Ultra Sunday, il brunch della domenica a Milano cambia passo tra slice, cocktail e dj set
A Milano nasce Ultra Sunday, il nuovo format domenicale di Ultra Milano che trasforma il brunch in un’esperienza più lunga, fluida e urbana. Si parte a mezzogiorno con un servizio continuo di food e drink, si prosegue con il dj set fino a sera e si attraversa la giornata senza interruzioni, tra montanarine crunchy, focacce, pizze in formato slice e cocktail pensati per accompagnare il ritmo del locale.
Con Ultra Sunday, Ultra Milano porta la domenica dentro il proprio linguaggio e abbandona l’idea del brunch come momento chiuso e codificato. Il nuovo appuntamento nasce infatti come un format continuo: dalle 12.00 alle 15.00 il brunch, poi il passaggio naturale al dj set fino alle 22.00, con una costruzione dell’esperienza che tiene insieme tavolo, bancone e musica.
Quello che cambia davvero è il ritmo. Ultra non propone un brunch da consumare in tempi rigidi, ma una domenica che si sviluppa per accumulo di assaggi, drink e permanenza.
Il menu punta sulla condivisione
La formula è proposta a 35 euro per food e drink e si basa su un servizio continuativo al tavolo. I piatti non seguono una sequenza tradizionale, ma arrivano progressivamente, in un percorso informale che favorisce la condivisione e l’assaggio ripetuto. Anche il formato scelto va in questa direzione: molte proposte sono servite in slice, così da permettere più prove e più ritorni sui gusti preferiti.
Le montanarine crunchy aprono il percorso con gusto e contrasto
Tra i piatti più rappresentativi di Ultra Sunday ci sono le montanarine crunchy, che aprono il racconto gastronomico con un gioco ben calibrato tra croccantezza, cremosità e intensità. La versione con parmigiana di melanzane, bufala e basilico lavora su un registro più mediterraneo e avvolgente: la nota piena e cotta della melanzana incontra la morbidezza lattica della bufala, mentre il basilico alleggerisce e profuma il boccone, dando alla preparazione un equilibrio familiare ma ben costruito.
Diversa, più tesa sul contrasto, la montanarina con zucchine alla scapece, burrata e salsa al sesamo. Qui la spinta aromatica e leggermente acetica delle zucchine alla scapece trova una controparte più rotonda e lattica nella burrata, mentre il sesamo aggiunge una sfumatura tostata che allunga il gusto e rende l’insieme meno prevedibile. È il genere di piatto che funziona bene nel brunch proprio perché resta immediato, ma ha abbastanza carattere da non risultare accessorio.
La focaccia di orzo e riso gioca tra dolcezza, sapidità e materia
Molto interessante anche la focaccia di orzo e riso con prosciutto crudo irpino, salsa di fichi e mousse di gorgonzola, uno dei piatti che meglio raccontano l’attenzione del locale per gli equilibri di gusto. La base lavora su una texture diversa dal solito, più materica e articolata, mentre il prosciutto crudo porta sapidità e profondità. La salsa di fichi introduce una dolcezza controllata, non stucchevole, che viene subito riequilibrata dalla mousse di gorgonzola, più cremosa, intensa e leggermente pungente.
Nel complesso, è una proposta che parla il linguaggio del comfort food evoluto: riconoscibile nei riferimenti, ma costruita con una stratificazione che la rende più interessante del semplice morso salato da brunch. È anche uno dei piatti che meglio può reggere il passaggio tra il tavolo e il bicchiere, soprattutto con cocktail dal profilo bitter o con un tono più secco.
Le pizze crunchy
Ultra porta nella domenica anche una delle proprie firme più riconoscibili: le pizze crunchy. La versione con pomodoro del Piennolo, burrata e crema di basilico lavora su una triade molto leggibile, ma ben centrata. Il pomodoro del Piennolo porta una dolcezza viva e una componente più concentrata, la burrata aggiunge volume cremoso e la crema di basilico rifinisce con una nota fresca e aromatica che tiene il morso in equilibrio.
Più decisa la variante con salsiccia lucana e nduja, che sposta il tono su un registro più intenso, speziato e sapido. Qui l’identità è più diretta, quasi più serale, ma proprio per questo interessante dentro un brunch che vuole uscire dalle convenzioni classiche. In entrambe le versioni, il formato slice aiuta la degustazione e permette di costruire un percorso più libero, alternando gusti più morbidi e assaggi dal profilo più marcato.
I cocktail accompagnano il brunch
Anche il bar segue la stessa filosofia e propone una selezione costruita per accompagnare l’intera evoluzione della giornata. Tra i drink ci sono Ultra Spritz, Ultra Americano e Ultra Mary, affiancati dai signature iconici del locale, con la possibilità di varianti più leggere o a base birra, oltre a kombucha e vini.
Lo spritz della casa lavora naturalmente sul versante della freschezza e della bevibilità, quindi si presta bene ai primi assaggi e all’avvio della giornata. Un americano, con il suo profilo più amaricante e asciutto, può accompagnare bene preparazioni dove la componente cremosa o lattica è più presente. L’Ultra Mary è più adatto a chi cerca un cocktail con maggiore personalità sapida e speziata.
Dalle 15.00 alle 22.00, il brunch si prolunga in un dj set curato da Pop Filters e Kastlewave, in linea con una visione in cui la musica è elemento strutturale dell’esperienza.
Ultra Sunday è il brunch per chi vuole restare, non solo passare.
Ultra Milano
via Pier Lombardo, 1
Aperto tutti i giorni
dalle 19:00 alle 2:00
credit image by Press Office – photo by Ultra Milano













