Prime Video svela le prime immagini di Scarpetta: Nicole Kidman diventa la celebre patologa forense di Patricia Cornwell
Scarpetta è la nuova serie Prime Video tratta dai romanzi di Patricia Cornwell. Nicole Kidman interpreta Kay Scarpetta, patologa forense chiamata a indagare su un omicidio che riporta alla luce un caso che l’ha resa famosa decenni prima. Alternando presente e anni ’90, la serie segue il percorso professionale e personale della protagonista, tra prove scientifiche, rapporti familiari tesi e un serial killer che riemerge dal passato. Con Jamie Lee Curtis, Bobby Cannavale e Simon Baker, la serie debutta l’11 marzo 2026.
Prime Video ha svelato le prime immagini di Scarpetta, l’attesissima serie crime thriller tratta dai romanzi bestseller di Patricia Cornwell, che arriverà in esclusiva dall’11 marzo 2026. Il progetto, sviluppato e scritto da Liz Sarnoff e prodotto da Amazon MGM Studios e Blumhouse Television, porta finalmente sullo schermo una delle figure più iconiche e influenti della narrativa crime contemporanea: la dottoressa Kay Scarpetta.
Con oltre 120 milioni di copie vendute in tutto il mondo e un impatto enorme sulla cultura pop — basti pensare a quanto la figura della patologa forense sia diventata centrale nelle serie procedurali degli ultimi trent’anni — l’adattamento televisivo segna la conclusione di un’attesa durata decenni. A incarnare Scarpetta è Nicole Kidman, affiancata da Jamie Lee Curtis, Bobby Cannavale, Simon Baker e Ariana DeBose: un cast di primissimo livello.
Kay Scarpetta prende vita: tra passato e presente
Scarpetta struttura il proprio racconto su due linee temporali distinte: gli anni ’90, quando Kay muove i primi passi come capo medico legale, e il presente, in cui la protagonista ritorna nella sua città natale per riprendere il ruolo che l’ha resa una figura di riferimento assoluta nel suo campo.
Il cuore della serie è Kay stessa: un’investigatrice che usa scalpelli e microscopi invece che pistole, e che preferisce dare voce ai corpi muti piuttosto che alle testimonianze incerte. Nicole Kidman le conferisce uno sguardo vigile e un approccio clinico che non rinuncia alla dimensione umana, tratto distintivo del personaggio letterario.
Accanto a lei agisce un complesso sistema di relazioni private e professionali. La più esplosiva è quella con la sorella Dorothy, interpretata da Jamie Lee Curtis: un rapporto teso, stratificato, che si intreccia al nuovo caso di omicidio su cui Kay deve indagare. La serie promette così di alternare autopsie, analisi forensi, legami familiari difficili e un mistero a lunga gittata che attraversa entrambe le linee temporali.
Insieme a loro, Bobby Cannavale presta volto e fisicità al detective Pete Marino, presenza imprescindibile nell’universo creativo di Cornwell. Simon Baker è Benton Wesley, profiler FBI dal passato professionale legato a Kay. Ariana DeBose interpreta Lucy, nipote geniale e ribelle, mente brillante nel campo della tecnologia.
La serie introduce inoltre le versioni più giovani dei personaggi nelle sequenze ambientate negli anni ’90, affidate a Rosy McEwen, Amanda Righetti, Jake Cannavale e Hunter Parrish.
Un thriller forense moderno che guarda al mito letterario
Chi conosce i romanzi sa che la forza dell’universo creato da Cornwell sta nella combinazione tra scienza, realismo procedurale e tensione psicologica. Scarpetta sembra voler mantenere questo equilibrio, aggiornandolo però a un contesto forense contemporaneo, dove nuove tecnologie, scelte etiche e pressioni istituzionali diventano parte integrante delle indagini.
Liz Sarnoff — già dietro Lost e Barry — firma una serie tv che, indagherà non solo il lato investigativo, ma anche l’impatto emotivo e professionale del vivere accanto alla morte quotidianamente. La regia di David Gordon Green, coinvolto su cinque episodi, porterà un’estetica dichiaratamente tesa, costruita sul dettaglio e sull’atmosfera.
credit image by Press Office – photo by Prime Video











