Tod’s celebra il Gommino con “Icons by Icons” alla Milano Design Week 2026

Tod’s celebra il Gommino con “Icons by Icons”, progetto speciale presentato durante la Milano Design Week 2026. La maison rilegge il suo mocassino più riconoscibile attraverso i codici estetici di quattro icone del design italiano del Novecento: la poltrona Elda di Joe Colombo, la sedia Crosby di Gaetano Pesce, il tavolo Kristall di Michele De Lucchi per Memphis Milano e il Radiofonografo RR226 di Brionvega, firmato da Achille e Pier Giacomo Castiglioni. 

In occasione della Milano Design Week 2026, Tod’s presenta “Icons by Icons”, un progetto che mette al centro il Gommino, uno dei simboli più riconoscibili del marchio, e lo porta in dialogo con alcuni capolavori del design italiano del Novecento.

L’iniziativa nasce come riflessione sull’eccellenza creativa e artigianale italiana. Da una parte c’è il mocassino Tod’s, espressione di uno stile sobrio, funzionale e profondamente legato al Made in Italy. Dall’altra ci sono quattro oggetti che hanno segnato la storia del progetto: la poltrona Elda di Joe Colombo, la sedia Crosby di Gaetano Pesce, il tavolo Kristall di Michele De Lucchi per Memphis Milano e il Radiofonografo RR226 di Brionvega, firmato da Achille e Pier Giacomo Castiglioni.

Il risultato è una collezione in edizione limitata che trasforma il Gommino in oggetto da collezione, mantenendo intatta la sua identità ma aprendola a un racconto fatto di forme, materiali, colori e riferimenti progettuali.

Il Gommino Tod’s come oggetto di cultura materiale

Il Gommino non è soltanto un mocassino. Nel tempo è diventato un codice stilistico, un oggetto capace di sintetizzare comfort, eleganza informale e lavorazione artigianale. La sua struttura morbida, la calzata flessibile e la caratteristica suola con gommini lo hanno reso uno dei prodotti più riconoscibili del guardaroba contemporaneo.

Tod’s sceglie di celebrarlo durante la Design Week proprio per sottolinearne la natura progettuale. Il Gommino nasce infatti da un equilibrio tra funzione e forma: è pensato per accompagnare il movimento, ma anche per definire un’idea di stile misurato, preciso, riconoscibile. In “Icons by Icons”, il mocassino viene osservato come un oggetto di design: una forma consolidata, capace di accogliere nuove interpretazioni senza perdere la propria identità.

“Icons by Icons”

Tod’s Gommino Icons by Icons

photo by Tod’s

“Icons by Icons” mette in relazione icone diverse, appartenenti a mondi solo apparentemente distanti. Il Gommino, icona della moda italiana, viene reinterpretato attraverso quattro icone del design del XX secolo. Ogni modello nasce da un confronto con un’opera precisa, assumendone alcuni codici visivi e concettuali. Tod’s costruisce così un racconto in cui il prodotto moda diventa superficie di dialogo con il design industriale, radicale e postmoderno. La forma originaria resta riconoscibile, mentre colori, materiali e dettagli introducono riferimenti diretti ai maestri del design italiano.

Quattro maestri del design italiano reinterpretano l’immaginario Tod’s

Il percorso coinvolge quattro figure centrali nella storia del design italiano: Joe Colombo, Gaetano Pesce, Michele De Lucchi e Achille e Pier Giacomo Castiglioni. Ognuno rappresenta una diversa idea di progetto.

Joe Colombo porta con sé una visione futuribile e avvolgente, legata a forme compatte e dinamiche. Gaetano Pesce introduce la libertà materica, l’irregolarità e l’espressività del pezzo unico. Michele De Lucchi, attraverso l’esperienza Memphis, richiama un linguaggio grafico, radicale e decorativo. I Castiglioni, con Brionvega, rappresentano invece una purezza progettuale fondata su intelligenza funzionale, proporzione e precisione.

Elda, Crosby, Kristall e Radiofonografo diventano ispirazione

La poltrona Elda di Joe Colombo ispira una lettura del Gommino legata a linee avvolgenti e futuristiche. L’oggetto di partenza, con la sua presenza scultorea e il suo carattere quasi spaziale, suggerisce una reinterpretazione che guarda alla protezione, alla rotondità e alla forza della silhouette.

La sedia Crosby di Gaetano Pesce porta invece nel progetto una dimensione più libera e materica. Il linguaggio di Pesce, spesso legato alla sperimentazione dei materiali e alla possibilità dell’imperfezione, introduce nel Gommino un’idea di espressività meno controllata, più vicina all’unicità dell’oggetto artistico.

Il tavolo Kristall di Michele De Lucchi per Memphis Milano, con il pattern Fantastic, apre il dialogo con la grafica radicale degli anni Ottanta. Qui il Gommino incontra colore, segno e geometria, recuperando l’energia visiva di Memphis e la sua capacità di trasformare l’oggetto domestico in manifesto estetico.

Il Radiofonografo RR226 di Brionvega, disegnato da Achille e Pier Giacomo Castiglioni, suggerisce invece una reinterpretazione più essenziale, fondata su equilibrio, rigore e chiarezza progettuale. La sua presenza nel progetto richiama un’idea di design puro, in cui ogni dettaglio risponde a una logica precisa.

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credit image by Press Office – photo by Tod’s

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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