Ricomincio da Me film 2019: la seconda chance di Jennifer Lopez, speciale costumi di scena

E’ uscito nelle sale cinematografiche italiane la nuova commedia “Ricomincio da me” con protagonista Jennifer Lopez e Milo Ventimiglia. Scopri lo speciale costumi di scena su Globe Styles

Ricomincio da Me film 2019 – E’ uscito nelle sale cinematografiche italiane la nuova commedia Ricomincio da me con protagonista Jennifer Lopez e Milo Ventimiglia.

Maya Vargas (Jennifer Lopez) ha un solo desiderio per il suo quarantatreesimo compleanno: una promozione. Dopo 15 anni di lavoro presso la catena Value Shop, gli ultimi sei dei quali nel ruolo di vicedirettrice, Maya è pronta a gestire l’ipermercato del Queens. Se il suo curriculum non sembra adatto a una carriera manageriale di alto profilo, il suo modus operandi invece è perfetto per quello scopo. Maya è un’innovatrice, sa ascoltare i clienti e capire di cosa hanno bisogno e riesce sempre a soddisfarli.

Ma la direzione di Value Shop assume “la persona giusta per quell’incarico”, un uomo con un Master in Business Administration, al posto di Maya, che ha preso la maturità da privatista. Il suo ragazzo Trey (Milo Ventimiglia) e la sua migliore amica Joan (Leah Remini) cercano di tirarla su di morale, ma Maya è frustrata dal fatto che per l’ennesima volta la competenza acquisita sul campo sia surclassata dai titoli di studio. Che il suo futuro sia stato irrevocabilmente deciso quando aveva 16 anni? O forse Maya può riuscire a reinventarsi adesso che ha superato i 40? Questa domanda è il tema di Ricomincio da me, la nuova commedia di STXfilms firmata da Peter Segal (Terapia d’urto, Tommy Boy), uno dei più apprezzati registi comici di oggi.

Le prospettive di Maya migliorano quando dal nulla le capita l’opportunità di un colloquio alla Franklin & Clarke, un’azienda di beni di consumo di lusso di Manhattan. L’amministratore delegato in persona, Anderson Clark (Treat Williams), vuole conoscerla e chiede anche alla propria figlia Zoe (Vanessa Hudgens), astro nascente della ditta, di dare un’occhiata a Maya.

Mentre Zoe è scettica, Anderson è molto colpito dalla capacità di Maya di risolvere tutto all’istante, nonché dalla sua laurea alla Scuola di Economia di Wharton, dall’esperienza nei Peace Corps, dalla conoscenza del cinese mandarino e in generale dal profilo da leader. All’insaputa di Zoe, di suo padre e all’inizio anche di lei stessa, il figlioccio ha fatto a Maya una sorpresa per il suo compleanno, inventando tutte quelle credenziali per crearle un’identità online nuova di zecca.

Ricomincio da me è scritto dallo sceneggiatore Justin Zackham e da Elaine Goldsmith-Thomas, che coltivavano l’idea da più di sei anni. Racconta la Goldsmith-Thomas: “Volevo raccontare una storia di reinvenzione, parlare di tutte le persone che si sentono costrette a vivere una vita che non desiderano e passano il tempo a sognare quella che invece vorrebbero, salvo poi scoprire che avevano sempre avuto la facoltà di cambiare le cose.”

Ricomincio da me aveva alcuni degli aspetti preferiti del regista Peter Segal: “È proprio il genere di film che adoro: mi ha ricordato Una donna in carriera, Tootsie e Il segreto del mio successo, tutti film in cui i desideri si avverano e i protagonisti ottengono una seconda opportunità e una sorta di maschera narrativa che li porta a diventare persone diverse. E poi ovviamente devono gestire lo smascheramento delle loro bugie mentre cercano di raggiungere il proprio obiettivo. Il pubblico sa che si va verso il baratro: si gode il film, ma intanto trema per ciò che sta per succedere.”

Ricomincio da Me film 2019: NEW YORK, UNA LETTERA D’AMORE A MANHATTAN


Ricomincio da me è stato interamente girato a New York. Una vera e propria lettera d’amore a Manhattan: da Central Park all’Hayden Planetarium, fino alla Grand Central Station, al numero 4 del World Trade Center, al ponte di Brooklyn, al Queens e al quartiere di Long Island City.

Fra le altre location ci sono la fontana di Bethesda a Central Park, la High Line, le strade di SoHo, la zona del South Street Seaport, il Madison Square Park, il Food Bazaar nel Queens, il Rockefeller Center, la Villard Mansion del Lotte New York Palace Hotel, il negozio di gastronomia Dean & Deluca, l’interno di una carrozza della metropolitana della Metropolitan Transportation Authority e una fermata di un binario sopraelevato.

