Tissot Désir Moonphase: sei cieli da indossare al polso
In breve
- Tissot Désir Moonphase propone sei modelli con cassa in acciaio da 29,6 mm e indicazione delle fasi lunari a ore 5.
- La collezione comprende quadranti blu, rosso, argento e beige dorato, oltre a una versione bicolore.
- Il movimento al quarzo Swiss Made integra la funzione EOL, mentre il bracciale sottile avvicina l’orologio al linguaggio del gioiello.
Con Tissot Désir Moonphase, la complicazione delle fasi lunari entra in una collezione femminile composta da sei modelli. Quadranti blu con inclusioni minerali, superfici setose, madreperla e diamanti trasformano un’indicazione astronomica in un dettaglio dalla forte identità estetica.
In questo articolo
La Luna misura il tempo prima ancora che l’orologeria gli abbia dato una forma. Il suo ciclo ha regolato calendari, raccolti e rituali, offrendo all’umanità uno dei primi strumenti per interpretare il trascorrere dei giorni. Con Tissot Désir Moonphase, questo movimento celeste viene trasferito sul polso attraverso una collezione femminile che affida alla luce, ai colori e alle proporzioni il proprio carattere.
La fase lunare occupa il quadrante come una piccola scena astronomica. La sua presenza introduce una lettura più lenta del tempo, distante dalla sola successione di ore e minuti. Il ciclo della Luna diventa così un dettaglio da osservare, capace di cambiare impercettibilmente ogni giorno.
La nuova collezione Tissot Désir Moonphase
La collezione comprende sei modelli, accomunati dalla cassa rotonda in acciaio da 29,6 mm e dalla visualizzazione delle fasi lunari collocata a ore 5. Le dimensioni contenute restituiscono equilibrio al polso e permettono all’orologio di assumere la presenza di un gioiello.
La corona è posizionata a ore 2 ed completata da un cabochon in ceramica. Questa scelta interrompe la consueta simmetria laterale della cassa e rende il profilo più dinamico. Le lancette a foglia seguono la vocazione elegante del modello, mentre la piccola finestrella della data si apre a ore 8.
Il bracciale in acciaio passa da 13 a 11 mm, assottigliandosi progressivamente. La rastremazione alleggerisce la costruzione e consente all’orologio di accompagnare il polso con maggiore delicatezza. La superficie appare continua e luminosa, adatta sia agli outfit da giorno sia a una mise serale.
Il quadrante blu conserva la profondità della notte
Due versioni scelgono un quadrante blu intenso punteggiato da inclusioni minerali. I frammenti catturano la luce in modo irregolare e producono riflessi diversi a ogni movimento. La superficie ricorda un cielo osservato lontano dall’illuminazione urbana, dove i punti luminosi sembrano emergere gradualmente dal buio.
Un modello presenta una mezzaluna delineata da diamanti incastonati. Il disegno concentra la luminosità intorno alla parte centrale del quadrante e rafforza la componente preziosa dell’orologio.
L’altra referenza introduce invece numeri romani su un anello chiaro. La costruzione appare più classica e grafica: il blu rimane protagonista, mentre la minuteria chiara definisce una lettura dell’ora più immediata.
Rosso, argento e beige dorato cambiano la temperatura della luce
Le altre quattro versioni adottano quadranti dalla texture setosa. Le linee che si irradiano dal centro reagiscono alla luce e modificano la percezione del colore, passando da tonalità più compatte a riflessi quasi metallici.
Il rosso possiede una profondità vicina al rubino e al vino maturo. È la versione più decisa della collezione, pensata per trasformare l’orologio nel punto cromatico dominante dell’outfit.
Un segnatempo abbina acciaio e tonalità calde in una costruzione bicolore. Il risultato permette di accostare gioielli dorati e argentati, rendendo più libera la composizione degli accessori.
La variante beige dorato lavora su riflessi champagne e sfumature rosate, mentre la referenza argento privilegia una luminosità più fredda e lineare.
In queste quattro interpretazioni, il disco della fase lunare è realizzato in madreperla bianca. Le iridescenze naturali rendono ogni superficie visivamente mobile e distinguono l’indicazione astronomica dal resto del quadrante.
Come funziona la complicazione delle fasi lunari
La complicazione delle fasi lunari riproduce sul quadrante l’alternanza fra Luna nuova, crescente, piena e calante. Nel Tissot Désir Moonphase, sotto il quadrante ruota un disco sul quale sono raffigurate due lune contrapposte. Mentre una figura emerge progressivamente nell’apertura, l’altra scompare.
