The Jumpsuit of Milan Garage Italia 2020: arte, racing e streetwear, il secondo drop

The Jumpsuit of Milan Garage Italia 2020: protagonisti del secondo drop Riffblast, Alessio Bruno Pomioli, Giada Montomoli e Yurisatacooletters.

The Jumpsuit of Milan Garage Italia 2020 – Garage Italia e nss magazine presentano il secondo drop del progetto The Jumpsuit of Milan, un progetto che fonde moda e automotive a supporto della nuova wave creativa di Milano. L’iconica workwear, la tuta da lavoro, da sempre relegata all’interno di fabbriche e officine, oggi è riscoperta dai grandi brand.

Garage Italia e nss magazine hanno selezionato 12 artisti legati alla città di Milano a cui hanno chiesto di reinterpretare questo capo come se fosse una tela bianca su cui esprimere il proprio stile e la propria idea di customizzazione. La Jumpsuit di Garage Italia è genderless ed essenziale proprio per poter essere completamente personalizzabile da chi la indossa e rappresenta perfettamente la sinergia tra l’universo fashion-streetwear e il mondo racing.

Nelle scorse settimane vi abbiamo mostrato i primi 4 artisti coinvolti nel progetto e le loro creazioni: AJPJ, Solomostry, Ignorance1 e Sangi.
Nel secondo drop del The Jumpsuit of Milan vedremo all’opera altri quattro creators nella personalizzazione della tuta: Riffblast, Alessio Bruno Pomioli, Giada Montomoli e Yurisatacooletters.

Matteo Benassi, in arte Riffblast, è un giovane grafico nato a Bologna. Oggi Milan-based, Matteo è un maestro nell’arte della provocazione, in grado di fondere gli stilemi tipici dell’iconografia religiosa con elementi della cultura pop in un unicum irriverente e mai blasfemo.

Alessio Bruno Pomioli è un giovane creativo originario delle Marche, che vive e lavora a Milano. Dotato di una personalità vulcanica e un’energia contagiosa, lavora come consulente marketing su diversi progetti: uno di questi è “Born Romantic Milano”, del quale cura direzione artistica del ramo apparel.

Giada Montomoli è un’artista visiva poliedrica di origine colombiana e italiana. Co-founder dello studio YeyaeFont nel quartiere di Acquabella a Milano, Giada ha uno stile diretto e onesto, fortemente legato alla sua passione per l’antropologia culturale e la sessualità. Nei suoi lavori utilizza il tessuto come vero e proprio mezzo di comunicazione, sintetizzando quello che vede in simboli.

Classe ‘89, Yuri Sata è un disegnatore, writer e tatuatore milanese. Disegna da quando ha 4 anni e non ha mai smesso fino ad oggi, quando oltre ad essere la passione di una vita, il disegno è anche diventato la sua professione. Dopo un’adolescenza trascorsa a pane e graffiti, ecco che inizia a farsi largo l’interesse verso il mondo del tatuaggio fino al 2016, anno in cui Yuri decide di aprire SATATTTVISION, lo studio di tatuaggi in zona Porta Venezia di cui è co-founder.