Sanremo 2020 Pinguini Tattici Nucleari: pop, rock e funky per il brano Ringo Starr

Si sono esibiti sul palco dell’Ariston, in occasione della 70 edizione del Festival di Sanremo, i Pinguini Tattici Nucleari con il brano inedito Ringo Starr. Scoprite tutto su Globe Styles

Sanremo 2020 Pinguini Tattici Nucleari – Si sono esibiti sul palco dell’Ariston, in occasione della 70 edizione del Festival di Sanremo, i Pinguini Tattici Nucleari con il brano inedito Ringo Starr. Interamente scritto e composto dal frontman Riccardo Zanotti, è un mix di pop, rock e funky impreziosito da un arrangiamento orchestrale con ottoni e archi a farla da padrone. Tra le citazioni beatlesiane la band si fa portavoce della loro generazione prendendo il famoso batterista dei Fab Four come metafora esistenziale.

Sanremo 2020 Pinguini Tattici Nucleari: Ringo Starr

Il nuovo progetto discografico Fuori dall’hype Ringo Starr è in uscita negli store e sulle piattaforme digitali il 7 Febbraio. Oltre alle 10 tracce di Fuori dall’hype, il disco contiene le nuove versioni di Irene e di Cancelleria, riarrangiate e rimasterizzate, e tre brani totalmente inediti: Ringo Starr, Bergamo e Ridere, scritti successivamente all’uscita dell’ultimo disco.

Bergamo è un brano sulla bellezza travestito da canzone d’amore per la città lombarda. Un omaggio alla città natale della band, tuttora loro headquarter, una piccola perla lontana dalla metropoli che li ha visti nascere e muovere i primi passi nel mondo della musica.

Il terzo inedito è Ridere, un pezzo che parla della paura di quello che per gli under 30 di oggi è il vero “grande passo”: andare a convivere. E quando quest’avventura va male non resta che ridere.

Ma le sorprese non finiscono qui: i Pinguini Tattici Nucleari continuano a stupire, e alla serata del giovedì della 70sima edizione del Festival di Sanremo presenteranno I’m going slightly medley. Non una canzone, non un duetto, bensì un medley con 8 canzoni, per omaggiare i 70 anni della kermesse canora.

Si parte dagli anni 50 con Papaveri e papere di Nilla Pizzi, per poi passare all’indimenticabile Nessuno mi può giudicare (Caterina Caselli, anni 60); è poi la volta di Gianna (Rino Gaetano, anni 70), Sarà perchè ti amo (Ricchi e Poveri, anni 80), Una musica può fare (Max Gazzè, anni 90), Salirò (Daniele Silvestri, anni 00) e Sono solo padre (Noemi, anni 10), per terminare con Rolls Royce, hit di Achille Lauro della scorsa edizione del Festival.

I’m going slightly medley è una vera e propria rapsodia, dall’arrangiamento sofisticato e interessante, ricco di modulazioni, stili e generi diversi. Una struttura insolita pensata e messa in musica dal leader Riccardo Zanotti con il Maestro Enrico Melozzi, all’altezza della preparazione musicale della band.

“Il Festival di Sanremo racconta la storia della musica italiana, ed era quindi impossibile per noi scegliere una sola canzone o un solo artista come ospite – racconta Zanotti – abbiamo così voluto realizzare una composizione con l’obiettivo di divertirci, anche assieme all’Orchestra Sinfonica, omaggiando le canzoni che hanno reso grande la kermesse.”

credit image by Press Office – photo by Chiara Mirelli