Together di Slide porta ironia e versatilità negli interni
• Together è la nuova collezione Slide disegnata da Favaretto&Partners.
• La famiglia comprende glacette, vaso e tavolino realizzati con plastiche riciclate.
• Il progetto rielabora i volti di Ambrogio e Amanda in un volume compatto e riconoscibile.
Slide riunisce memoria, ironia e ricerca sui materiali nella collezione Together, disegnata da Favaretto&Partners. Glacette, vaso e tavolino nascono dall’incontro tra i profili di Ambrogio e Amanda e trasformano due icone del marchio in oggetti versatili, capaci di animare il soggiorno, la sala da pranzo e gli spazi dedicati alla convivialità.
In questo articolo
SLIDE presenta Together, la nuova collezione disegnata da Favaretto&Partners. La famiglia comprende una glacette, un vaso e un tavolino, tre complementi nati da un solo progetto e uniti dalla stessa identità visiva. Il punto di partenza sono Ambrogio e Amanda, due figure riconoscibili del catalogo Slide, i cui profili vengono avvicinati e ricomposti in un volume compatto, ironico e capace di cambiare funzione.
I baffi, le espressioni e le linee dei due volti non vengono riprodotti in modo letterale, ma diventano elementi della forma. Together conserva così la componente giocosa associata al marchio e la porta verso un linguaggio più essenziale, adatto a interni molto diversi. La sua presenza resta figurativa ed ogni versione introduce una funzione concreta e permette di usare lo stesso codice estetico per servire una bottiglia, accogliere fiori o completare una zona conversazione.
Ambrogio e Amanda diventano un nuovo volume domestico
La collezione nasce dall’incontro tra due personaggi che fanno già parte della memoria visiva di Slide. Ambrogio e Amanda vengono avvicinati fino a creare un’unica figura, nella quale i tratti dei volti formano un disegno continuo. Il nome Together racconta proprio questo passaggio: due identità riconoscibili entrano in relazione e generano un terzo oggetto, autonomo ma ancora legato alle proprie origini.
La forma compatta permette inoltre di inserirlo in casa senza dover costruire un’intera stanza intorno alla sua presenza. Together può diventare un punto di attenzione in un ambiente minimale, un elemento coerente in uno spazio pop oppure una nota ironica dentro un arredamento classico contemporaneo. La sua espressività cambia in base a ciò che lo circonda: vicino a materiali neutri appare più scultoreo, mentre accanto a colori intensi e opere grafiche mostra il lato più giocoso.
Le plastiche riciclate danno materia alla collezione
Together viene realizzata con le plastiche riciclate sviluppate da Slide e prosegue il percorso avviato con il progetto Second Life. First Nature. Dal punto di vista dell’arredamento, la superficie plastica crea un contrasto interessante con materiali naturali e più tradizionali. Accostata al legno, acquista calore; vicino al metallo diventa più grafica; con pietra, marmo o cemento sviluppa una presenza contemporanea. Anche i tessuti possono modificare la sua lettura: lino e lana ne addolciscono il profilo, mentre velluto, pelle e pattern geometrici ne rafforzano la componente scenografica. La collocazione deve quindi partire dal dialogo tra materia, colore e funzione.
Il tavolino Together anima la zona conversazione
Nella versione tavolino, Together può essere collocato accanto al divano, vicino a una poltrona o tra due sedute per costruire una zona conversazione meno formale. Può accogliere un libro, un bicchiere, una piccola lampada o un oggetto scelto con cura, mantenendo la superficie abbastanza libera da lasciare leggibile il disegno del complemento.
In un soggiorno ampio, una coppia di tavolini può creare ritmo vicino a un divano modulare, soprattutto se le sedute hanno linee semplici e volumi bassi. In uno spazio più piccolo, un solo Together può sostituire il classico tavolino laterale e diventare il dettaglio che definisce l’ambiente. È utile evitare di circondarlo con troppi piccoli accessori: la sua forza è già contenuta nella silhouette, quindi bastano pochi elementi per trasformarlo in un punto visivo equilibrato.
La glacette per la sala da pranzo
La versione glacette sposta Together verso la convivialità. Può essere usata accanto al tavolo da pranzo, su un’isola cucina o vicino a un angolo bar per mantenere fresche le bottiglie durante un aperitivo o una cena.
