Crocca: l’orto estivo arriva sulla pizza bassa e croccante
Nuovo menu: antipasti, pizze stagionali, primi, secondi e dessert dedicati all’estate 2026.
Ingredienti chiave: zucchine, melanzane, lime, pomodoro giallo, acciughe, rucola, fragole e mela.
Dove: nei locali Crocca di Milano, Torino e Gallarate.
Crocca apre l’estate 2026 con un menu che porta sulla pizza bassa e croccante zucchine, melanzane, lime, pomodori gialli, fragole e profumi mediterranei. La nuova carta alterna antipasti, tre pizze stagionali, primi, secondi e dessert, mantenendo al centro una base sottile da 190 grammi e abbinamenti costruiti tra freschezza, sapidità e consistenze.
In questo articolo
Crocca rinnova il menu estivo partendo dagli ingredienti che definiscono la stagione e da una lettura urbana della pizza romana bassa e croccante. La carta comprende nuovi antipasti, pizze, piatti di cucina e dolci. Zucchine e melanzane attraversano più portate, mentre lime, pomodori gialli, fragole, rucola e frutta secca aggiungono acidità, colore, freschezza vegetale e contrasti di consistenza.
Il progetto, nato a Milano nel 2021 e ideato da Stefano Saturnino, fa parte del gruppo Pizzium S.p.A. Il prodotto centrale resta una pizza sottile, fragrante e adatta alla condivisione. Un impasto da 190 grammi sviluppato per ottenere una struttura leggera e croccante. La base ha il compito di sostenere i condimenti senza diventare dominante, lasciando riconoscibili ingredienti delicati come il fior di latte e altri più decisi come acciughe, speck al ginepro e liquirizia.
Gli ingredienti estivi guidano la nuova carta
Il filo conduttore del menu è affidato a ortaggi, agrumi e frutta di stagione. Le zucchine compaiono grigliate, trasformate in crema, inserite nelle trofie e utilizzate nella parmigiana bianca. La melanzana diventa polpetta, il pomodoro giallo incontra le acciughe, il lime profuma la crema di Pecorino Romano DOP e ritorna nella lasagna. Fragola, limone e mela definiscono invece la parte dolce, mantenendo il finale del pasto legato a sapori immediatamente riconoscibili.
La ripetizione di alcuni ingredienti non rende la carta uniforme, perché ogni preparazione ne cambia consistenza e funzione. La zucchina grigliata conserva struttura e note tostate, mentre la crema diventa una base morbida per pizza e pasta. Il lime agisce come profumo nella frittatina cacio e pepe e come accento aromatico nella lasagna agli asparagi. Il pomodoro giallo porta dolcezza e acidità più delicate rispetto alle varietà rosse, creando un equilibrio preciso con la sapidità dell’acciuga.
Gli antipasti alternano cremosità, vegetali e note agrumate
Ricottina fresca con zucchine grigliate e zest di limone
La Ricottina fresca con zucchine grigliate e zest di limone apre il pasto attraverso tre registri. La ricotta porta una consistenza morbida e una componente lattica delicata. Le zucchine grigliate aggiungono una trama più consistente, con bordi tostati e una dolcezza vegetale che emerge attraverso il calore. Lo zest di limone completa il piatto con gli oli aromatici della scorza, aggiungendo un profumo netto.
L’equilibrio si costruisce quindi tra freschezza, tostatura e aromaticità. La ricottina attenua il carattere vegetale della zucchina, mentre il limone riapre il palato e rende l’antipasto adatto alle temperature estive.
Polpette di melanzane con zabaione di miele e senape
Le Polpette di melanzane con zabaione di miele e senape costruiscono un incontro più deciso. La melanzana offre una polpa morbida e capace di trattenere aromi, mentre la forma della polpetta rende il boccone compatto e conviviale. Lo zabaione unisce la dolcezza del miele alla spinta pungente della senape, creando una salsa avvolgente che accompagna la parte vegetale senza limitarsi a una nota zuccherina.
L’abbinamento funziona soprattutto grazie alla funzione delle componenti: la polpetta porta corpo, lo zabaione aggiunge umidità e la senape lascia una chiusura più lunga.
Frittatina di pasta cacio e pepe con Pecorino Romano DOP e lime
La Frittatina di pasta cacio e pepe viene completata da una crema di Pecorino Romano DOP aromatizzata al lime. Il piatto parte da una combinazione intensa, costruita su pasta, formaggio e pepe, poi introduce l’agrume per alleggerire la percezione della parte più ricca. Il Pecorino Romano DOP aggiunge sale, sapidità e persistenza, mentre il lime interviene con una componente fresca e profumata che accompagna il formaggio senza cancellarne il carattere.
Le pizze stagionali raccontano orto, Mediterraneo e note amare
Le tre nuove pizze seguono direzioni diverse ma condividono la ricerca di un equilibrio tra ingredienti morbidi e componenti capaci di aggiungere contrasto. Sapori dell’Orto lavora su affumicatura, verdure e frutta secca. Sole e Sale costruisce una linea mediterranea tra latte, pomodoro giallo e acciughe. Armonia Amara sceglie rucola, speck al ginepro, noci e liquirizia, portando sulla base croccante un registro aromatico più complesso.
