Louis Vuitton Multipass: la borsa modulare per l’autunno inverno 2026

In breve
• La Louis Vuitton Multipass dispone di tracolla regolabile, catena intrecciata e manico corto, tutti amovibili.
• La borsa è proposta in tela Monogram e pelle, con colori dal nero al vaniglia e finiture scamosciate o Epi trompe l’œil.
• Per l’autunno inverno 2026 debutta la Mini Multipass, fedele agli elementi distintivi del modello originario.

La Louis Vuitton Multipass è una borsa morbida e modulare che può essere portata a spalla, a tracolla oppure a mano. Presentata con la collezione Cruise 2026 ad Avignone e proposta in tela Monogram o pelle, interpreta il guardaroba femminile dell’autunno inverno 2026 attraverso accessori amovibili, finiture tattili e una nuova versione Mini.

La Louis Vuitton Multipass si inserisce nella nuova famiglia di borse morbide inaugurata dal modello Express e disegnata intorno a volumi puliti e funzionali. Svelata nella collezione Cruise 2026 ad Avignone, la borsa interpreta il tema del viaggio in una dimensione quotidiana: cambia assetto attraverso tre elementi amovibili e può accompagnare momenti diversi della giornata.

La borsa comprende una tracolla regolabile, una catena intrecciata e un manico corto. La tracolla permette di portarla crossbody e lascia libere le mani; la catena la avvicina al corpo quando viene indossata a spalla; il manico corto ne concentra il volume.

Questa modularità acquista particolare interesse nella stagione fredda. Cappotti, blazer, bomber e maglie pesanti modificano lo spessore del look e richiedono lunghezze differenti. Una tracolla regolabile consente di trovare la posizione corretta sopra il capospalla, mentre il manico corto evita che la borsa interferisca con maniche importanti o spalle costruite. La catena, infine, introduce un riflesso prezioso sulle superfici opache di lana, pelle e velluto.

Materiali e colori definiscono il carattere della Multipass

Louis Vuitton Multipass borsa autunno inverno 2026

photo by Louis Vuitton

La Multipass è disponibile nella tela Monogram e in pelle, con una gamma cromatica che si muove dal nero al vaniglia. La scelta comprende anche lavorazioni dall’effetto scamosciato e una finitura Epi trompe l’œil realizzata su pelle scamosciata. Il materiale cambia la percezione della forma: la tela porta in primo piano il codice grafico della Maison, mentre la pelle valorizza maggiormente la morbidezza del volume.

La versione nera funziona come elemento di continuità nei look monocromatici e nei completi da sera. Il vaniglia illumina cappotti cammello, grigio, cioccolato e verde oliva, introducendo un contrasto delicato. La tela Monogram trova il proprio equilibrio accanto a colori profondi e tessuti compatti, mentre le finiture scamosciate dialogano con la dimensione tattile del guardaroba invernale.

La lavorazione Epi trompe l’œil permette di leggere la superficie da vicino e rende la borsa adatta a outfit costruiti su materiali differenti. Il criterio più efficace consiste nello scegliere un solo contrasto dominante: borsa grafica su abiti essenziali, borsa chiara su palette scura oppure pelle opaca accanto a una texture più luminosa.

Il tailoring aggiornato valorizza la Multipass portata a mano

La prima direzione per l’autunno inverno 2026 parte dal ritorno di un tailoring femminile più definito. Blazer moderni, giacche scolpite, pantaloni dalla linea asciutta e nuove interpretazioni dello smoking costruiscono una silhouette autorevole, resa più fluida da tessuti ricchi e proporzioni meno rigide. La Multipass completa questo guardaroba quando viene portata attraverso il manico corto, con tracolla e catena rimosse.

Il look può essere composto con un blazer antracite leggermente segnato in vita, pantaloni neri affusolati e una camicia in seta color avorio. La Multipass nera mantiene la continuità cromatica, mentre la variante vaniglia crea un punto di luce vicino alla mano. Stivaletti affilati o décolleté dalla punta netta chiudono la figura senza aggiungere un ulteriore codice decorativo.

