Taittinger presenta Table Polychrome a Reims

La Maison Taittinger apre le porte di Table Polychrome, il nuovo ristorante immersivo all’interno della storica sede di Reims. Un’esperienza gastronomica che fonde champagne, arte e sapori stagionali, curata dallo chef Charles Coulombeau. In questo spazio, ogni piatto dialoga con una cuvée diversa della Maison, trasformando l’arte dell’assemblaggio in un viaggio multisensoriale.

Nel cuore della storica sede Taittinger a Reims prende vita un progetto che unisce gusto, colore e ricerca sensoriale: Table Polychrome. Si tratta del nuovo spazio ristorativo della Maison, concepito come un percorso esperienziale in cui la cucina d’autore incontra la tradizione dello champagne.

Table Polychrome è un invito a lasciarsi trasportare tra sfumature e sapori, in un ambiente in cui ogni elemento – dal piatto alla decorazione – racconta una storia. Protagonista di questa visione è lo chef Charles Coulombeau, premiato nel 2020 con il concorso Signature della stessa Maison, che firma un percorso gastronomico basato su stagionalità e abbinamenti pensati per valorizzare ogni calice.

Un’esperienza da vivere e assaporare

Taittinger Table Polychrome

photo by Oracle Paris x Taittinger

Ogni ospite è parte attiva di una narrazione che si compone attraverso il gusto. I piatti, ispirati alla varietà cromatica degli ingredienti, si intrecciano con le cuvée della Maison in abbinamenti che sorprendono per equilibrio e armonia. L’offerta include anche condimenti inediti, formaggi selezionati da un affineur di fiducia e dessert leggeri a base di frutta, che chiudono il pasto con eleganza.

Non solo degustazione: Table Polychrome è anche uno spazio che invita alla personalizzazione del proprio percorso gastronomico, permettendo di scoprire nuove combinazioni in un ambiente immersivo.

L’architettura incontra la gastronomia

Il progetto architettonico è stato affidato a Giovanni Pace, che ha integrato un’estensione moderna al corpo principale dell’edificio di Saint-Nicaise. Il risultato è un ambiente che mantiene il dialogo con la memoria storica del luogo e lo arricchisce con soluzioni estetiche contemporanee. All’interno, lo studio Homeage di Grégory Guillemain ha curato ogni dettaglio con materiali naturali e texture raffinate: vetro, pietra, legno e pelle si incontrano per creare un’atmosfera calda e accogliente.

L’apertura verso il giardino paesaggistico – realizzato da Triptyque / CDCP – completa l’esperienza. Il verde esterno cambia con il susseguirsi delle stagioni, diventando parte integrante dell’identità del ristorante.

Arte, design e cultura del gusto

Le opere di Sarah Walbaum e Simon Marq arricchiscono lo spazio con interventi visivi che evocano l’arte dell’assemblaggio, tema caro alla Maison. Trasparenze, colori e materiali giocano con la luce naturale, trasformando il ristorante in un’installazione artistica permanente.

Accanto alla sala ristorante, il Polychrome Bar ospita le dieci cuvée della collezione Taittinger. Un ambiente più informale dove degustare champagne in abbinamento a proposte stagionali o lasciarsi ispirare da una reinterpretazione del classico afternoon tea.

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credit image by Press Office – photo by Taittinger

Gianluca Pezzi

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Giornalista che arriva dall’esperienza decennale di Blogo dove è stato direttore per diversi anni, e dove nel settore motori ha dato slancio ad Autoblog.it e Motoblog.it, punti di riferimento del settore per un decennio. Nel 2020 inizia l'avventura con Globe Styles.

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