Sfilate Uomo Gennaio 2018: la neve di Ermenegildo Zegna, le foto

L’inverno prende vita a Milano grazie alle mani magiche di Alessandro Sartori per Ermenegildo Zegna. La sfilata svoltasi negli spazi minimalisti dell’Università Bocconi, ha inaugurato la Milano Moda Uomo dedicata alle collezioni Autunno Inverno 2018. Scopri di più qui su Globe Styles.

Linee geometriche, complesse e perfette come la struttura di un fiocco di neve. L’inverno prende vita a Milano grazie alle mani magiche di Alessandro Sartori per Ermenegildo Zegna. La sfilata svoltasi la scorsa sera negli spazi minimalisti dell’Università Bocconi, ha inaugurato la Milano Moda Uomo dedicata alle collezioni Autunno Inverno 2018.

Linee grafiche, la purezza del Bianco tra Blu, Arancioni e Marroni: l’ispirazione viene da SNOW, una raccolta di fotografie di Thomas Flechtner, che ha partecipato attivamente all’allestimento dello spazio dello show, donando tridimensionalità al dialogo tra uomo e natura. In questo ambiente suggestivo Sartori continua a perfezionare il percorso che ha intrapreso da quando gli è stato affidato il timone creativo di Ermenegildo Zegna. La collezione, infatti, è un potente mashup che fonde sport e sartorialità, indoor e outdoor, restando sempre fedele alla ricerca di eccellenza caratteristica del brand.

La durezza geometrica di solli e revers scolpiti dialoga con la morbidezza e rilassatezza della costruzione a “1 petto e mezzo”: intermedia tra un doppio e un mono petto, è utilizzata per giacche e cappotti dalla grande disinvoltura. Le categorie tradizionali vengono rimescolate. Il piumino prende la forma di una giacca a vento di lana, la maglia si fa outerwear, mentre gli abiti cedono il passo a giubbotti e pantaloni coordinati. Gli intarsi tracciano direttamente sul tessuto dettagli quali le tasche: un’espressione di pragmatismo magistrale applicato alla stoffa jacquard. Le cravatte, presenza inattesa, sono indossate come sciarpe a doppio nodo. Tutti i pantaloni hanno orli regolabili di grande praticità, come i robusti stivali da montagna.

I tessuti sono morbidi e pregiati: cashmere jacquard, mohair compatto, alpaca garzata e velluto di lana/cotone. Per la prima volta anche i toni più accesi vengono presentati nel nuovo Oasi Cashmere, caratterizzato da un innovativo processo di tintura sostenibile – sviluppato in esclusiva dal Lanificio Zegna – in cui i colori sono ottenuti solo da elementi naturali quali fiori, erbe, legno, foglie e radici, secondo i valori e i principi dell’Oasi Zegna. Anche la palette colori si ispira all’ambiente dell’Oasi: un mix di toni neutri di bianco edelweiss, grigio ghiaia, beige betulla con note di vicuña, rosso bulbo, verde pino e tocchi di crocus, giallo finferlo, arancio azalea.

In linea con il morphing delle categorie, il logo XXX, simbolo della maestria artigianale della linea Ermenegildo Zegna Couture, viene ampiamente utilizzato come jacquard o su abiti e accessori quali borse tecniche in pelle, zaini e calzature, mentre per la prima volta viene utilizzata la Pelle Tessutatm – l’innovativo tessuto Zegna realizzato completamente in pelle – nella versione con motivi a spina di pesce su borse e sacche.