Stella McCartney Guerilla gathering Milano: la campagna per abolire la produzione di pellicce

Stella McCartney Guerilla gathering Milano per fermare in modo definitivo la commercializzazione delle pellicce in tutto il mondo.

Stella McCartney Guerilla gathering Milano – Per celebrare il lancio della campagna Autunno 2021 “Our Time Has Come” Stella McCartney ha organizzato un Guerilla gathering a Milano che ha visto riunirsi sostenitori del brand nelle vie del centro rievocando la campagna scattata dal duo creativo Mert & Marcus.

Gli animali e gli attivisti incitavano i passanti a firmare la petizione “Stop Deadly Fur” della Humane Society International, per diffondere consapevolezza sul movimento cruelty-free e per fermare in modo definitivo la commercializzazione delle pellicce in tutto il mondo. A questi si sono uniti alcuni studenti dell’istituto Marangoni, sia dalla sede di Milano che da quella di Londra e Martina Pluda, Direttore Italia di Humane Society International (HSI).

La campagna “Our Time Has Come” propone una fantastica visione degli animali che si risvegliano a Londra, che vivono liberi e prendono il loro posto tra gli esseri umani, indossando pezzi di lusso sostenibili incarnando “J is for Joy” dal McCartney A to Z Manifesto. La campagna vuole comunicare un messaggio di eguaglianza, “animals are equals” e sostiene le petizioni e la campagna della Humane Society International. Narrato come un documentario ironico dal comico britannico David Walliams, il film della campagna riflette l’umorismo tipico del marchio.

“Per quanto questa campagna sia scherzosa, ho voluto affrontare una questione importante: porre fine all’uso della pelliccia. Che sia venduta qui nel Regno Unito o allevata a livello globale, in realtà la civiltà della barbarie non conosce confini e questo sforzo è fondamentale per la missione della mia vita che è quella di portare una coscienza nell’industria della moda. Sono orgogliosa di collaborare con Humane Society International e di contribuire ad aumentare la consapevolezza dell’incredibile lavoro che svolgono: unitevi a noi per porre fine a questa pratica orrenda firmando subito le loro petizioni”, dice Stella McCartney.

Portando avanti questo ethos cruelty-free attraverso la moda, la collezione Autunno 2021 è una visione ottimista, energica e colorata, che eleva gli archetipi del performance-wear e li rifocalizza con sensualità, morbidezza e fluidità. Le borse vegane includono l’iconica Falabella giocosamente esagerata in un’edizione Maxi oversize e la borsa Frayme, un nuovo modello audace che rivisita i codici classici del marchio. L’esuberante collezione è realizzata con l’80% di materiali eco-friendly, rendendola la più sostenibile mai creata della casa di moda britannica fino ad oggi.

Non avendo mai usato pelle, piume o pellicce dal suo lancio nel 2001, Stella McCartney sta chiedendo alla sua comunità globale di changemakers di firmare la petizione Stop Deadly Fur di Humane Society International che chiede a tutti i paesi di abolire la produzione di pellicce e sottolinea il pericolo del relativo commercio di tali prodotti per la vita umana e animale in particolar modo durante la pandemia di COVID-19.