli che insieme “riflettono i diversi volti del mondo… per rappresentare la dignità umana, che in cinese chiamiamo ‘tǐ miàn’”.

Ogni capitolo gioca con la polisemia del termine MIÀN. Il primo capitolo, chī miàn/ Noodle Eating, permetteva agli ospiti di entrare in contatto con una delle più antiche forme di preparazione del cibo attraverso una dimostrazione sulla macinazione e l’uso della farina in cucina, accompagnata da assaggi.

Nel secondo capitolo, bǐao miàn/ Surface, Jia invitava gli ospiti a considerare l’autonomia del corpo attraverso il mondo dei tatuaggi e della disco, simboli di ribellione e libertà. Il terzo capitolo, huì miàn/ Meeting, raccontava la
storia di Shanghai con una serie di video interviste, regalando agli ospiti un viaggio indietro nel tempo nell’elegante e storico quartiere della residenza Prada Rong Zhai.