Per la sera, il completo può lasciare spazio a uno smoking dalla costruzione asciutta oppure a un abito colonna con una giacca corta. In questo contesto la catena può restare applicata come dettaglio, pur scegliendo il manico corto per il trasporto. La borsa conserva così una presenza morbida accanto alla precisione del tailoring e attenua il carattere severo delle linee.

La versione in tela Monogram richiede invece un completo privo di stampe, preferibilmente in marrone scuro, blu notte o grigio carbone. La superficie grafica della borsa diventa il centro visivo e sostituisce bijoux importanti. Orecchini piccoli, cintura sottile e calzature in pelle liscia sono sufficienti per mantenere l’insieme contemporaneo.

La pelle per un look urbano più materico

La seconda proposta interpreta la presenza del bomber in pelle e dei colori profondi, fra espresso, bordeaux, oxblood e verde oliva. L’autunno inverno 2026 restituisce alla pelle un ruolo centrale attraverso giacche da aviatore, capispalla strutturati e superfici vissute. La Multipass può essere portata a spalla con la catena intrecciata, in modo da restare alta sul fianco e seguire la linea corta del bomber.

Un bomber color cioccolato, un dolcevita sottile color crema e una gonna midi bordeaux creano una palette calda e stratificata. La Multipass in tela Monogram riprende le tonalità brune senza confondersi con il capospalla; una versione nera introduce invece un contrasto più deciso. Stivali al ginocchio in pelle testa di moro mantengono la verticalità e danno struttura alla gonna.

La stessa borsa può accompagnare pantaloni sartoriali color marrone e una giacca in pelle oliva. In questo caso una maglia neutra riduce il numero dei colori e permette ai materiali di emergere. La catena offre un accento luminoso, mentre l’assenza di collane evita una concentrazione eccessiva di metallo nella parte superiore del corpo. Per un risultato più sobrio, il bordeaux può apparire soltanto nel maglione o nelle calze, lasciando il resto del look nei toni del nero e del cioccolato.

Maglieria ad intarsio e volumi cocoon richiedono la tracolla lunga

La terza direzione combina maglieria ad intarsio, disegni geometrici e silhouette cocoon. Cardigan e pullover multicolore animano la stagione, mentre maniche ovali, cappotti arrotondati e gonne a volume costruiscono figure più scultoree. In presenza di queste proporzioni, la Multipass va portata a tracolla per attraversare diagonalmente il look e dare una direzione al volume.

Un pullover intarsiato può essere abbinato a una gonna midi dalla linea pulita oppure a pantaloni dritti in lana. La borsa dovrebbe riprendere uno dei colori secondari della maglia: nero per rendere l’insieme più grafico, vaniglia per schiarirlo, Monogram per inserire una nota calda. La tracolla regolata all’altezza dell’anca evita che la borsa si sovrapponga alla parte più ampia del pullover.

Con un cappotto cocoon è preferibile indossare la Multipass sopra il capospalla, verificando che la tracolla non comprima la spalla. La catena può essere rimossa per ridurre peso visivo e sovrapposizioni. Scarpe dalla forma compatta, come stivaletti puliti o mocassini con suola importante, bilanciano il volume superiore senza introdurre ulteriori decorazioni.

La Mini Multipass diventa particolarmente efficace in questa combinazione. La scala ridotta crea un contrasto controllato con maniche e capispalla ampi, è una scelta adatta ai look che richiedono pochi oggetti essenziali e una borsa percepita soprattutto come segno di proporzione.

La nuova Mini Multipass

Louis Vuitton introduce la Mini Multipass per la collezione autunno inverno 2026. Il modello riprende gli elementi caratteristici della versione di dimensioni maggiori e li concentra in un formato miniaturizzato.  Accanto a un completo asciutto la Mini appare più decorativa; con un cappotto ampio introduce un punto focale; su un abito serale può sostituire una pochette.

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credit image by Press Office – photo by Louis Vuitton.

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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