In una sala da pranzo contemporanea può essere accostata a un tavolo in legno massello, a sedie lineari e a bicchieri sottili, creando un contrasto tra materia naturale e superficie plastica. In una cucina più grafica, con acciaio, laccature o piani in pietra, la glacette può riprendere uno dei colori dell’ambiente oppure introdurre una tonalità diversa.
Il vaso introduce ironia tra fiori e composizioni vegetali
Come vaso, Together permette di lavorare sulla relazione tra la solidità della forma e la leggerezza dei fiori. Una composizione alta e lineare ne allunga il profilo, mentre un insieme più pieno e irregolare accentua il carattere giocoso. Rami verdi, foglie scultoree e fiori singoli permettono di conservare una lettura essenziale; mazzi colorati, fiori di campo e composizioni asimmetriche vanno verso un’estetica più libera ed espressiva.
Su una consolle d’ingresso, il vaso introduce subito il tono della casa. Su una credenza del soggiorno crea un dialogo con quadri, fotografie e libri. Al centro del tavolo può diventare protagonista, purché la composizione floreale non ostacoli la conversazione. In camera da letto, con pochi rami o fiori dalle tinte morbide, assume una presenza più intima, mentre in uno studio aggiunge un elemento organico e ironico vicino a scaffali e scrivanie.
Il soggiorno contemporaneo usa Together come accento scultoreo
Negli interni contemporanei, Together funziona bene come accento scultoreo inserito tra arredi dalle linee nette. Un divano modulare, un tappeto a tinta unita, una lampada ad arco e un tavolino Together possono comporre un soggiorno ordinato ma non impersonale. Il tavolino spezza la rigidità delle geometrie senza compromettere l’equilibrio complessivo.
Per ottenere un risultato coerente, il colore può essere ripreso in un solo elemento secondario, come un cuscino, una stampa o una lampada. Non serve creare una corrispondenza perfetta: una tonalità vicina o un contrasto calibrato sono sufficienti. In un interno dominato da bianco, grigio e legno chiaro, Together può diventare il punto cromatico principale. Se la stanza contiene già colori decisi, una versione più neutra aiuta invece a mantenere ordine visivo.
Lo stile minimalista accoglie un solo elemento ironico
In una casa minimalista, la presenza figurativa di Together deve essere trattata con misura. Il tavolino accanto a una poltrona dalle linee pure, il vaso su una consolle priva di altri decori oppure la glacette vicino a un tavolo essenziale permettono alla forma di emergere senza creare sovrapposizioni.
Colori chiari, legni naturali, pietra e tessuti neutri costruiscono una base silenziosa sulla quale il complemento acquista maggiore intensità. In questo contesto, Together non deve essere coordinato con ogni elemento della stanza, perché il suo ruolo consiste proprio nell’introdurre una deviazione ironica. La semplicità dell’ambiente mette in evidenza i profili, i baffi e l’espressione ricomposta, trasformando l’oggetto funzionale in una piccola presenza d’autore.
Lo stile scandinavo bilancia gioco e materiali naturali
Dentro un ambiente di ispirazione scandinava, Together può essere abbinato a rovere chiaro, pareti avorio, tessuti bouclé e tappeti dalla trama morbida. La sua superficie più compatta crea un contrasto piacevole con materiali caldi e tattili. Nella versione vaso, può accogliere rami, graminacee o fiori dalle tonalità naturali; come tavolino, può affiancare una poltrona in legno curvato oppure una seduta rivestita in lana.
L’obiettivo è introdurre una nota di carattere nella calma cromatica tipica di questo stile. Una palette composta da bianco caldo, sabbia, grigio chiaro e verde polveroso permette alla forma di restare leggibile senza apparire estranea. La presenza ironica del volto rende inoltre il minimalismo nordico meno severo e porta nella stanza una sensazione più accogliente e personale.
Gli interni pop e massimalisti amplificano il carattere giocoso
Negli ambienti pop o massimalisti, Together può entrare in relazione con colori saturi, pattern grafici, opere d’arte e arredi dalle forme insolite. Qui non è necessario isolarlo: il complemento può partecipare a una composizione più ricca, accanto a tappeti geometrici, poltrone colorate, specchi dalle cornici importanti e lampade decorative. La sua origine figurativa dialoga bene con spazi che trattano l’arredamento come un racconto visivo fatto di stratificazioni.
