Christmas Wishlist 2025: il Natale pop di Seletti

Per il Natale 2025 Seletti propone una Christmas Wishlist che attraversa l’intero universo del brand: dal Lucky Temple di Antar Elena Borghi, talismano domestico popolato di simboli portafortuna, alle nuove candele e ai gioielli Toiletpaper, fino alle lampade Magna Graecia, Hybrid Lamps e Bad Guy Lamp. La selezione continua con il vaso Amor Volat di Marcantonio, il set da tavola Newlithic di Francesco Decio, Plastic Peace di Gianpiero d’Alessandro, La Timida di La Bigotta e la brocca Mermaid Jug di Simone Falcetta. A chiudere, le candele MELT-D e i pezzi Classics on Acid di Diesel Living with Seletti, per un Natale teatrale, pop e dichiaratamente fuori dagli schemi.

Per il Natale 2025 Seletti costruisce una vera wishlist d’autore: una costellazione di oggetti che spazia dalla tavola alla luce, fino agli accessori da indossare. Il filo conduttore è quello che ha reso il brand riconoscibile nel mondo: portare l’imprevisto nel quotidiano, tra humour, immaginario pop e collaborazioni con creativi provenienti da mondi diversi – dall’arte al tatuaggio, dalla fotografia alla controcultura urbana.

Sotto l’albero, la Christmas Wishlist 2025 diventa un catalogo di regali per chi ama circondarsi di pezzi che raccontano storie: talismani di fortuna, lampade narrative, vasi scultorei, gioielli ironici e una tavola che sembra uscita da un racconto preistorico illustrato.

Lucky Temple: talismano di fortuna per interni scaramantici

Seletti Lucky Temple

photo by Seletti

Cuore simbolico della wishlist è Lucky Temple, firmato da Antar Elena Borghi. Non è un semplice oggetto decorativo, ma una sorta di altare domestico dedicato alla buona sorte: un concentrato di amuleti e segni propiziatori raccolti da diverse culture.

Si incontrano il cornetto napoletano, il Maneki Neko giapponese, il quadrifoglio, la figura del dio indiano Ganesha. Il risultato è un micro tempio che invita a considerare la fortuna come qualcosa da saper accogliere, più che da attendere passivamente.

Collocato all’ingresso, su una consolle o su una mensola in soggiorno, Lucky Temple diventa punto focale: un piccolo scenario che mescola iconografie popolari e gesto contemporaneo, perfetto per chi vive la casa come luogo di rituali quotidiani, tra auspici e ironia.

Toiletpaper Home & Jewels: l’irriverenza da casa… e da indossare

Seletti Toiletpaper Jewels

photo by Seletti

L’universo Toiletpaper, nato dall’immaginario di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, continua la sua espansione con Seletti.

Le nuove candele Toiletpaper Home portano i pattern fotografici più riconoscibili della collezione su oggetti che entrano nella routine domestica. Le superfici diventano micro poster da coffee table: fiamma accesa, profumo e immagine lavorano insieme per cambiare il tono di una stanza, da living a studio creativo.

La wishlist 2025 aggiunge anche un capitolo da indossare: Toiletpaper Jewels. Orecchini, collana e anello in acciaio inossidabile placcato oro 18 carati trasformano motivi iconici come la bocca Shit e gli Sturalavandini in accessori che portano il linguaggio visivo della rivista fuori casa.

Sono regali ideali per chi ama mischiare moda e design, usando i gioielli come piccole dichiarazioni di stile: un modo per riconoscere al volo gli appassionati del mondo Toiletpaper, sia a tavola sia in città.

Illuminare il Natale: Magna Graecia, Hybrid Lamps e Bad Guy Lamp

Seletti Bad Guy Lamp

photo by Seletti

Sul fronte lighting, Seletti propone tre interpretazioni molto diverse tra loro, accomunate da una forte componente narrativa.

  • Magna Graecia, disegnata da Antonio Aricò, racconta un’Italia di miti, memorie e riti mediterranei. Accanto a sculture, vasi e accessori in terracotta, arrivano ora le lampade della collezione: corpi luminosi dalla presenza scultorea, pensati soprattutto per esterni, terrazze e giardini. La luce calda che emanano costruisce atmosfere intime, come cortili di paese d’estate, tra pietra, vegetazione e cielo aperto.
  • Le Hybrid Lamps dello studio CTRLZAK mettono invece in scena l’incontro tra Oriente e Occidente. Le lampade portano in verticale il concept delle celebri ceramiche Hybrid: metà di un mondo, metà dell’altro, fuse in un unico oggetto. Decorazioni ispirate alle tradizioni ceramiche di est e ovest si fondono in una silhouette contemporanea, proponendo un regalo che parla di incroci culturali, sostenibilità e responsabilità creativa.
  • La Bad Guy Lamp, ideata da Uto Balmoral per Propaganda, usa la figura incappucciata come simbolo di identità e protezione. La felpa con cappuccio, spesso associata a stereotipi, qui diventa lampada-icona: corpo che illumina e insieme comunica. È pensata per chi ama gli oggetti che “dicono qualcosa”, figli di una scena che unisce musica, tatuaggi, eventi e street culture. Sul comodino, su una mensola in studio o accanto a una postazione di ascolto, trasforma lo spazio in piccola stanza-manifesto.

