Salvatore Ferragamo Pre-Spring 2022: heritage contemporaneo e capi sostenibili

Salvatore Ferragamo Pre-Spring 2022: la collezione combina una lavorazione artigianale contemporanea con i valori della sostenibilità.

Arricchire, espandere, evolvere: la collezione Salvatore Ferragamo Pre-Spring 2022 propone il suo heritage di innovazione per una riflessione sul futuro. Aggiornando il vocabolario Ferragamo, pur rimanendo fedele al suo DNA, la collezione combina una lavorazione artigianale contemporanea in fil coupé colorato con effetto marmorizzato e sfrangiato con i valori della sostenibilità, come nel look realizzato con patchwork di pellami riciclati.

La collezione è stata scattata all’interno del Museo Marino Marini di Firenze, uno spazio le cui vite passate – prima fu una chiesa e, in seguito, una fabbrica – sono state più volte aggiornate per riflettere le necessità del presente. Di recente è stato riconvertito per amore da Marina, la moglie dell’artista Marino Marini, in uno spazio dove ospitare le sue creazioni.

Protagonisti della collezione sono i modelli Sara Grace Wallerstedt e Daniel P – un duo immaginato ispirandosi alla tradizione cinematografica della Nouvelle Vague francese – immortalati mentre osservano l’eredità scultorea di Marini. La collezione riflette le molteplici sfaccettature dell’estetica di Ferragamo e le diverse caratteristiche di chi la indossa. La “coppia” di questa stagione, unita dall’intimità dello sguardo sull’arte che la circonda, rispecchia, l’osservazione di J.M.G. Le Clézio: “la funzione di un museo non è quella di mostrarci opere o pezzi d’arte ma di darci l’opportunità, gli strumenti, per guardare noi stessi attraverso quegli oggetti”.

Per la donna un abito in yardage riciclato stampato e sovratinto con pattern ispirato a un foulard d’archivio Ferragamo; biker, gonna e cappotto smanicato. E ancora un abito drappeggiato e semitrasparente in jersey riciclato; top a righe marinière e una gonna in maglia di seta nera; un miniabito in patchwork di pelle riciclata; un bomber effetto lavato indossato su una t-shirt logata e jeans svasati, una gonna plissettata in gabardine di cotone e seta; un abito in fil coupé sfrangiato, colorato con un caleidoscopico effetto marmorizzato

Per l’uomo, capispalla in camoscio color caramello, chinos militari reinterpretati in più tonalità e materiali, la giacca da smoking destrutturata, in seta, su pantaloni in mohair, i jeans workwear rivisitati; un completo classico in stile Peacock di Firenze; versatili giubbotti in stile marinaro, in pelle e in cotone trattato.

Tra gli accessori femminili spicca il nuovo penny loafer ispirato a un design maschile e la borsa a secchiello in versione birdcage che riprende il design della scarpa Kimo di Salvatore Ferragamo del 1951 con manici intercambiabili, e in alcuni casi borchiate. Per l’uomo, il sandalo Gancini con suola bold e tomaia minimal e la satchel bag a due tasche in nylon riciclato con motivo Gancini trapuntato.