Shanghai Tang campagna autunno inverno 2018 2019: un viaggio da Est a Ovest seguendo le avventure di Marco Polo

Shanghai Tang ci porta in un viaggio da Est a Ovest seguendo le avventure di Marco Polo. Negli scatti del talentuoso duo londinese Sean+Seng il racconto della collezione autunno inverno 2018 2019. Scopri tutto su Globe Styles

La poetica narrativa del talentoso duo londinese Sean+Seng immortala in questa seconda collaborazione con lo storico marchio di Hong Kong, Shanghai Tang, il tema del viaggio e racconta negli scatti il mood della collezione autunno inverno 2018 2019 firmata da Massimiliano Giornetti.

Immagini fotografiche in bianco e nero che si sovrappongono ad inedite composizioni a colori che raccontano un percorso onirico da Est a Ovest.

Lo sfondo di una Venezia fuori da tracciati e lontana da ogni cliché diviene luogo immerso in un’evocativa e luminosa astrazione.

La Serenissima, città dal fascino sempre diverso, metamorfico e intramontabile, vera porta dell’oriente si erge a palcoscenico per l’incontro tra civiltà e suggestioni diverse e complementari.

Paesaggi immaginari, scenari sospesi nel tempo e nello spazio si fondono nella collezione autunno inverno 2018 2019 del brand di Hong Kong.

La fuga di colonne e gli intonaci rossi in coccio pesto di San Francesco della Vigna, sembrano trascolorare in certi angoli della Città Proibita a Pechino, l’aspirazione a esplorare e conoscere che spinse Marco Polo a percorrere la Via della Seta lungo i capitoli di un’avventura epocale, ritorna a vibrare nel nostro tempo come un invito alla libertà del viaggio e della conoscenza.

L’Arsenale, con il solenne portale marmoreo e il bugnato in pietra d’Istria vegliato dai leoni di Delos, si trasforma, si plasma attraverso una luminosità da pittura orientale, suggerisce rotte favolose e caravanserragli, tra carovane che solcano il deserto e antichi velieri delle vele spiegate sul mare.

La laguna, davanti al canonico Casino degli Spiriti alle Fondamente Nove, si traduce in riflesso d’argento fuso e madreperla, in specchio dalle mille rifrazioni, per una narrazione intima e densa di emozione che si libra sull’acqua quale elemento fluido e sospeso, deflagrato in un paesaggio difficile da contenere nei confini dello sguardo.

Le modelle Jia Li e Li Linzhi, mentre al modello Takuya è stata affidata la presenza maschile. Forti rimandi culturali ed estetici che legano indissolubilmente due filosofie millenarie distinte, ma vicine, danno vita ad una nuova espressione creativa in cui l’heritage cinese incontra il lifestyle italiano.