The Artful Dodger 2: il ritorno su Disney+ dal 10 febbraio 2026, il trailer
The Artful Dodger 2 debutta il 10 febbraio in esclusiva su Disney+ e riporta in scena Jack Dawkins, Lady Belle e Fagin in una Port Victory sempre più pericolosa. Tra nuove minacce, ambizioni personali e un passato che non smette di bussare alla porta, la serie australiana amplia il suo universo narrativo introducendo nuovi personaggi e intensificando i legami emotivi. Avventura, ironia e tensione convivono in un racconto che mette alla prova identità, desideri e alleanze.
Il ritorno della serie australiana su Disney+
Disney+ ha annunciato il debutto globale della seconda stagione di The Artful Dodger, fissato per il 10 febbraio 2026, con tutti gli episodi disponibili in streaming sin dal lancio. La serie originale australiana, co-creata da James McNamara e ispirata ai personaggi di Oliver Twist, torna dopo il buon riscontro della prima stagione, ampliando il proprio mondo narrativo e spingendo i protagonisti in territori ancora più instabili, emotivamente e moralmente.
Jack Dawkins di nuovo al centro della tempesta, il trailer
Jack Dawkins, alias Artful Dodger, interpretato da Thomas Brodie-Sangster, torna in scena in una posizione estremamente precaria. Braccato dalla legge, con un destino che incombe come una minaccia costante, Jack si muove in un contesto dove ogni scelta può avere conseguenze irreversibili. La serie riprende il personaggio nel pieno di una crisi identitaria, diviso tra l’istinto alla fuga, il legame con il proprio passato e il desiderio di un futuro diverso.
Brodie-Sangster conferma una presenza scenica capace di oscillare tra leggerezza e inquietudine, rendendo Jack un protagonista difficile da incasellare e sempre in bilico tra fascino e autodistruzione.
Lady Belle: ambizione, amore e rischio
Accanto a Jack, Maia Mitchell torna nei panni di Lady Belle Fox, personaggio che nella nuova stagione assume un peso narrativo ancora maggiore. Determinata a costruirsi un futuro nel campo della medicina, Belle si confronta con un mondo che non è pronto ad accettare le sue aspirazioni. La sua traiettoria personale si intreccia con quella sentimentale, in un rapporto con Jack segnato da tensioni irrisolte e da una fragilità costante.
La scrittura dedica ampio spazio alla sua evoluzione, mostrando come l’ambizione possa diventare una forza tanto emancipante quanto pericolosa, soprattutto in un contesto sociale che non perdona deviazioni dalle aspettative.
Fagin e il richiamo dell’inganno
David Thewlis riprende il ruolo di Fagin, figura ambigua e magnetica che continua a esercitare una forte influenza su Jack. Nella seconda stagione, Fagin trascina il giovane protagonista in un piano ancora più rischioso, dimostrando come il confine tra protezione e manipolazione resti sottile.
Thewlis costruisce un personaggio carismatico e imprevedibile, capace di alternare ironia e oscurità, rendendo Fagin una presenza costante e destabilizzante all’interno della serie.
Nuovi volti e nuovi equilibri
La seconda stagione introduce personaggi destinati a modificare profondamente le dinamiche già esistenti. Luke Bracey interpreta l’ispettore Henry Boxer, figura della legge che entra in competizione con Jack non solo sul piano professionale, ma anche emotivo. Jeremy Sims veste i panni di Zio Dickie, mentre Zac Burgess, volto emergente, interpreta Phineas Golden, personaggio che aggiunge ulteriore complessità al racconto.
Il ritorno di numerosi interpreti della prima stagione – tra cui Susie Porter, Damien Garvey, Tim Minchin, Lucy-Rose Leonard, Nicholas Burton e Kim Gyngell – rafforza la continuità dell’universo narrativo e offre al pubblico una galleria di figure ormai familiari, pronte a rientrare in gioco.
Produzione, ambientazione e identità visiva
Girata a Sydney, la seconda stagione è una coproduzione con Curio Pictures di Sony Pictures Television ed è sostenuta dal Governo del Nuovo Galles del Sud attraverso il Made in NSW Fund. Anche la post-produzione e gli effetti visivi hanno beneficiato del supporto di Screen NSW.
Dal punto di vista creativo, la serie mantiene una forte identità visiva, arricchita da nuovi costumi e scenografie che approfondiscono l’immersione nel mondo di Port Victory. La regia è affidata a Ben Young, Ben C. Lucas e Gracie Otto, che contribuiscono a mantenere un ritmo narrativo vivace e coerente con il tono avventuroso della serie.
credit image by Press Office – photo by Disney+