Il sistema utilizza un ingranaggio a 59 denti. Il disco avanza di un passo ogni 24 ore e completa due cicli da 29,5 giorni. Si tratta dello schema classico impiegato per avvicinare meccanicamente la durata del mese sinodico, pari in media a circa 29 giorni, 12 ore e 44 minuti.
La differenza fra i 29,5 giorni rappresentati dal meccanismo e la durata astronomica media richiede, nel lungo periodo, una correzione occasionale. È una caratteristica della tradizionale costruzione a 59 denti, scelta per la sua semplicità, affidabilità e chiarezza di visualizzazione.
Come regolare la fase lunare del Tissot Désir
La regolazione parte dall’ultima Luna piena. Occorre portare il disco fino a collocare la Luna piena al centro dell’apertura e successivamente farlo avanzare di un passo per ogni giorno trascorso da quella data.
Se l’ultima Luna piena risale a cinque giorni prima, per esempio, la visualizzazione deve avanzare di cinque posizioni. Una volta sincronizzato, il disco prosegue automaticamente seguendo il movimento dell’orologio.
Movimento al quarzo per una lettura quotidiana della Luna
Il Tissot Désir Moonphase utilizza un movimento al quarzo Swiss Made con funzione EOL, End of Life. Quando la batteria si avvicina alla fine della propria autonomia, l’indicazione avverte chi indossa l’orologio della necessità di sostituirla. La cassa è impermeabile fino a 50 metri.
Come abbinare il Tissot Désir Moonphase
Le proporzioni contenute, il bracciale sottile e la varietà dei quadranti permettono di indossare quotidianamente il Désir Moonphase. Per l’autunno 2026, le combinazioni più efficaci seguono tre direzioni: tailoring definito, colore saturo e contrasto fra superfici preziose.
Il quadrante blu con il tailoring di nuova generazione
Le versioni blu funzionano con completi dalla linea precisa in grigio antracite, blu notte o nero. Una giacca leggermente sagomata, pantaloni dritti e una camicia color ghiaccio costruiscono un look professionale. Il quadrante con numeri romani rafforza la componente sartoriale, mentre la versione con diamanti introduce una luminosità più serale.
Per rendere l’insieme più fashionista si può aggiungere una décolleté con tacco basso, una borsa dalla forma geometrica e un unico gioiello in argento. Il bracciale dell’orologio dovrebbe restare visibile sotto il polsino oppure emergere da una manica leggermente sollevata. Il blu può accompagnare anche un abito in velluto nero, una gonna in charmeuse e un top asimmetrico.
Il quadrante rosso con bordeaux, cioccolato e pelle
Rosso e bordeaux occupano una posizione centrale nella palette dell’autunno 2026. La versione con quadrante rosso può essere inserita in un look tonale composto da dolcevita color vino, gonna midi in pelle marrone scuro e stivali bordeaux.
Per un contrasto più netto, l’orologio può accompagnare un completo nero, una camicia avorio e una borsa rosso ciliegia. Il quadrante diventa il punto di raccordo cromatico, evitando la necessità di aggiungere molti gioielli.
Con un abito rosso, è preferibile scegliere tessuti opachi o dalla texture evidente, come lana compatta, velluto o maglia a coste. La differenza fra il materiale del vestito e la superficie luminosa del quadrante impedisce al look di apparire eccessivamente uniforme.
Argento e beige dorato con charmeuse, maglieria e cappotti chiari
Le versioni argento, beige dorato e bicolore si adattano alla parte più luminosa del guardaroba autunnale. Cappotti color cammello, maglie avorio, abiti champagne e gonne in charmeuse color pesca costruiscono una palette morbida, valorizzata dalla madreperla della fase lunare.
Il modello bicolore permette di mescolare con naturalezza orecchini dorati, anelli in argento e borse con minuteria metallica differente. La versione interamente argentata possiede invece un carattere più essenziale e funziona con grigio perla, nero, blu elettrico e bianco ottico.
Per la sera, un abito lungo dalla linea pulita lascia all’orologio il ruolo di gioiello. Durante il giorno, lo stesso modello può essere indossato con cardigan a scollo a V, pantaloni sartoriali e ballerine affusolate.
Come indossare il Tissot Désir Moonphase con altri gioielli
Il diametro da 29,6 mm consente di affiancare l’orologio a gioielli sottili, purché il polso conservi una composizione ordinata. Un bracciale rigido può essere portato sul polso opposto, mentre una catenina leggera può accompagnare il Désir senza nasconderne il profilo.
Le referenze con diamanti richiedono pochi elementi aggiuntivi. Piccoli punti luce, orecchini in argento o una collana essenziale sono sufficienti. Il modello bicolore autorizza una maggiore libertà nel mescolare metalli caldi e freddi.
credit image by Press Office – photo by Tissot











