Voya Rooftop, il nuovo salotto panoramico dove Milano si gusta dall’alto
Voya Rooftop è il nuovo locale panoramico di Milano, in cima alla Torre WJC in zona Portello. Ristorante, cocktail bar e spazio eventi, unisce cucina contemporanea, sushi firmato da Satoshi Hayashi, piatti caldi che omaggiano la città – dai ravioli agli ossobuchi alla cotoletta – e una drink list curata da Agostino Crucitti. Con DJ-set serali, vista sullo skyline e un progetto di Day Time Membership Club per le aziende, Voya Rooftop si propone come nuovo hub della Milano che ama mangiare, bere e incontrarsi guardando la città dall’alto.
Milano, zona Portello, Torre WJC: da qui Voya Rooftop osserva la città dall’alto e la racconta con tre elementi essenziali – cucina contemporanea, cocktail ben costruiti e una vista che diventa parte dell’esperienza. Aperto dal mercoledì alla domenica, con DJ-set e musica ogni sera, il locale unisce un ristorante panoramico, un cocktail bar ed uno spazio eventi, affacciandosi direttamente sullo skyline milanese.
L’idea è chiara: proporre un luogo dove si mangia e si beve bene, ci si intrattiene fino a tardi e ci si sente dentro la Milano che corre, tra luce, vetro e orizzonti urbani.
Una cucina pensata per la condivisione, tra Milano e il mondo
La proposta food di Voya Rooftop è costruita per funzionare realmente “da rooftop”: piatti che stanno bene accanto a un cocktail, porzioni pensate per essere condivise al centro del tavolo, una cucina che unisce comfort e attenzione alla materia prima.
La carta si muove su due binari: da un lato il mondo giapponese firmato dallo chef Satoshi Hayashi, dall’altro una cucina contemporanea italiana e internazionale che dialoga senza complessi con l’aperitivo, la cena e il dopo-cena. Tra le proposte da condividere spiccano:
- Battuta di manzo e tartufo nero, ricavata dal controfiletto e rifinita con olio e sale maldon: essenziale, netta, giocata sulla qualità della carne e sul profumo del tartufo.
- Polpette di pesce di tonno con olive, pomodorini e capperi, che richiamano sapori mediterranei in forma di boccone agile da accompagnare a un calice o a un highball.
- Panissa di ceci e pancetta stufata “La Giovanna”, comfort food da condividere, con la parte morbida della panissa che incontra la sapidità rassicurante della pancetta.
- Crostini di pan brioche con burro e alici del Cantabrico, un grande classico da aperitivo portato in quota, dove la sapidità delle alici è bilanciata dalla dolcezza del pane e dalla grassezza controllata del burro.
- Mondeghili Voya, polpettine di vitello e carni miste ispirate alla tradizione milanese, perfette per chi cerca un richiamo alla cucina di casa senza rinunciare al contesto contemporaneo del rooftop.
- Pulled Bun, panino al vapore ripieno di pulled pork cotto 18 ore, salsa BBQ e cappuccio croccante: consistenze e sapori che guardano alla cultura statunitense, ma con una cura da ristorante.
- Calamari croccanti con maionese al wasabi, firmati dallo chef Satoshi: fritto asciutto, croccante, con la nota pungente e aromatica del wasabi a dare ritmo al palato.
- Scaloppa di foie gras con fichi e Sauternes, servita su pan brioche, per chi desidera un ingresso più gastronomico, con la dolcezza del vino e della frutta a dialogare con la parte grassa del foie gras.
- Carpaccio di barbabietola, con ricotta affumicata calabrese, mandorle ed erba cipollina: un piatto vegetale dalla struttura interessante, che lavora su contrasti di consistenze e affumicatura delicata.
Dal sushi al piatto caldo: la doppia anima della cucina
La parte “Sushi side of Voya”, firmata da Satoshi Hayashi, propone una selezione di roll che non si limita a replicare modelli codificati, ma interpreta il gusto contemporaneo con attenzione alla materia prima e alle salse:
- Kimuchi Tuna Roll – riso bianco, tonno, salsa kimuchi e sesamo: sapori decisi, con la salsa a donare una nota piccante e fermentata.
