Solo A Star Wars Story recensione: l’iconico eroe galattico, il contrabbandiere dal cuore d’oro

Esce oggi nelle sale italiane Solo: A Star Wars Story, il nuovo film incentrato sul passato pieno di avventure di Han Solo, l’iconico eroe galattico che è diventato uno dei personaggi più amati nella storia del cinema. Scopri tutto sul nuovo film su Globe Styles

Mancano ormai poche ore all’uscita nelle sale italiane di Solo: A Star Wars Story, il nuovo film incentrato sul passato pieno di avventure di Han Solo, l’iconico eroe galattico che è diventato uno dei personaggi più amati nella storia del cinema. Tra audaci bravate in un mondo criminale oscuro e pericoloso, Han Solo fa amicizia con il suo futuro possente copilota Chewbacca e incontra il famigerato giocatore d’azzardo Lando Calrissian, in un’avventura che determinerà il futuro di uno degli eroi più iconici della saga di Star Wars.

Diretto da Ron Howard, questo film ricco di divertimento e incentrato su una serie di colpi galattici, è interpretato da Alden Ehrenreich, Woody Harrelson, Emilia Clarke, Donald Glover, Thandie Newton, Phoebe Waller-Bridge e Paul Bettany. Joonas Suotamo torna a interpretare Chewbacca.

Per creare l’aspetto unico del film, sono stati reclutati alcuni dei più grandi talenti dell’industria cinematografica, tra cui il direttore della fotografia candidato all’Oscar Bradford Young, il montatore vincitore di due Oscar Pietro Scalia, lo special effects supervisor Dominic Tuohy, il visual effects supervisor Rob Bredow e John Powell, che ha composto e adattato la colonna sonora. Con loro ci sono alcuni veterani della squadra di Star Wars: lo scenografo Neil Lamont, il responsabile degli effetti delle creature Neal Scanlan, i costumisti David Crossman e Glyn Dillon, il prop master Jamie Wilkinson, l’hair designer Lisa Tomblin-Fitzpatrick e la makeup designer Amanda Knight.

LA STORIA


In Solo: A Star Wars Story, il secondo film antologico realizzato da Lucasfilm dopo lo straordinario successo riscosso da Rogue One: A Star Wars Story nel 2016, il protagonista è Han Solo, il leggendario contrabbandiere dal cuore d’oro.

Descrivendo gli elementi che rendono Han Solo un personaggio così iconico e amato, e parlando dei motivi che hanno portato Lucasfilm a decidere di realizzare un film su di lui, la produttrice Kathleen Kennedy afferma:“È molto autentico. È una canaglia, un anticonformista e possiede un elemento di mistero. È affascinante, incredibilmente carismatico e adorabile: una combinazione davvero fantastica per un eroe d’azione di Star Wars”.

Lawrence Kasdan spiega: “Ho sempre voluto conoscere il passato del ragazzo che entra nella taverna di Mos Eisley. Per me è il personaggio più elettrizzante della saga. È imprevedibile. È spericolato. Non è perfetto. Fa affermazioni avventate senza avere la prova di ciò che dice. Per me non c’è nulla di più interessante di un combina guai che in realtà ha un buon cuore, ma fa del suo meglio per nasconderlo”.

Solo esplora gli anni formativi di Han Solo e segue il suo viaggio attraverso una serie di incontri che avranno un forte impatto su di lui, combinando i temi della fiducia, la lealtà, l’amore e il tradimento con un umorismo leggero, tanta ironia e scene d’azione spensierate. Come spiega Ron Howard: “È la storia di un rito di passaggio, coerente con Star Wars, ricca di molti temi che colpiranno il pubblico. È incentrata sul viaggio di un personaggio, sul modo in cui verrà messo alla prova dalle sfide uniche che affronterà e dai personaggi che incontrerà, per diventare il personaggio che conosciamo così bene”.

PERSONAGGI


Solo: A Star Wars Story è interpretato da un cast elettrizzante, composto da una quantità impressionante di star e di attori emergenti incredibili. Scegliere l’interprete di Han Solo è stata una grandissima sfida per i filmmaker.
Alden Ehrenreich è stato uno dei primissimi attori che hanno incontrato. Non era conosciutissimo dal grande pubblico ma aveva catturato l’attenzione dei critici grazie alle interpretazioni in grado di rubare la scena in film come Ave, Cesare!, Blue Jasmine e L’Eccezione alla Regola.

Grandissimo fan dei film di Star Wars, Ehrenreich era emozionatissimo quando ha scoperto di aver ottenuto la parte. “È davvero speciale interpretare un personaggio così stratificato in un universo cinematografico che ha così tanto cuore ed è tanto importante per moltissime persone”.

Woody Harrelson fornisce un fascino, uno spirito da anticonformista e un senso di pericolo al ruolo di Beckett, criminale professionista, ladro e contrabbandiere. Harrelson descrive il rapporto tra Beckett e Han Solo all’interno del film: “Han si allea con Beckett e il suo gruppo. Stanno cercando di portare a termine una serie di colpi, ma ci sono moltissime complicazioni e penso che, nel corso di esse, Beckett insegni a
Han un paio di cosette su come vivere. Forse non si tratta di cose esattamente positive, come per esempio ‘non fidarti di nessuno’ e ‘spara sempre per primo’, ma questi insegnamenti si trasformano in regole di vita per Han”
.

