Tv

Roast in Peace 2: cinque nuove celebrità pronte al proprio funerale televisivo

In breve
• Roast in Peace 2 debutta il 18 settembre 2026 in esclusiva su Prime Video in Italia.
• Fedez, Alessandro Borghese, Simona Ventura, Giuseppe Cruciani e Asia Argento sono le cinque celebrità “roastate”.
• Michela Giraud guida Max Angioni, Martina Catuzzi, Stefano Rapone ed Eleazaro Rossi nel funerale più sarcastico della televisione italiana.

Roast in Peace 2 arriva su Prime Video il 18 settembre 2026 con Michela Giraud, cinque nuove celebrità e un quartetto di comici. Fedez, Alessandro Borghese, Simona Ventura, Giuseppe Cruciani e Asia Argento affronteranno elogi funebri costruiti sulle rispettive carriere e immagini pubbliche.

Roast in Peace 2 arriva su Prime Video il 18 settembre 2026 con un cast costruito per offrire alla comicità cinque bersagli molto diversi. Un rapper abituato alla sovraesposizione mediatica, uno chef diventato personaggio televisivo, una conduttrice che ha attraversato trent’anni di costume italiano, il volto della radio più provocatoria e un’attrice cresciuta dentro il cinema internazionale si sottoporranno al proprio funerale simbolico.

Fedez, Alessandro Borghese, Simona Ventura, Giuseppe Cruciani e Asia Argento ascolteranno elogi funebri trasformati in monologhi taglienti. A officiare la cerimonia torna Michela Giraud, mentre il compito di “onorare” i protagonisti spetta a Max Angioni, Martina Catuzzi, Stefano Rapone ed Eleazaro Rossi.

La seconda stagione amplia il numero delle celebrità e introduce una variabile emotiva: per ogni “defunto” arriverà un ospite a sorpresa, definito l’“inconsolabile”, scelto fra le persone che gli sono state vicine nella vita privata o professionale. Il suo ultimo saluto potrà diventare un omaggio, una confessione oppure un’ulteriore occasione per colpire il protagonista.

Roast in Peace trasforma il funerale in una gara comica

Roast in Peace 2

photo by Prime Video

Il roast è una forma di spettacolo fondata sull’insulto consensuale. Una persona famosa accetta di diventare il bersaglio di battute costruite sulla carriera, sull’aspetto, sulle scelte pubbliche e sui tratti più riconoscibili della propria personalità.

Il patto con lo spettatore è essenziale: la crudeltà appartiene alla scena e il protagonista partecipa volontariamente al gioco. L’efficacia del roast dipende dalla precisione della scrittura. Una battuta funziona quando individua una contraddizione reale e la porta all’eccesso, permettendo al pubblico di riconoscere immediatamente il riferimento.

Roast in Peace inserisce questa tradizione dentro una scenografia funebre. La celebrità viene trattata come una persona appena scomparsa e assiste al proprio elogio circondata dai codici visivi di una cerimonia commemorativa. Il linguaggio solenne entra così in collisione con monologhi spietati, ricordi imbarazzanti e ritratti privi di indulgenza.

La prima stagione, uscita nel 2025 e composta da sei episodi, aveva coinvolto Francesco Totti, Selvaggia Lucarelli, Elettra Lamborghini e Roberto Saviano. Stefano Rapone si era aggiudicato la competizione davanti a Edoardo Ferrario, Beatrice Arnera, Eleazaro Rossi, Corrado Nuzzo e Maria Di Biase.

Fedez: musica, social e sovraesposizione

Fedez offre ai comici un archivio particolarmente ampio. La sua carriera comprende dischi, singoli di grande diffusione, partecipazioni televisive, podcast, Festival di Sanremo, attività imprenditoriali e una vita privata raccontata a lungo attraverso i social.

Il rapper milanese ha raggiunto il grande pubblico con album come Sig. Brainwash – L’arte di accontentare, Pop-Hoolista e Comunisti col Rolex, realizzato con J-Ax. Fra i suoi brani più conosciuti figurano Magnifico, interpretato con Francesca Michielin, e Vorrei ma non posto.

La televisione ha amplificato ulteriormente la sua notorietà attraverso il ruolo di giudice a X Factor. Nel 2021 è arrivato secondo al Festival di Sanremo insieme a Francesca Michielin con Chiamami per nome. A questa attività si sono aggiunti il podcast Muschio Selvaggio e una presenza digitale capace di trasformare ogni dichiarazione in una conversazione pubblica.