La regola consiste nel trovare almeno un filo comune, che può essere il colore, il tipo di curva oppure la ripetizione di motivi antropomorfi. Un vaso Together può riprendere una tonalità presente in una stampa, mentre il tavolino può bilanciare una seduta molto espressiva. Anche più oggetti della collezione possono convivere nello stesso ambiente, purché siano distribuiti con ritmo e non concentrati tutti in un unico punto.
Lo stile industriale crea contrasto con cemento e metallo
In un loft o in un interno di gusto industriale, Together alleggerisce la durezza di cemento, metallo nero, mattoni e grandi superfici continue. La versione tavolino può essere collocata accanto a un divano in pelle oppure vicino a una poltrona metallica, creando un contrasto tra la struttura tecnica dell’ambiente e la componente figurativa dell’oggetto. La glacette può trovare spazio su un bancone in acciaio o su un carrello bar dal disegno essenziale.
Una tonalità intensa rende il complemento un punto di rottura, mentre una finitura più scura o neutra lo integra nel carattere urbano dello spazio. L’ironia dei volti evita che il linguaggio industriale diventi troppo severo e introduce una forma di convivialità più spontanea.
Lo stile mediterraneo unisce colore e convivialità
Negli interni mediterranei, Together può dialogare con intonaci chiari, cotto, pietra, legno naturale, fibre intrecciate e tessuti di lino. La versione vaso accoglie bene rami di ulivo, agrumi ornamentali o composizioni dal profilo libero, mentre la glacette può accompagnare pranzi e aperitivi in una sala da pranzo luminosa. Il tavolino completa una zona conversazione con sedute basse, cuscini e ceramiche artigianali.
Colori ispirati al mare, alla vegetazione o alla terra possono creare continuità, mentre una tonalità accesa introduce un contrasto più estivo. In entrambi i casi, la componente giocosa si lega bene a uno stile fondato sulla condivisione e sull’uso informale degli spazi.
L’ingresso e lo studio diventano luoghi di presentazione
L’ingresso è uno degli ambienti più adatti a valorizzare Together, perché permette all’oggetto di presentare immediatamente il carattere della casa. Il vaso può essere collocato su una consolle oppure direttamente vicino alla parete, accompagnato da uno specchio e da una luce direzionata. Il tavolino può diventare un piccolo piano d’appoggio per chiavi, libri o accessori, purché il suo uso resti ordinato e non ne nasconda il profilo.
Nello studio, Together può affiancare una libreria, una scrivania o una poltrona da lettura. In un ambiente professionale molto sobrio, introduce un dettaglio capace di interrompere la formalità. In uno spazio creativo, può invece dialogare con campioni, libri di progetto, stampe e oggetti raccolti nel tempo.
La zona notte richiede una lettura più calma
In camera da letto, la collezione può essere inserita con un linguaggio meno teatrale. Il tavolino Together può affiancare una poltroncina, accogliere libri o diventare un piano d’appoggio secondario, senza necessariamente sostituire entrambi i comodini. Il vaso può trovare posto su una cassettiera o vicino a una finestra con una composizione leggera, scelta per accompagnare i colori dei tessuti.
Una palette più morbida aiuta a integrare il complemento nella dimensione privata della stanza. Lino, legno, tappeti e luci calde ne attenuano la componente pop, lasciando emergere soprattutto la forma. In una camera eclettica, invece, Together può dialogare con testiere decorate, carte da parati e tessuti fantasia. Il criterio resta quello della proporzione: un solo oggetto ben collocato è spesso sufficiente per dare personalità alla zona notte.
Gli spazi outdoor trasformano Together in oggetto conviviale
Su terrazze, balconi e aree dedicate alla vita all’aperto, Together può accompagnare i momenti di convivialità. La glacette trova una collocazione naturale vicino a un tavolo o a una seduta lounge, mentre il vaso può accogliere una composizione resistente e il tavolino completare una coppia di poltrone.
Per costruire un insieme equilibrato, può essere accostato a metallo verniciato, legno, corde intrecciate e tessuti tecnici dalle tinte unite. Su una terrazza urbana può diventare il dettaglio cromatico principale; in un giardino più ricco di vegetazione, una tonalità scelta in contrasto permette alla forma di emergere tra le piante. Anche nell’outdoor, è utile evitare un eccesso di piccoli accessori, lasciando che profilo e funzione restino chiaramente percepibili.
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