Amor Volat e Newlithic: regali per chi ama sculture e art de la table

Seletti Amor Volant

photo by Seletti

Il legame tra Marcantonio e Seletti si arricchisce con Amor Volat, un vaso che rovescia una testa classica per raccontare l’idea dell’innamoramento come perdita di gravità. La figura capovolta, pensata per accogliere fiori, diventa simbolo di quella leggerezza sospesa in cui tutto sembra possibile.

In casa, Amor Volat funziona bene sia come centrotavola con pochi steli scelti, sia come scultura a sé, magari su una libreria o su un piedistallo. È il regalo giusto per chi ama contaminare il classico con un tocco surreale, senza prendersi troppo sul serio.

Per chi invece ama l’art de la table, la collezione Newlithic di Francesco Decio propone un servizio da tavola che sembra arrivare da un’altra era. Porcellane dalle superfici volutamente imperfette, colori che ricordano materiali primordiali e lavorazioni che esaltano l’irregolarità come valore.

La famiglia comprende piatti piani e dessert, un set di 2 bicchieri, ciotola, tazza e set di 2 tazzine da caffè: elementi che permettono di costruire mise en place complete o combinazioni più libere. Ogni pezzo è leggermente diverso, come se fosse stato modellato e “eroso” dal tempo, a metà tra oggetto d’uso e micro scultura per la tavola.

Plastic Peace, La Timida e Mermaid Jug: storie da esporre

Seletti Mermaid

photo by Seletti

Nella Christmas Wishlist 2025, Seletti conferma la sua propensione a lavorare con narratori visivi capaci di far emergere, attraverso un oggetto, temi personali e collettivi.

  • Plastic Peace di Gianpiero d’Alessandro reinterpreta il soldatino verde dell’immaginario infantile: qui la figura si inginocchia non per sparare, ma per disarmare, mentre il fucile si scioglie tra le mani come cera. È un piccolo totem che parla di pace, infanzia e trasformazione, pensato per chi ama circondarsi di oggetti che tengono insieme ricordo e messaggio. Su una scrivania, vicino a libri e vinili, diventa una presenza che fa sorridere e riflettere.
  • La Timida, progettata dalla tatuatrice La Bigotta (Anna Neudecker), è un vaso in porcellana fine a forma di corpo femminile nudo, raccolto in una posa che esprime riservatezza. Il contrasto tra nudità e timidezza richiama anche il nome d’arte dell’autrice, scelto in bilico rispetto al suo stile di vita e lavoro. Il vaso è pensato per un singolo fiore, che trasforma la figura in una “donna fiore”: un’immagine ricorrente nell’universo visivo dell’artista. Ogni pezzo è realizzato a mano da un maestro artigiano, con un’attenzione alle curve che rende ogni esemplare leggermente diverso.
  • La Mermaid Jug di Simone Falcetta porta invece sulla tavola il mondo dei tatuaggi old school: una brocca in ceramica che traduce in tre dimensioni la figura della sirena, icona della cultura marinaresca. Linee marcate, colori pieni e un’attitudine da manifesto pop fanno della brocca un oggetto che va ben oltre la funzione. Usata per servire bevande o semplicemente esposta su una credenza, racconta di viaggi, porti, navi e storie di mare.

Diesel Living with Seletti: Met-D e Classics on Acid

Diesel Living with Seletti Melt-D

photo by Seletti

La wishlist si chiude con l’universo Diesel Living with Seletti, che continua a esplorare il lato più visionario della casa.

  • Le candele Melt-D, progettate sotto la direzione creativa di Glenn Martens in collaborazione con Controvento, giocano sull’idea della candela classica che sembra sciogliersi oltre misura. Le forme appaiono come catturate dopo una lunga notte: cera che cola, volumi che si fondono, soprattutto nella versione tripla, dove tre candele condividono una base comune, come se fossero state consumate insieme. Realizzate in cera vegetale, sono disponibili in versione singola o multipla e funzionano come oggetti da centro tavola o da mensola, capaci di cambiare l’atmosfera con un semplice gesto di accensione.
  • I Candelabra della linea Classics on Acid proseguono il lavoro di “deformazione controllata” avviato da Diesel Living e Seletti. Il portacandele, in varianti singola e tripla, rilegge l’archetipo del candelabro classico spingendolo verso forme sinuose e volutamente deformate, accentuate dalla natura stessa del materiale. Il risultato è un oggetto che porta in tavola una teatralità contemporanea, tra ironia e citazione storica.
  • A completare il quadro arrivano i vasi Classics on Acid: porcellane bianco e blu dalle silhouette “distorte”, in cui decorazioni floreali e figurative tradizionali si piegano alle curve spezzate delle superfici. Sono pensati sia per accogliere fiori che come sculture da credenza o madia, capaci di cambiare ritmo all’insieme di oggetti intorno a loro.

La Christmas Wishlist 2025 di Seletti propone tante idee di Natale: scaramantico e romantico, ironico e pop, intimo e collettivo. Ogni pezzo è un invito a regalare – o regalarsi – un oggetto che parla, racconta, fa sorridere, trasformando case e tavole in piccoli set di storie personali.

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credit image by Press Office – photo by Seletti

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Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

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