Il suo roast potrà lavorare proprio sulla distanza ridotta fra identità privata e personaggio mediatico. Fedez ha condiviso successi, relazioni, discussioni e momenti delicati con un pubblico vastissimo. Questa esposizione offre ai comici una quantità eccezionale di riferimenti, mentre la sua abitudine al confronto diretto lo rende adatto a un format fondato sulla provocazione.

Alessandro Borghese e lo chef televisivo

Alessandro Borghese ha trasformato il cuoco in protagonista dell’intrattenimento. Nato a San Francisco nel 1976, ha costruito una carriera parallela fra cucina, ristorazione, scrittura televisiva e conduzione.

Il suo nome è legato soprattutto ad Alessandro Borghese – 4 Ristoranti, format nel quale quattro ristoratori si valutano reciprocamente prima del giudizio finale dello chef. Il programma ha prodotto frasi entrate nel linguaggio popolare e ha reso Borghese uno dei volti più riconoscibili della cucina in televisione.

Ha inoltre condotto Kitchen Sound e Celebrity Chef, partecipato come giudice a Junior MasterChef Italia e sviluppato attività imprenditoriali nella ristorazione. Il suo stile unisce competenza culinaria, gusto rock, teatralità e un controllo molto preciso dei tempi televisivi.

Per i roaster, Borghese rappresenta il bersaglio apparentemente più accomodante del gruppo. Sorriso, capelli, camicie, giudizi sui ristoranti e formule ripetute in ogni puntata compongono un’identità immediatamente imitabile. Proprio la solidità di questo personaggio potrà diventare il materiale di partenza per smontare l’immagine dello chef affascinante e sicuro di sé.

Simona Ventura e i suoi trent’anni di televisione italiana

Simona Ventura possiede una biografia professionale che coincide con molte trasformazioni della televisione italiana. Ha lavorato nello sport, nell’intrattenimento, nei reality, nei talent show, nei programmi musicali e nei grandi eventi.

Negli anni Novanta si è affermata attraverso Mai dire Gol e i programmi sportivi. La lunga conduzione di Quelli che il calcio l’ha resa uno dei volti centrali di Rai 2, mentre L’Isola dei Famosi ha consolidato la sua capacità di governare dirette, imprevisti e personalità molto esposte.

Nel 2004 ha condotto il Festival di Sanremo. Successivamente ha partecipato a diverse stagioni di X Factor come giudice e ha continuato a muoversi tra Rai, Mediaset, Sky e piattaforme digitali. Il suo percorso comprende programmi di successo, cambi di rete, ritorni e continue trasformazioni del linguaggio televisivo.

Il roast di Simona Ventura può attraversare un repertorio di slogan, look, programmi, concorrenti e momenti entrati nella cultura pop. La conduttrice conosce bene il ritmo dello spettacolo e possiede l’autoironia necessaria per affrontare un racconto irriverente della propria carriera.

Giuseppe Cruciani affronta la comicità sul proprio terreno

Giuseppe Cruciani è abituato a costruire spettacolo attraverso lo scontro verbale. Dal 2006 conduce con David Parenzo La Zanzara su Radio 24, programma nel quale attualità, politica, costume e opinioni degli ascoltatori vengono affrontati attraverso provocazioni, telefonate e confronti spesso incandescenti.

Il suo stile si fonda sulla capacità di spingere l’interlocutore verso la reazione, mantenendo il controllo dei tempi e trasformando la polemica in intrattenimento. Nel corso degli anni, La Zanzara ha sviluppato un proprio universo linguistico, popolato da personaggi ricorrenti, tormentoni e discussioni capaci di proseguire sui social.

Cruciani entra quindi in Roast in Peace con un vantaggio e un rischio. Conosce il linguaggio della provocazione e sa reagire rapidamente a un attacco. Nel programma dovrà però occupare la posizione del bersaglio, ascoltando i comici senza poter dirigere la conversazione come avviene quotidianamente in radio.

La sua presenza mette alla prova anche i roaster. Per sorprendere un personaggio che utilizza provocazioni e insulti come materiale professionale serviranno battute capaci di oltrepassare la superficie e colpire le contraddizioni della sua immagine pubblica.

Asia Argento: una carriera fra cinema e cultura rock

Asia Argento porta nello show una storia legata al cinema fin dall’infanzia. Attrice, regista, sceneggiatrice e musicista, ha lavorato in produzioni italiane e internazionali, costruendo un’identità artistica distante dai percorsi più convenzionali dello spettacolo televisivo.

