Tubes Grid: il radiatore configurabile di Elisa Ossino che ridisegna il bagno contemporaneo

Tubes presenta Grid, il nuovo radiatore della collezione Elements disegnato da Elisa Ossino. Una superficie sottile e configurabile che unisce calore, geometria e funzione, trasformandosi in scaldasalviette attrezzato per il bagno contemporaneo.

Tubes presenta Grid, nuovo radiatore della collezione Elements disegnato da Elisa Ossino. Il progetto nasce da una riflessione sulla relazione tra superficie e calore, trasformando il radiatore in una piastra sottile, grafica e attrezzabile, pensata per dialogare con l’architettura degli interni e in particolare con l’ambiente bagno.

Grid prende ispirazione dalle bacheche attrezzate di officine e laboratori: superfici ordinate, funzionali, capaci di accogliere oggetti e strumenti. Tubes trasferisce questa logica nel mondo del comfort domestico, creando un radiatore che riscalda, organizza e definisce lo spazio con un linguaggio essenziale.

Una superficie di calore, geometria e funzione

Il segno distintivo di Grid è la sua superficie forata, scandita da una trama di cerchi ritagliati. Non si tratta di semplici aperture decorative, ma di elementi progettuali che definiscono il ritmo grafico del pannello e diventano punti di innesto per gli accessori.

Ogni foro presenta una raggiatura perimetrale graduale, con una rientranza morbida e controllata. Per ottenere questo risultato, Tubes ha sviluppato attrezzature specifiche, trasformando la lavorazione tecnica in uno degli aspetti identitari del progetto. Il cerchio diventa così modulo, decoro e funzione: una grammatica minima che permette al radiatore di assumere configurazioni diverse.

Il radiatore diventa superficie attrezzata

Tubes Grid radiatore design bagno

photo by Omar Sartor Studio Milo

Grid mantiene la sua funzione primaria di radiatore, ma amplia il concetto tradizionale di scaldasalviette. Mensole, ganci, ripiani, portasalviette e specchio possono essere posizionati liberamente sulla superficie, permettendo a chiunque di costruire la composizione finale in base alle esigenze dello spazio.

Questa caratteristica è particolarmente interessante nel bagno contemporaneo, dove ogni elemento deve rispondere a più funzioni. Grid può accogliere un asciugamano, un accappatoio, un piccolo oggetto, un prodotto beauty, una spazzola, un flacone o uno specchio. Il radiatore diventa così una parete attiva, capace di organizzare il gesto quotidiano.

Come inserirlo in un bagno contemporaneo minimal

Nei bagni minimal, Grid funziona come una superficie grafica pulita. Installato in verticale accanto al lavabo o vicino alla doccia, può sostituire il classico scaldasalviette con una presenza più architettonica. La sua piastra sottile, con spessore di soli 1,5 cm e distanza complessiva dalla parete di 5,1 cm, permette di mantenere leggerezza visiva anche in ambienti essenziali.

In un bagno bianco, grigio chiaro o cemento, Grid può essere scelto tono su tono per ottenere un effetto discreto e integrato. In alternativa, una finitura scura crea un contrasto grafico più deciso, trasformando il radiatore in un elemento di accento. La modularità degli accessori consente di mantenere la composizione ordinata: pochi ganci, una mensola e un portasalviette bastano per costruire un bagno funzionale senza sovraccaricare la parete.

Nei bagni piccoli: una soluzione salvaspazio e organizzata

Grid è particolarmente adatto ai bagni piccoli perché concentra più funzioni in un’unica superficie. Dove lo spazio è limitato, un radiatore tradizionale, un porta asciugamani, una mensola e uno specchio possono occupare pareti diverse. Con Grid, invece, questi elementi possono convivere su un unico pannello.

La versione da 120 × 43 cm è ideale per bagni compatti, secondi bagni o ambienti di servizio. Installata in verticale, può essere collocata vicino al lavabo o accanto alla doccia; in orizzontale, può trovare posto sopra una vasca o lungo una parete stretta. L’aggiunta dello specchio da 25 cm di diametro permette di creare una piccola postazione beauty o grooming anche in spazi ridotti.

Sopra la vasca: il radiatore come fondale scenografico

E’ possibile installare Grid anche sopra una vasca, grazie alla doppia configurazione verticale o orizzontale. In questo contesto, il radiatore diventa un fondale caldo e funzionale, capace di completare la zona bagno senza ricorrere a elementi decorativi aggiuntivi.

Sopra una vasca freestanding, Grid può essere scelto in una finitura neutra per creare continuità con le pareti, oppure in una nuance più intensa per definire la parete principale. Gli accessori possono essere ridotti al minimo: un portasalviette, una mensola per saponi o oli da bagno, un gancio per l’accappatoio. Il risultato è una zona wellness ordinata, elegante e molto contemporanea.

Vicino alla doccia walk-in: comfort e sicurezza

Grid funziona esclusivamente ad alimentazione elettrica ed è disponibile anche nella versione a bassissima tensione 24 V, soluzione che ne amplia le possibilità di utilizzo in ambienti umidi e vicino all’acqua, come una doccia walk-in.

In un bagno contemporaneo con grande doccia aperta, Grid può essere installato sulla parete d’uscita, diventando un punto di appoggio naturale per salviette e accappatoi. Questa posizione valorizza la sua funzione più pratica: avere tessili caldi e asciutti a portata di mano.