Qi’ra, il primo amore di Han, è interpretata da una delle attrici più talentuose e celebri del Regno Unito, Emilia Clarke, divenuta popolare grazie alla serie Il Trono di Spade. Clarke era entusiasta di entrare a far parte dell’universo di Star Wars e ha dichiarato: “È davvero elettrizzante poter creare un nuovo personaggio femminile forte all’interno dell’universo di Star Wars, soprattutto se si tratta di una figura fondamentale nella storia di un personaggio cinematografico così amato”.

Per i filmmaker, Donald Glover era l’unico nome sulla lista dei possibili interpreti di Lando Calrissian: “Lando è stato il mio primo giocattolo, il personaggio ha un significato molto importante per me e sono onorato di poter scavare maggiormente dentro di lui”, afferma Glover. “Penso che sia un personaggio davvero intrigante. A volte è buono, a volte è cattivo, ed è realmente fedele soltanto a se stesso. Sono delle caratteristiche davvero interessanti e oneste”.

La bellissima attrice britannica Thandie Newton interpreta Val, una gangster tosta e professionale che fa parte del gruppo di Beckett. Descrivendo Val, Thandie Newton afferma: “Val è così calma, nulla la turba. Mantiene la calma anche nelle situazioni più pericolose. È incredibilmente sicura di sé”.

Paul Bettany si cala nei panni del volubile Dryden Vos. “È un sociopatico imprevedibile e anarchico”, afferma Bettany. “È come uno di quei personaggi che apparvero alla fine della perestrojka, dopo l’introduzione del libero mercato in un Paese che culturalmente non aveva nessun regime di proprietà. C’era chi veniva calpestato e chi invece calpestava gli altri. Dryden è come uno di quegli individui che si sono fatti strada con le unghie e con i denti per arrivare in cima”.

Il rapporto più importante nella vita di Han Solo è l’amicizia con Chewbacca, interpretato dall’ex giocatore di basket universitario Joonas Suotamo. Chewbacca ha un ruolo fondamentale in Solo: A Star Wars Story e questo ha dato a Suotamo l’opportunità di abbracciare realmente il personaggio. Suotamo ha affermato: “Chewbacca è decisamente il compagno più leale che si possa desiderare. È molto vigile e sempre pronto ad affrontare il pericolo, avendo vissuto una vita estremamente lunga e pericolosa in cui doveva sempre stare all’erta. Se hai bisogno di qualcuno che ti guardi le spalle, lui è il partner perfetto. Chewbacca capisce subito che Han ha bisogno di qualcuno che si prenda cura di lui”.

IL MONDO DI SOLO


Le riprese di Solo: A Star Wars Story si sono svolte principalmente presso i Pinewood Studios nel Regno Unito, oltre che in due location internazionali sulle Dolomiti e a Fuerteventura, ambientazioni ugualmente meravigliose ma in modi molto diversi.

Il compito di progettare le scenografie è ricaduto sulle spalle dello scenografo Neil Lamont e il suo team che hanno costruito numerosi set pratici, tra cui si distinguono soprattutto Corellia, il pianeta natale di Han, costruito per somigliare a una versione industriale di Venezia in stile Star Wars, e gli interni del set del Millennium Falcon. Ci sono voluti tre mesi per costruire quest’ultima scenografia, che è il più grande set di interni del Falcon mai costruito per un qualunque film di Star Wars.

La squadra addetta alla realizzazione dei costumi, diretta da Dave Crossman e Glyn Dillon, ha realizzato più di 1000 costumi per Solo. La maggior parte dei costumi è stata ideata e creata dalla produzione, e i costumi maggiormente visibili durante le scene di massa spaziavano dai cappelli a tesa larga e le giacche bordate ai variopinti costumi indigeni delle tribù nomadi, fino ad arrivare ai look d’alta moda.

Neal Scanlan si è occupato ancora una volta di popolare le ambientazioni di Solo con una straordinaria varietà di creature. Nel corso del processo di design, Scanlan e il suo talentuoso team hanno creato più di 500 progetti per le creature. Tutti questi elementi sono stati uniti tra loro grazie al lavoro del visual effects supervisor Rob Bredow, che ha supervisionato le 2000 inquadrature con effetti visivi presenti nel film. Bredow e il suo team globale composto da più di 1200 artisti e tecnici hanno creato veicoli, personaggi, ambientazioni ultraterrene e navi spaziali uniche all’interno dell’universo di Star Wars. Il grintoso realismo del film è pieno di creazioni digitali che perfezionano ai massimi livelli l’integrazione tra elementi reali ed effetti visivi, dando vita a immagini in grado di lasciare a bocca aperta.

Solo: A Star Wars Story offre agli spettatori l’opportunità di vivere l’entusiasmante viaggio di scoperta interiore di Han Solo, e vi assicuriamo che vi divertirete, riderete moltissimo e vi innamorerete di Han e Chewbe ancora una volta, o per la prima volta.