Sportmax primavera estate 2021: la femminilità enigmatica e sensuale

Sportmax primavera estate 2021: la collezione si sviluppa in un susseguirsi di dualismi, di contrasti che danno vita a una nuova dimensione di stile.

Sportmax primavera estate 2021: raccontare l’anima attraverso il corpo. Esaltarne le forme, svelare la pelle per lasciare emergere una sensualità elettrica, ipnotica, dalle silhouette surreali che creano una femminilità solare, eppure enigmatica.

Sportmax primavera estate 2021: il video della sfilata

«E se il corpo non fosse l’anima, cos’è l’anima?» Walt Whitman

Nelle parole di Walt Whitman, Sportmax trova lo spirito della collezione primavera estate 2021. I Sing the Body Electric è il poema scritto dall’autore americano nel 1855 all’interno della raccolta Foglie d’Erba. Una potente dichiarazione d’amore per il corpo, un inno a una Sensual Purity che nasce spontaneamente dalla consapevolezza di sé.

La bellezza radiosa di Romy Schneider accende il mood di stagione. Magnetica e disinvolta come la protagonista del film La Piscine, diretto nel 1969 dal regista francese Jacques Deray. E al contempo psichedelica, nell’esperimento visivo L’Enfer del regista Henri-George Clouzot, cui diede il volto nel 1964. Non sono gli abiti di scena, ma la sua luce, la seduttività al di là degli stereotipi a diventare per Sportmax il punto di partenza di una rivoluzione estetica.

E costruita con materiali tecnici abbinati a tessuti morbidi, con giochi di trasparenze e di stampe dai colori stratificati. Anima e corpo, diurno e notturno, reale e surreale: la collezione si sviluppa in un susseguirsi di dualismi, di contrasti ma solo apparenti, perché nei fatti si armonizzano, dando vita a una nuova dimensione di stile che evolve, pur restando fedele alla propria essenza.

È una sensualità effortless, quasi da sirena metropolitana, quella che emerge dagli abiti le cui asimmetrie e scollature scoprono le spalle o la schiena. Le linee seguono la figura, salvo magari discostarsene, alternando soffi di leggerezza pura a pelli ultra morbide e a tessuti gessati. O a soluzioni techno e iridescenti, dal sapore futuribile.

Le giacche evidenziano la doppia indole che pervade tutta la collezione: aderentissime al corpo, oppure con volumi ingigantiti e maniche lunghissime. La sovrapposizione di maglie trasparenti crea un universo imprevedibile di colori e texture. Sono vibranti e intensi i colori chiave della collezione, ancora una volta in equilibrato contrasto con le tonalità neutre.

I sandali infradito sono sostenuti da una struttura squadrata e imbottita, con sottilissimi tacchi geometrici. E gli stivaletti bassi hanno le suole sporgenti, per esaltarne la shape. Le borse sono arricchite da dettagli come il piercing metallico che blocca lateralmente la maxi bag in morbida canvas pieghettata. Per poi diventare elemento chiave dei bijoux, per bracciali, collane e cinture. Una pochette avveniristica gioca sulla plasticità dell’effetto memory, ottenuto mescolando del metallo alla pelle.

«Questa è la forma femminile. Un nembo divino esala dalla sua figura intera. Attrae con feroce e innegabile magnetismo… Donne… Siete le porte del corpo, le porte dell’anima» Walt Whitman