Valentino Beauty Vendetta: Dakota Johnson e Alexander Skarsgård, una fuga nel rosso
In breve
• Dakota Johnson e Alexander Skarsgård interpretano due amanti legati da un’attrazione istintiva nella nuova campagna Valentino Vendetta.
• Romain Gavras dirige il fashion film girato in 35 mm, accompagnato da It’s a Sin dei Pet Shop Boys.
• Il rosso Valentino, gli abiti, la luce e il movimento traducono visivamente il dialogo fra Vendetta Donna e Vendetta Uomo.
La campagna Valentino Vendetta trasforma Dakota Johnson e Alexander Skarsgård in due amanti sospesi fra desiderio, libertà e ribellione. Romain Gavras dirige il fashion film in 35 mm, mentre Inez & Vinoodh firmano le immagini della coppia olfattiva.
In questo articolo
Una decappottabile lanciata lungo la strada, due corpi attratti dalla stessa energia e il rosso che compare come un segnale prima di avvolgere completamente la scena. La campagna Valentino Vendetta utilizza il linguaggio del cinema per trasformare due fragranze in una relazione. Dakota Johnson e Alexander Skarsgård incarnano una coppia consapevole del proprio desiderio, libera di seguire l’istinto e abbastanza elegante da rendere la loro fuga una dichiarazione di stile.
La campagna Valentino Vendetta è un road movie emotivo
La campagna costruisce una storia di attrazione attraverso il movimento. Il viaggio e la strada offrono alla coppia uno spazio separato dalle convenzioni e permette alla relazione di esistere secondo regole proprie. L’automobile diventa un ambiente intimo in continuo movimento, mentre il paesaggio esterno scorre come una proiezione del desiderio.
Romain Gavras lavora sulla tensione fra velocità e sospensione. La macchina da presa segue la coppia durante il viaggio e si avvicina improvvisamente ai volti, alle mani e ai gesti. Le inquadrature più ampie raccontano la libertà; i primi piani restituiscono la natura fisica del legame.
Il risultato richiama il road movie senza svilupparne i tradizionali elementi narrativi. Bastano la strada, la luce, l’automobile e la sensazione che Dakota Johnson e Alexander Skarsgård stiano lasciando qualcosa alle proprie spalle.
Romain Gavras porta nella campagna un’eleganza inquieta
La regia di Romain Gavras imprime alla campagna un’energia controllata. Il filmmaker franco-greco ha costruito il proprio linguaggio attraverso corpi in movimento, tensioni collettive e immagini capaci di trasformare il caos in una composizione rigorosa.
In Vendetta questa energia viene trasferita dentro una relazione a due. La componente spettacolare si concentra nel movimento della macchina, nella corsa dell’automobile e nell’alternanza fra luce naturale e ombra. La tensione rimane costante anche quando i protagonisti sembrano immobili.
Gavras evita di spiegare il rapporto attraverso il dialogo. I personaggi comunicano con gli sguardi, la distanza e il contatto fisico. L’assenza di parole rende la relazione immediatamente leggibile e lascia alla musica, agli abiti e ai colori il compito di definirne la temperatura emotiva.
La passione assume così una forma cinematografica precisa: desiderio di avvicinarsi, possibilità di allontanarsi e decisione di continuare il viaggio insieme.
Il formato in 35 mm rende la passione più tattile
Il film è stato girato in 35 mm, una scelta che introduce grana, profondità e variazioni naturali nella resa della luce. La pellicola conferisce alle immagini una consistenza capace di richiamare il cinema e la fotografia di moda del passato, pur mantenendo un ritmo pienamente contemporaneo.
La luce del giorno appare calda e quasi polverosa. Negli interni, il colore diventa più denso e i contorni si ammorbidiscono. Questa differenza permette alla campagna di alternare due stati emotivi: l’apertura della strada e l’intimità raccolta degli ambienti chiusi.
La grana del 35 mm dialoga anche con l’idea di pelle. Le superfici acquistano materia, i volti mantengono profondità e gli abiti reagiscono alla luce in modo meno uniforme. Il fashion film comunica così una sensualità fisica, fondata sulla prossimità e sul movimento.
Dakota Johnson veste il desiderio di rosso Valentino
Dakota Johnson appare inizialmente con un abito rosso che lascia scoperte le spalle. La linea accompagna il corpo e concentra l’attenzione sul collo, sulle braccia e sui gesti, trasformando il contatto con Alexander Skarsgård nel centro della scena.
Il rosso collega immediatamente il personaggio ai codici della Maison. Nella campagna assume anche una funzione narrativa: rende visibile il desiderio, anticipa il movimento della coppia e porta l’intensità di Vendetta Donna dentro l’immagine.
