Louis Vuitton racconta la Cina: un viaggio tra poesia visiva e artigianato senza tempo
Louis Vuitton presenta la campagna viaggio 2025 dedicata alla Cina, firmata dal fotografo Alec Soth. Il percorso inizia a Guilin lungo il fiume Lijiang, con i bagagli Monogram Horizon, Soft Keepall e bauli Alzer che diventano parte del paesaggio. Le tappe successive sono: Zhangjiajie e Datong. Un invito a riscoprire il viaggio come esperienza poetica e trasformativa.
La nuova campagna viaggio di Louis Vuitton è molto più di un invito a spostarsi da un luogo all’altro: è un’esperienza narrativa che unisce contemplazione, cultura e bellezza nascosta. Per l’edizione 2025, la maison francese volge lo sguardo verso la Cina, terra di paesaggi maestosi e simbolo di un dialogo culturale che supera confini e stereotipi.
Attraverso le immagini firmate dal fotografo americano Alec Soth, il viaggio diventa un racconto intimo, capace di restituire allo spettatore l’emozione dell’osservazione lenta, come quella di un uccello in volo o di un baule che accompagna silenziosamente ogni tappa.
Il tocco di Alec Soth: realismo e poesia
Considerato uno dei maestri della fotografia contemporanea, Alec Soth è noto per il suo stile unico che fonde realismo documentaristico e sensibilità artistica. Nella sua carriera ha pubblicato oltre trenta libri, tra cui titoli diventati pietre miliari come Sleeping by the Mississippi (2004), A Pound of Pictures (2022) e Advice for Young Artists (2024). Vincitore di una Guggenheim Fellowship e di numerosi altri riconoscimenti, Soth porta nella campagna Louis Vuitton una capacità rara: raccontare luoghi e persone senza mediazioni, ma con una delicatezza visiva che trasforma ogni scatto in una microstoria.
Le sue immagini non si limitano a mostrare scenari spettacolari: invitano a leggere il paesaggio come una pagina scritta dal tempo, dove ogni dettaglio diventa parte di un racconto più ampio.
Il viaggio inizia lungo il fiume Lijiang
La prima tappa si svolge a Guilin, nella regione meridionale della Cina, lungo il leggendario fiume Lijiang. Qui, montagne dalle forme scolpite si specchiano in acque ferme come vetro, mentre il silenzio del paesaggio avvolge ogni cosa.
Su una piroga piatta, il bagaglio Monogram Horizon e la Soft Keepall si inseriscono in modo naturale nella scena, diventando parte del paesaggio senza spezzarne l’armonia. La presenza delle creazioni Louis Vuitton non è mai invasiva: piuttosto, suggerisce che il viaggio stesso possa essere un atto estetico, un gesto che unisce funzione e bellezza.
Tra tradizione e nuovi orizzonti
In questo racconto visivo, i bauli Alzer, il Coffret Joaillerie e il Coffret Trésor trovano posto su biciclette che attraversano ponti sopra il fiume Lijing. L’immagine, semplice e potente, è una metafora di scoperta: la possibilità di unire un’eredità artigianale centenaria con la voglia di esplorare luoghi e prospettive nuove.
Questi bauli e valigie non sono solo oggetti di lusso, ma compagni di viaggio pensati per custodire ricordi, oggetti preziosi e pezzi di vita, trasformando ogni spostamento in un rituale carico di significato.
Oltre Guilin: le prossime tappe
La campagna proseguirà nei prossimi mesi con due nuove destinazioni: Zhangjiajie, famosa per le sue formazioni rocciose che sfidano la gravità, e Datong, città storica ricca di testimonianze architettoniche. Ogni luogo sarà raccontato con lo stesso sguardo poetico e attento, ampliando la narrazione visiva e offrendo nuovi spunti di contemplazione.
Il bagaglio come compagno di vita
Elemento centrale della campagna è il concetto di bagaglio come custode di storie. Ogni pezzo della collezione Louis Vuitton è frutto di un design accurato e di una lavorazione artigianale che richiede tempo e maestria.
Il Monogram Horizon e la Soft Keepall rappresentano l’equilibrio tra praticità e raffinatezza; i bauli Alzer, con la loro struttura robusta e i dettagli in ottone, evocano i viaggi d’epoca; il Coffret Joaillerie e il Coffret Trésor sono scrigni preziosi che accompagnano il viaggiatore con eleganza discreta.
credit image by Press Office – photo by Louis Vuitton