- Buri Shiso Roll – ricciola, pesto di shiso e kombu: boccone pulito, aromatico, perfetto con un drink secco e agrumato.
- Teriyaki Chicken Roll – pollo, salsa teriyaki, maionese ed erba cipollina: pensato per chi ama il comfort di un roll caldo e goloso.
- Wagyu Voya Roll – Wagyu scottato dentro e fuori, teriyaki, maionese e pepe nero: un roll “ricco”, da abbinare a un calice strutturato o a un cocktail whisky-based.
- Veggie Roll – mango, avocado, cetriolo, sesamo nero e shiso rosso essiccato: vegetale, fresco, costruito sul contrasto tra grassezza vegetale e dolcezza del frutto.
- Unagi Nagoya Roll con anguilla, salsa teriyaki, erba cipollina e frittata: sapori pieni, affumicati, che dialogano bene con drink più morbidi.
- Midori Kumo Roll – broccoli, salsa al sesamo, wakame e zest di limone: un roll vegetale dal profilo tostato e agrumato.
Accanto al sushi, arriva la cucina calda firmata dalla brigata di Voya:
- Paccheri di Gragnano con tonno fresco, datterini, pesto di basilico, olive e capperi, piatto che unisce sud Italia e materia prima marina, con acidità e sapidità ben calibrate.
- Spaghetti cacio, pepe e gambero rosso, con pasta fresca, pecorino, Parmigiano, pepe, bisque di crostacei e wakame: iconografia romana, ma resa marina e umami.
- Ravioli ai sapori di Milano, ripieni di ossobuco e serviti con crema di risotto alla milanese: un omaggio alla città, in forma di pasta ripiena, con la crema che richiama lo zafferano e il midollo.
- Maltagliati “casa Voya” con ragù di carni bianche, nocciole tostate e Parmigiano: piatto di sostanza, perfetto per chi cerca calore e struttura.
- Cavatelli “Orto & Grano”, con broccoletti, pomodori secchi e crumble di pane aromatico: una proposta vegetale che lavora sul contrasto tra verdura, sapidità del pomodoro e croccantezza del pane.
Nei secondi, la linea resta chiara:
- Tataki di tonno con sesamo, scarola ripassata, teriyaki e alghe;
- Ribeye di scottona ai funghi porcini trifolati;
- Cotoletta alla milanese con rucola, datterini e salsa tartara;
- Contorni di verdure di stagione, insalata aromatica e patate novelle sautée.
Il capitolo dolci vede in carta millefoglie ai frutti rossi, tiramisù, cheesecake e il Dubai chocolate Voya style, dessert dalla struttura golosa che chiude la cena su note intense di cacao.
Cocktail e mixology: la vista dialoga con il bicchiere
Il beverage è guidato da Agostino Crucitti, General Manager del locale e autore della drink list. La carta unisce signature, twist sui grandi classici e drink cuciti su misura, con un’attenzione particolare al pairing con i piatti, soprattutto quelli da condivisione e la parte sushi.
L’idea è proporre un percorso fluido: dall’aperitivo con highball freschi e agrumati ai drink più strutturati per la cena, fino ai cocktail più intensi per il dopo cena, con la skyline di Milano che accompagna ogni sorso. La carta vini, con etichette italiane e internazionali, completa il quadro ed è pensata per chi preferisce una lettura enologica del menu.
Un rooftop che diventa hub
Oltre alla parte food & beverage, Voya Rooftop si prepara a diventare anche un punto di riferimento per il mondo aziendale con il futuro Day Time Membership Club, dedicato a circa 300 aziende selezionate. L’idea è offrire uno spazio diurno per incontri di lavoro, networking, eventi corporate e contaminazioni tra mondi diversi – dall’imprenditoria creativa alle professioni più strutturate. La location, con vista a 360° e parcheggio custodito ai piedi della torre, si presta anche a eventi privati, cene aziendali e serate su misura.
Voya Rooftop
Ventesimo Piano Torre WJC
Viale Achille Papa 30, Milano
Martedì-Giovedì-Domenica: 19.00 – 1.30
Venerdì-Sabato: 19.00 – 3.00
credit image by Press Office – photo by Voya Rooftop











