Lizzie e Darcy tornano in sei episodi: il nuovo Orgoglio e Pregiudizio arriva in autunno su Netflix
Netflix svela il teaser trailer di Orgoglio e Pregiudizio, miniserie in sei episodi tratta dal romanzo più iconico di Jane Austen. Le prime immagini presentano una Elizabeth Bennet interpretata da Emma Corrin e un Mr Darcy affidato a Jack Lowden: due scelte che spostano l’asse verso una tensione più psicologica che ornamentale. La sceneggiatura di Dolly Alderton e la regia di Euros Lyn dichiarano un obiettivo ambizioso: restituire fedeltà e ritmo, senza trasformare Jane Austen in una cartolina d’epoca. Con un cast che include Olivia Colman, Rufus Sewell e Fiona Shaw, la serie punta a far innamorare due volte: chi conosce già ogni battuta e chi la scopre adesso.
Il teaser trailer: meno cornici, più attrito
Il primo merito del teaser è non chiedere scusa per l’ennesimo ritorno a Orgoglio e Pregiudizio. Non prova a “reinventare” a tutti i costi: semina invece un’idea di tensione, quasi un’aria trattenuta, che è poi la vera materia austeniana. Le immagini di Elizabeth Bennet e Mr Darcy funzionano perché non sono presentate come icone già pronte, ma come due presenze che si misurano, si sfidano, si fraintendono. È un trailer che gioca di sottrazione: promette il conflitto prima della favola.
Emma Corrin è Elizabeth Bennet
Affidare Lizzie a Emma Corrin significa puntare su un’eroina che non è solo “brillante”: è mobile, spigolosa, imprevedibile. Jane Austen scrive una protagonista che osserva e giudica con un’ironia che può diventare difesa, e Emma Corrin, per come viene mostrata, sembra portare proprio questa qualità: l’intelligenza non come vezzo, ma come postura. In una commedia romantica che è anche radiografia sociale, Lizzie deve essere il termometro di tutto: desiderio, orgoglio, classe, ambizione.
Jack Lowden è Mr Darcy
Il Darcy di Jack Lowden sembra costruito sul non detto. Darcy non è (solo) il “bello e impossibile”: è un uomo schiacciato dal proprio ruolo, incapace di essere semplice, costretto a negoziare continuamente tra educazione e impulso. Jack Lowden, per intensità e controllo, può trasformare la celebre rigidità in una dinamica più interessante: non freddezza, ma resistenza interna.
Dolly Alderton ed Euros Lyn
La serie tv tratterà la trama in piena “fedeltà”. Ma la fedeltà, al cinema e in serialità, non è copiatura: è una questione di ritmo e di prospettiva. Con Dolly Alderton alla scrittura, ci aspettiamo una sceneggiatura capace di restare elegante senza perdere mordente; con Euros Lyn alla regia, una messa in scena che favorisca relazioni e micro-gesti più che la patina. Jane Austen funziona quando la commedia è tagliente: la società è un teatro e ogni battuta è un’arma.
Il cast: Olivia Colman, Rufus Sewell e Fiona Shaw
Nel mondo Bennet, il rischio di caricatura è sempre dietro l’angolo: madri, cugini, zie, pretese matrimoniali. Qui entrano in gioco gli interpreti. Olivia Colman come Mrs Bennet promette di tenere insieme comicità e umanità (senza ridurre tutto a macchietta), mentre Rufus Sewell come Mr Bennet può restituire quell’ambiguità affettuosa e distante che pesa sull’equilibrio familiare. Fiona Shaw come Lady Catherine de Bourg è, sulla carta, un casting che sa di autorità teatrale: esattamente ciò che serve a un personaggio che è potere sociale in forma umana.
Perché Orgoglio e Pregiudizio resta contemporaneo
Ogni generazione torna a Jane Austen per un motivo che non è la nostalgia: è la precisione con cui racconta l’economia dell’amore. In Orgoglio e Pregiudizio i sentimenti non sono mai “puri”: passano attraverso eredità, reputazione, classe, libertà (o mancanza di libertà) per le donne. È qui che la storia smette di essere “in costume” e torna politica: la scelta romantica è anche un atto sociale. Un adattamento riesce quando non addolcisce questa verità, ma la rende visibile.
La miniserie Orgoglio e Pregiudizio arriverà su Netflix in autunno con sei episodi. Tra i produttori esecutivi figurano Laura Lankester, Will Johnston e Louise Mutter, insieme a Dolly Alderton, Euros Lyn ed Emma Corrin. Nel cast, oltre ai protagonisti Emma Corrin e Jack Lowden, compaiono Freya Mavor (Jane Bennet), Jamie Demetriou (Mr Collins), Daryl McCormack (Mr Bingley), Louis Partridge (Mr Wickham), Rhea Norwood (Lydia Bennet), Siena Kelly (Caroline Bingley), e i debutti di Hopey Parish (Mary Bennet) e Hollie Avery (Kitty Bennet).
Il vero banco di prova non sarà la fedeltà alla trama, che conosciamo, ma la credibilità del duello emotivo. Lizzie e Darcy funzionano quando l’attrazione è un processo, non un colpo di fulmine: quando l’orgoglio è paura e il pregiudizio è protezione.
credit image by Press Office – photo by Ludovic Robert/Netflix











