Whitepage primavera estate 2023: il punk moderno, la capsule collection

Whitepage primavera estate 2023 – Le creazioni realizzate da Raf Fonzo, giovane stilista svizzero già affermato negli ambienti underground delle tendenze musicali di Zurigo e Londra, nascono dall’intreccio di suggestioni estetiche diverse. Un innesto tra Scuola di Anversa e cultura pop americana in cui prevale un solo colore, il nero, e una narrazione musicale che va dal punk berlinese degli Anni Ottanta al country più sperimentale e dark, per approdare alle più recenti scene rap e trap.

In occasione di Milano Moda Uomo, Whitepage presenta la sua prima capsule collection uomo e donna per la stagione primavera estate 2023 composta da 12 look. Le linee sono decise, minimaliste ed essenziali, come il design nordeuropeo impone e caratterizzate da geometrie e shape ispirate alle armature dei giocatori di hockey, mentre i corsetti, così come le cuciture, arrivano dai campi di football americano.

“La mia ispirazione? L’ambiente punk, il colore nero, la cultura sportiva americana (NHL, MLB, NFL), lo stadio, i tifosi e la musica che ritma le mie giornate” racconta Raf Fonzo, creatore e designer del brand Whitepage INC.

L’orizzonte è un mosaico di controculture giovanili che mescola passato e presente, ibrida icone di ieri con scenari di oggi per fondersi in un’identità modern punk che si muove tra Germania, America e Scandinavia. L’uomo Whitepage è sicuro, libero, ha una forte identità, non si adegua e non ha paura di osare e infrangere le convenzioni di genere lasciando spazio a diverse contaminazioni, dal modern al cyberpunk, dove i bomber sono genderless e i lunghi soprabiti ricordano gli eroi avveniristici di Matrix. La capsule collection gioca su pochi colori neutri come il bianco, il greige (grigio-beige), il grigio e il marrone.

La proposta femminile si intreccia con l’attitudine della donna Whitepage, fautrice della propria personale accezione di femminilità spaziando da cropped a tank top e bustier che si cuciono a gonne lunghe in denim e a shorts ripresi dal mondo dell’hockey americano mentre balze in organza e cappe aggiungono un tocco più femminile.

Nei 12 outfit, il layering di tessuti a contrasto e gli accostamenti di denim, jersey, nylon riciclato e organza trasparente creano mix unici e distintivi.

Una grandissima attenzione è dedicata alla filiera produttiva e all’impatto ambientale, infatti ogni capo viene prodotto solo dopo esser stato commissionato, riportando il cliente nuovamente al centro della narrazione coinvolgendolo direttamente nelle varie fasi del making of.

“Quando creo i miei capi immagino sempre gli uomini e donne che li indosseranno e desidero che si sentano a proprio agio scegliendoli: sono molto trasversali e genderless, abbinabili in combinazioni fluide dove gli shorts a volte sembrano gonne e le lunghe polo, vestiti. Sempre strizzando l’occhio alla cultura punk che sento mia e allo sport Made in USA che è la mia vera passione” conclude lo stilista.

Tutti i capi della capsule sono Made in Helvetia Patria, realizzati cioè totalmente in Svizzera e in maniera sartoriale nell’atelier di Bienne.

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Laureata in Lettere con una passione per il buon cibo. L'altra sua grande passione è la fotografia ;)

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