Una delle scene preferite di Segal è stata girata alla Steak House N.Y.C. di Michael Jordan al terminal di Grand Central. Maya è a pranzo con Zoe e suo padre quando spuntano le sue amiche del Queens, che si fingono vecchie compagne della Ivy League venute a trovarla.

La sequenza dello sfarzoso party di Natale della Franklin & Clarke è stata girata al Bar 65, al 65simo piano del Rockefeller Center, una location spettacolare. Le scene del Value Shop, il negozio immaginario dove lavora Maya, sono state girate al Food Bazaar del Queens, un locale aperto 24 ore su 24 che non è mai rimasto chiuso durante le riprese.

Ricomincio da Me film 2019: LO SPECIALE COSTUMI DI SCENA


Poiché il guardaroba di Maya è uno dei primi dettagli che cambiano con il passaggio dal Value Shop a Madison Avenue, i registi di Ricomincio da me avevano bisogno di una costumista che riuscisse a rendere al meglio quella evoluzione. Per Jennifer Lopez la persona giusta non poteva che essere Patricia Fields.

Molly Rogers, sua collaboratrice storica, è pienamente d’accordo. “La Maya del Queens era un po’ più sfacciata della Maya di Manhattan” racconta la Rogers. “Portava gli enormi cerchi alle orecchie e aveva i capelli più voluminosi. Un look tosto! Le ragazze del quartiere sanno d’istinto quale aspetto vogliono avere perché sono costantemente esposte allo street style.”

La Fields si è divertita a ricreare questo contrasto. “Maya diventa una ragazza chic di Manhattan: inserisce un po’ di seta e qualche linea più morbida, senza però abbandonare completamente la sua immagine di prima, cosa che le risulterebbe impossibile. Il suo personaggio non subisce una lobotomia: perché sia credibile, bisogna che mantenga qualcosa del suo stile.”

“Per me il trucco è mescolare cose diverse” continua la Fields. “Uno stile identico dalla testa ai piedi non sarebbe altrettanto interessante. Se sceglievo un abito delicato, lo abbinavo a un capo disegnato su misura. Se selezionavo dei pantaloni lunghi e morbidi, ci aggiungevo una cintura che segnasse la vita, un dettaglio sexy. Agli spettatori piace vedere combinazioni inedite, a cui loro non avrebbero pensato.”

Lavorare con la Lopez le ha dato un sacco di soddisfazioni. “Jennifer sa che cosa vuole e sa come spiegarlo” racconta la costumista. “Se capisce che non si sentirebbe a suo agio nell’indossare un determinato abito, ti dice subito il perché. E ha sempre ragione lei. Sa cosa le sta bene ed è in grado di spiegartelo… un vero sogno!”

“Per la scena del party di Natale Jennifer ha scelto un abito di Christian Siriano” continua la Fields. “Dato che alla festa doveva ballare, ha saputo trovare un vestito che le permettesse di muoversi bene. Bisogna sempre immaginarsi che cosa si dovrà fare quando si indossa un determinato capo. Non è soltanto una questione di aspetto, bisogna anche raccontare una storia. Non è una sfilata di moda.”

La Lopez ne è perfettamente consapevole e si è trovata benissimo con la costumista. “Mi sono divertita molto a lavorare con Pat Fields. Adoro la moda e adoro sperimentare capi che normalmente non metterei; lo faccio sia per il mio personaggio, sia per contribuire a creare una bella scena.”

“Mi sono fidata totalmente di Pat perché lei è un’artista per cui ho grande rispetto” continua la Lopez. “Mi ha fatto fare delle cose che non avrei mai fatto. Quando mi ha proposto di usare dei mocassini, le ho detto che in tutta la mia vita non li avevo mai messi. Lei allora mi ha risposto che erano dei mocassini tacco dodici di Louis Vuitton, perciò ho accettato di provarli.”

Fra loro c’è stata una collaborazione perfetta. “Nella fase preparatoria Jennifer ha tirato fuori un sacco di buone idee e ha cominciato a provare diversi articoli che avevamo preso dai negozi come Century 21 e Ina’s” ricorda la Rogers. “Quando si è sentita a suo agio con alcuni capi base, ne abbiamo fatto il punto di partenza del suo guardaroba. Tra i suoi preferiti c’erano un paio di stivali di Dior e una camicetta che lasciava le spalle scoperte. Jennifer sa perfettamente che cosa le sta bene e insieme abbiamo creato un’atmosfera bella e creativa.”

Ricomincio da me è un film in cui si parla molto dell’avere una seconda chance, della possibilità di reinventarsi e della determinazione a non mollare. Delle donne in grado di dare potere a se stesse e alle altre. Dell’impedire che un particolare evento influenzi tutta la propria vita e della voglia di seguire i propri sogni, indipendentemente dall’età, dal background o dal quartiere di residenza.

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