Ha recitato in film diretti da Dario Argento, fra cui Trauma, La sindrome di Stendhal e Il fantasma dell’Opera. Ha partecipato inoltre a produzioni internazionali come New Rose Hotel di Abel Ferrara, Marie Antoinette di Sofia Coppola e xXx con Vin Diesel.

Nel 2000 ha esordito nella regia di un lungometraggio con Scarlet Diva, seguito da Ingannevole è il cuore più di ogni cosa e Incompresa. La sua presenza pubblica unisce cinema d’autore, immaginario rock, televisione e una relazione spesso conflittuale con la rappresentazione mediatica.

Il roast potrà utilizzare una figura ricca di riferimenti culturali e biografici. Asia Argento possiede inoltre una personalità scenica capace di affrontare il sarcasmo con imprevedibilità, trasformando la reazione della “defunta” in una parte decisiva dello spettacolo.

Michela Giraud torna come officiante della cerimonia

Michela Giraud conserva il ruolo di officiante e centro narrativo del programma. Formatasi nella scena stand-up romana, Giraud ha raggiunto il pubblico televisivo attraverso programmi comici e la partecipazione alla prima stagione di LOL: Chi ride è fuori. Lo speciale Netflix La verità, lo giuro! ha portato la sua comicità a un pubblico internazionale, mentre il film Flaminia ha segnato il suo debutto come regista cinematografica. Il suo stile combina confessione personale, osservazione sociale e capacità di trasformare il disagio in materiale comico.

Max Angioni e Martina Catuzzi sono le nuove voci del roast

Il gruppo dei comici si riduce da sei a quattro elementi e accoglie due nuovi ingressi. Max Angioni porta una comicità costruita attraverso personaggi, imitazioni, surreale e improvvisazione. Dopo essersi fatto conoscere a Italia’s Got Talent, ha ampliato la propria popolarità con programmi televisivi, spettacoli teatrali e la partecipazione a LOL: Chi ride è fuori.

La sua scrittura sfrutta il contrasto fra un’apparente ingenuità e osservazioni capaci di deviare improvvisamente verso l’assurdo. Nel roast dovrà adattare questa energia a monologhi più direttamente legati alla biografia delle celebrità.

Martina Catuzzi arriva dalla stand-up e da una comicità molto fisica, personale e imprevedibile. La sua presenza può introdurre un ritmo differente, fondato sul racconto autobiografico, sull’osservazione dei rapporti umani e su una recitazione capace di amplificare ogni dettaglio.

Stefano Rapone ed Eleazaro Rossi

Stefano Rapone torna dopo aver vinto la prima edizione. La sua comicità asciutta, disillusa e controllata si presta al linguaggio del roast: l’attacco arriva attraverso frasi pronunciate con apparente distacco, mentre la costruzione conduce progressivamente verso una conclusione più feroce.

La vittoria lo trasforma nel comico da battere. Il nuovo cast gli offre bersagli molto esposti e, di conseguenza, una quantità maggiore di battute già prevedibili. La sfida consisterà nel trovare prospettive meno immediate sulla vita pubblica dei cinque protagonisti.

Eleazaro Rossi torna con una comicità più fisica e aggressiva, attraversata da nevrosi, relazioni, sesso e fallimenti quotidiani. Il suo tono diretto possiede l’intensità necessaria per il roast. Il confronto fra Rapone e Rossi costituisce una delle linee comiche più interessanti: freddezza e controllo da una parte, energia e tensione dall’altra.

L’inconsolabile

La principale novità narrativa della seconda stagione è l’“inconsolabile”. Una persona vicina al protagonista entrerà a sorpresa per pronunciare un ultimo saluto e partecipare alla sua commemorazione simbolica. Questa figura permette al programma di avvicinarsi alla dimensione privata delle celebrità. Un collega, un amico, un familiare o un compagno di lavoro può raccontare episodi meno conosciuti e offrire ai comici nuovo materiale.

credit image by Press Office – photo by Prime Video

Andrea Winter

About Author /

Esperto di cinema e serie TV. La sua passione si è consolidata nel corso degli anni grazie a un costante impegno nel seguire da vicino gli sviluppi dell'industria dell'intrattenimento. E' costantemente aggiornato sulle ultime novità del mondo del cinema e delle produzioni televisive.

Start typing and press Enter to search