Sapori dell’Orto con provola, zucchine, cardoncelli e pinoli
La pizza Sapori dell’Orto combina provola affumicata, crema di zucchine, funghi cardoncelli e pinoli tostati. La crema di zucchine crea una base vegetale dolce e morbida, sulla quale la provola introduce una nota affumicata e una maggiore densità lattica. I cardoncelli aggiungono consistenza e un gusto terroso, mentre i pinoli tostati portano croccantezza, profumo e una dolcezza discreta. Ogni ingrediente svolge quindi un ruolo preciso nella costruzione del morso.
Sapori dell’Orto è la pizza più vicina a un racconto boschivo e vegetale, con un profilo adatto a chi cerca intensità senza ricorrere a salumi o ingredienti marini.
Sole e Sale con fior di latte, pomodoro giallo e acciughe
Sole e Sale riunisce fior di latte d’Agerola, pomodoro giallo e acciughe del Mediterraneo. Il nome anticipa il contrasto centrale: la dolcezza luminosa del pomodoro incontra la sapidità dell’acciuga. Il fior di latte d’Agerola svolge una funzione di raccordo, grazie alla sua componente lattica e alla capacità di ammorbidire la spinta salina del pesce. È una pizza mediterranea nella scelta delle materie prime, con un profilo diretto ma costruito su contrasti ben riconoscibili.
Armonia Amara con rucola, speck al ginepro, noci e liquirizia
La pizza Armonia Amara è la combinazione più audace della carta stagionale. La crema di rucola porta una nota verde e amaricante, lo speck al ginepro aggiunge sapidità, affumicatura e un profumo resinoso, mentre le noci introducono una consistenza croccante e un gusto tostato. La polvere di liquirizia chiude il morso con una traccia aromatica persistente, capace di prolungare il carattere amaro già presente nella rucola.
I primi piatti proseguono il racconto vegetale
Trofie con crema di zucchine, pomodori secchi e stracciatella
Le Trofie con crema di zucchine, pomodori secchi e stracciatella pugliese costruiscono il piatto sulla capacità della pasta di raccogliere una salsa cremosa. La zucchina porta dolcezza vegetale e uniformità, mentre il pomodoro secco aggiunge sale, acidità concentrata e una nota più intensa rispetto al pomodoro fresco. La stracciatella pugliese introduce una componente lattica morbida, capace di attenuare la forza del pomodoro e rendere il boccone più rotondo.
Lasagna agli asparagi e lime
La Lasagna Asparagi e Lime mette in relazione la profondità di una pasta al forno con due ingredienti dalla personalità verde e aromatica. L’asparago porta una nota vegetale riconoscibile, leggermente amaricante, mentre il lime interviene attraverso profumo e freschezza.
I secondi lavorano sulla croccantezza in due registri
Fuselli di pollo croccanti con patate al forno
I Fuselli di pollo croccanti con patate al forno rappresentano il piatto più diretto della sezione dedicata ai secondi. La parte esterna croccante contrasta con la naturale morbidezza della carne, mentre le patate al forno aggiungono una componente più dolce, asciutta e familiare.
Parmigiana bianca di zucchine con arachidi salate
La Parmigiana di zucchine bianca con croccante di arachidi salate rilegge la preparazione attraverso un ortaggio più delicato e una finitura inattesa. La zucchina porta morbidezza e dolcezza vegetale, mentre le arachidi aggiungono sale, tostatura e una consistenza netta. Il contrasto è centrale: la parte stratificata e tenera della parmigiana viene interrotta da una componente secca, capace di cambiare il ritmo di ogni boccone.
I dessert chiudono il pasto con fragola, limone e mela
La selezione dolce comprende Delizia alla Fragola, Capresina al Limone e Fior di Mela Vegano. La Delizia alla Fragola porta il finale verso il frutto rosso e la sua combinazione di dolcezza e acidità. La Capresina al Limone concentra invece l’attenzione sull’agrume e su una chiusura profumata.
Il Fior di Mela Vegano amplia la scelta con un dessert in cui la mela offre una dolcezza naturale e un richiamo immediato alla pasticceria da forno. Fragola, limone e mela permettono inoltre di scegliere tra una chiusura più succosa, agrumata oppure morbida.
Gli interni Crocca richiamano la Vecchia Milano degli anni Sessanta e Settanta. Boiserie verde salvia, sedute bordeaux, pavimenti in cotto e noce scuro, banchi arrotondati e librerie decorate con piccole lampade. Quadri e manifesti vintage aggiungono colore alle pareti, mentre il banco bar utilizza bottiglie illuminate e dettagli che ricordano le insegne al neon.
credit image by Press Office – photo by Crocca


















