Trussardi profumo Pink Marina: la nuova fragranza femminile

Trussardi profumo Pink Marina: la nuova fragranza femminile della Maison affascina con note fresche e sensuali. Scopritela su Globe Styles

Trussardi profumo Pink Marina è la nuova fragranza femminile della Maison, che ci riporta all’istante perfetto di una giornata in spiaggia, quando la sabbia è calda, ma non rovente e il sole si prepara al grande tuffo del tramonto. Nella leggera brezza che arriva da terra si avvertono diversi aromi di frutti, fiori e legni odorosi.

A questa gradevole armonia si aggiunge all’improvviso un soffio di vento che viene dal mare, con il suo inconfondibile aroma. Tutto diventa rosa e ovattato mentre le onde arrivano morbide sulla battigia. Sembra di essere in un luogo incantato come la spiaggia di Budelli nell’arcipelago della Maddalena, nota nel mondo per la sua sabbia rosata, oppure a cala dei Frati sull’Isola d’Elba, fatta da minuscoli sassolini bianchi che cambiano
colore con il sole.

Pink Marina è dedicata proprio a questo momento speciale. Natalie Lorson di Firmenich ha costruito un memoir olfattivo in cui le note eccitanti del pompelmo rosa si mescolano a quelle fresche ed addictive del sorbetto di melone e all’energia frizzante della spremuta di limone. Su questa luminosa freschezza iniziale s’innesta la raffinata armonia tra neroli, giglio di sabbia e sale marino: un accordo senza precedenti. Il cerchio si chiude con il sigillo sensuale e cremoso dei legni di sandalo e cedro sul patchouli.

La bottiglia di Pink Marina è in vetro bianco a righe rosa che rimandano ai giochi del vento sulla sabbia. Il flacone è di forma quadrata con gli angoli smussati e due lati incorniciati dai profili in alluminio rosa come il tappo, in zama, circondato da un nastro in gros grain. Anche la scatola in cartoncino lucido bianco a righe rosa ha le scritte in argento e la forma quadrangolare.

Il Visual contestualizza il flacone su una spiaggia di sabbia bianca dalle sfumature rosa, posto davanti ad una grande onda stilizzata, sempre rosa, che rimanda alle volute di un’installazione di arte contemporanea ma anche alla sinuosa delicatezza della femminilità.