Johnson alterna questa femminilità più dichiarata a una presenza scura e urbana. Al volante della decappottabile indossa pelle nera. Il suo personaggio possiede il controllo del viaggio. La posizione alla guida ribalta l’iconografia della donna trasportata dall’amante e la colloca al centro dell’azione. La sensualità deriva dall’autonomia con cui sceglie la strada, la velocità e la persona da avere accanto.
Alexander Skarsgård, la mascolinità trattenuta
Alexander Skarsgård costruisce il proprio personaggio attraverso una presenza più essenziale. Il tailoring scuro definisce la figura. La sua eleganza appare controllata, attraversata da una fisicità evidente. Il contrasto funziona in relazione allo stile di Dakota Johnson: lei porta nella scena colore, pelle scoperta e movimento; lui risponde con linee scure, struttura e un magnetismo più trattenuto.
La campagna evita una distribuzione rigida dei ruoli. Entrambi i personaggi cercano e osservano l’altro. La connessione nasce dalla reciprocità, mentre il desiderio viene rappresentato come riconoscimento fra due personalità autonome.
Questa costruzione visiva riflette il dialogo fra le fragranze: Vendetta Donna sviluppa la propria intensità attraverso tuberosa, arancia rossa e sandalo; Vendetta Uomo attraversa zenzero, cannella, patchouli e legni dalle sfumature carnali.
Il rosso Valentino attraversa la storia come un segnale
Il rosso viene utilizzato con precisione. Compare nell’abito di Dakota Johnson, nelle luci, nelle superfici e nella temperatura di alcune scene. Ogni apparizione anticipa o accompagna un momento di maggiore vicinanza fra i protagonisti.
La campagna affida al colore una funzione simile a quella di una nota olfattiva ricorrente. Il rosso apre il racconto, scompare parzialmente durante il viaggio e ritorna negli interni, dove la relazione raggiunge la propria intensità più fisica.
La sua presenza crea inoltre continuità fra moda e profumo. È il colore storico della Maison, la tonalità del liquido di Vendetta Donna e l’energia visiva che unisce abito, flacone e narrazione.
Vicino al nero del tailoring e della pelle, il rosso acquista una profondità più drammatica. Accanto alla luce dorata degli esterni, appare invece solare e vitale. La campagna sfrutta entrambe le possibilità per rappresentare la passione come slancio e intimità.
It’s a Sin è la colonna sonora
Il fashion film è accompagnato da It’s a Sin dei Pet Shop Boys. Il brano introduce una tensione culturale immediatamente riconoscibile fra desiderio, giudizio e libertà individuale. La relazione fra i protagonisti assume il carattere di una sfida alle aspettative esterne, mentre il viaggio diventa un gesto di emancipazione. La musica imprime un ritmo emotivo alla campagna e rende più evidente l’idea della passione come scelta libera.
Inez & Vinoodh trasformano il movimento in immagine
Le fotografie di Inez & Vinoodh traducono la narrazione cinematografica in composizioni più statiche. Il duo fotografico lavora sulla forma dei corpi e sulla geometria del contatto. Le mani, l’inclinazione dei volti e la distanza minima fra i protagonisti diventano elementi centrali. Ogni immagine sembra fermare il momento immediatamente precedente a un bacio oppure quello successivo a una decisione.
Vendetta Donna
Vendetta Donna è una composizione floreale gourmand legnosa creata da Dominique Ropion con Andrew Everett. Il nettare di arancia rossa introduce una luminosità succosa e leggermente salata, mentre la Tuberose Osmobloom sviluppa una presenza cremosa e carnale. Il sandalo completa la fragranza con una scia calda.
Vendetta Uomo
Vendetta Uomo, composto da Marie Salamagne, sviluppa una struttura gourmand legnosa e speziata. L’apertura combina zenzero estratto con CO2 e agrumi italiani. Il cuore presenta un accordo di liquore alla cannella, seguito da patchouli e legni dalle sfumature carnali.
Per conoscere nel dettaglio piramidi olfattive, flaconi ed evoluzione sulla pelle, potete leggere l’approfondimento dedicato a Valentino Beauty Vendetta Donna e Uomo.
Il nome della nuova fragranza richiama un profumo Valentino presentato nel 1991. Vendetta diventa così un racconto sul desiderio contemporaneo: consapevole, reciproco e pronto a scegliere la propria direzione.
credit image by Press Office – photo by Inez & Vinoodh / Valentino Beauty