Nei bagni effetto spa: calore, rituale e ordine

Tubes Grid radiatore design bagno ph. Omar Sartor Studio Milo

photo by Omar Sartor Studio Milo

In un ambiente con pietra naturale, gres materico, legno chiaro o superfici calde, Grid può diventare il punto di equilibrio tra rigore e morbidezza. Gli accessori permettono di organizzare salviette arrotolate, piccoli prodotti per il corpo, profumatori o oggetti essenziali. La superficie forata introduce ritmo, mentre il calore del radiatore rafforza la sensazione di benessere.

Nei bagni colorati: 140 RAL per coordinare o creare contrasto

Grid è disponibile nei 140 colori RAL della palette Tubes, con esclusione della finitura GRCR. Anche gli accessori possono essere verniciati nei colori Tubes oppure scelti nelle 15 finiture galvaniche dell’azienda: satinate, spazzolate, lucide e opache.

Questa possibilità cromatica è centrale nei bagni contemporanei, sempre più spesso progettati con pareti colorate, rubinetterie speciali e accessori coordinati. Grid può essere scelto nella stessa tonalità della parete per un effetto mimetico, oppure in contrasto per diventare protagonista. In un bagno verde salvia, terracotta o blu polvere, ad esempio, una finitura coordinata crea continuità; in un bagno neutro, un colore più deciso può trasformare il radiatore in elemento decorativo.

Coordinare Grid con rubinetterie e accessori bagno

Le finiture galvaniche degli accessori permettono di coordinare Grid con rubinetterie e dettagli già presenti nello spazio. In un bagno con rubinetteria nera, gli accessori scuri creano continuità grafica. Con finiture ottone, bronzo o metalli caldi, Grid può dialogare con specchi, profili doccia, maniglie e lampade. Questa libertà è utile soprattutto nei progetti contract e negli hotel, dove la coerenza tra elementi tecnici e decorativi è fondamentale.

Bagno padronale e suite: una parete funzionale e decorativa

In una master bathroom o in una suite, Grid può essere progettato come una vera parete attrezzata. La versione più grande, da 141 × 50 cm, offre una superficie più generosa e permette di combinare portasalviette, mensole, appendini circolari, appendino lineare e specchio.

Collocato tra zona lavabo e doccia, può diventare un punto di servizio elegante. Accanto alla vasca, invece, può ospitare asciugamani e oggetti legati al rituale del bagno. In una suite con bagno a vista, Grid assume anche un ruolo estetico: la sua geometria lo rende più vicino a un pannello decorativo che a un radiatore tradizionale.

Bagni industrial soft e ambienti metropolitani

Tubes Grid radiatore design bagno ph. Omar Sartor Studio Milo

photo by Omar Sartor Studio Milo

L’ispirazione alle bacheche di officine e laboratori rende Grid particolarmente adatto anche a bagni dallo stile industrial soft. In ambienti con cemento, microcemento, vetro, profili metallici e rubinetterie nere, il pannello forato aggiunge un riferimento tecnico, ma lo fa con una linea controllata e sofisticata.

Per evitare un effetto troppo freddo, si può scegliere una finitura calda per gli accessori o abbinare Grid a superfici materiche, legno naturale e tessili morbidi. Il risultato è un bagno urbano, funzionale e accogliente, dove il radiatore diventa parte della composizione architettonica.

Bagni Japandi e spazi essenziali

Nei bagni Japandi, che uniscono rigore giapponese e morbidezza nordica, Grid può inserirsi con grande naturalezza. La geometria elementare del cerchio, la superficie ordinata e la possibilità di ridurre gli accessori al minimo rispondono bene a questo stile.

La scelta ideale è una palette calma: bianco caldo, greige, sabbia, verde tenue, grigio perla o nero opaco. Gli accessori vanno selezionati con misura: un portasalviette, un gancio e una mensola sono sufficienti. In questo modo Grid conserva la sua identità funzionale senza disturbare l’equilibrio visivo dell’ambiente.

Accessori: ganci, mensole, portasalviette e specchio

Il sistema di accessori comprende appendini circolari da 5 e 10 cm, appendino lineare, mensole, portasalviette e, per la prima volta per Tubes, anche uno specchio. Gli appendini sono in alluminio, le mensole in acciaio inox, il portasalviette in ottone e lo specchio in alluminio.

Nel bagno, questa varietà permette di costruire configurazioni molto diverse. Una composizione essenziale può prevedere solo portasalviette e gancio. Una configurazione più attrezzata può aggiungere mensole e specchio. Per un bagno familiare, gli appendini multipli permettono di separare asciugamani e accappatoi; in un bagno ospiti, invece, una soluzione più compatta mantiene ordine e pulizia visiva.

Materiali, dimensioni e alimentazione

Tubes Grid radiatore design bagno ph. Omar Sartor Studio Milo

photo by Omar Sartor Studio Milo

Grid è realizzato in alluminio riciclato e riciclabile da filiera interamente italiana, confermando l’attenzione di Tubes per qualità produttiva e responsabilità del processo. Il pannello è disponibile in due dimensioni, 141 × 50 cm e 120 × 43 cm, con spessore di 1,5 cm e distanza dalla parete di 5,1 cm .

L’alimentazione è elettrica, nelle versioni 220/240 V oppure 24 V. La potenza è di 350 W per la versione alta 141 cm, 300 W per la versione alta 120 cm e 210 W per entrambe le dimensioni nella versione 24 V, con kit trasformatore necessario .

Un altro aspetto pratico è l’installazione: Grid non richiede incasso. È sufficiente il collegamento alla corrente elettrica o, nella versione 24 V, al kit trasformatore.

credit image by Press Office – photo by Tubes

About Author /

Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

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