Critics’ Choice Awards 2026: tutti i vincitori e i look delle celebrity

La 31ª edizione dei Critics’ Choice Awards 2026 ha visto il trionfo di Una battaglia dopo l’altra, premiato come miglior film, miglior regia e migliore sceneggiatura. Premi distribuiti anche tra Frankenstein, Sinners e Hamnet, mentre in TV hanno dominato The Pitt, Adolescence e The Studio. Tra le performance più apprezzate, quelle di Jessie Buckley, Timothée Chalamet, Rhea Seehorn e Stephen Graham.

Ai Critics’ Choice Awards 2026, i riflettori si sono accesi su produzioni cinematografiche e televisive che, nell’ultimo anno, hanno saputo catturare l’attenzione di pubblico e critica. Tra i protagonisti indiscussi della serata c’è Una battaglia dopo l’altra, che ha conquistato il premio come miglior film, oltre ai riconoscimenti per regia e sceneggiatura non originale, entrambi attribuiti a Paul Thomas Anderson.

Il cinema tra politica, horror e rivisitazioni

La pellicola firmata da Paul Thomas Anderson si è imposta in questa stagione cinematografica: una commedia politica dallo stile provocatorio, che rilegge la radicalizzazione ideologica con toni caustici e una narrazione visivamente intensa. L’interpretazione di Leonardo DiCaprio e Benicio del Toro ha contribuito a consolidarne il successo, sebbene il premio per il miglior attore sia andato a Timothée Chalamet per Marty Supreme, film incentrato su un truffatore appassionato di ping-pong.

Tra i titoli premiati più volte, Frankenstein e Sinners si sono distinti ciascuno con quattro riconoscimenti. Il primo, diretto da Guillermo del Toro, ha riportato sul grande schermo il celebre mito con un’estetica ricercata e una forte impronta autoriale. Jacob Elordi ha ottenuto il premio come miglior attore non protagonista per il ruolo della Creatura, mentre il film si è aggiudicato anche i premi per miglior scenografia, trucco e costumi.

Sinners, ambientato nel profondo Sud degli Stati Uniti durante l’epoca di Jim Crow, ha ottenuto i premi per la miglior sceneggiatura originale, miglior cast, colonna sonora e miglior giovane interprete, andato a Miles Caton. La presenza di temi sociali radicati e una costruzione narrativa efficace hanno reso il film uno dei più discussi dell’anno.

Serie TV: tra emergenze mediche, ironia e thriller psicologici

Nel panorama televisivo, The Pitt si è affermata come miglior serie drammatica, con riconoscimenti anche per le performance di Noah Wyle e Katherine LaNasa. La serie, ambientata all’interno di un pronto soccorso, racconta la quotidianità di un gruppo di operatori sanitari alle prese con turni logoranti e tensioni emotive. Il realismo narrativo e la regia compatta hanno contribuito al successo dell’opera.

Per quanto riguarda le miniserie, Adolescence ha raccolto quattro premi, inclusi quelli per le interpretazioni di Stephen Graham, Owen Cooper ed Erin Doherty. La serie, caratterizzata da un’impostazione visiva in un’unica lunga inquadratura, affronta le dinamiche di un’indagine per omicidio con un approccio immersivo e d’impatto.

Sul fronte comico, The Studio si è imposto come miglior serie comedy. L’opera creata da Seth Rogen – premiato anche come miglior attore comico – racconta il dietro le quinte di un gruppo di produttori cinematografici impegnati nella ricerca di successi commerciali. Ike Barinholtz ha ricevuto il premio come miglior attore non protagonista nella stessa categoria.

Interpretazioni femminili e ruoli secondari

Nella categoria miglior attrice in un film drammatico, Jessie Buckley è stata premiata per Hamnet, dove interpreta una madre in lutto con una performance emotivamente densa. Amy Madigan si è distinta come attrice non protagonista per il ruolo di una figura inquietante nel film horror Weapons.

In ambito televisivo, Rhea Seehorn ha ricevuto il premio per Pluribus, mentre Tramell Tillman è stato premiato come miglior attore non protagonista in un dramma per Severance. Jean Smart ha ottenuto il premio come miglior attrice in una serie comica per Hacks, con Janelle James che ha trionfato nella stessa categoria tra i ruoli secondari per Abbott Elementary.

Il thriller All Her Fault, interpretato da Sarah Snook, ha visto l’attrice ricevere il riconoscimento come miglior interprete in una miniserie. Il film Bridget Jones: Pazza per il ragazzo ha invece vinto come miglior opera televisiva realizzata per la TV.

L’animazione e il cinema internazionale

KPop Demon Hunters, prodotto da Netflix, ha vinto il premio per il miglior film d’animazione e per la miglior canzone originale con Golden. Il suo successo ha dimostrato la capacità delle piattaforme streaming di attrarre e coinvolgere un pubblico globale con contenuti che mescolano linguaggi visivi moderni e richiami culturali transnazionali.

Per quanto riguarda i film in lingua straniera, il riconoscimento è andato a L’agente segreto, un dramma ambientato durante la dittatura militare in Brasile, che ha saputo intrecciare elementi storici e tensione narrativa.

Jimmy Kimmel tra satira politica e libertà d’espressione

Il premio come miglior talk show è stato attribuito a Jimmy Kimmel Live!. Il conduttore, noto per il suo tono ironico e critico, ha colto l’occasione del discorso di accettazione per commentare l’attualità politica, con un riferimento diretto al presidente in carica, Donald Trump. Kimmel ha sottolineato l’importanza della libertà d’espressione in un contesto mediatico sempre più complesso.

La serata ha avuto anche un momento toccante grazie a Chelsea Handler, presentatrice della cerimonia, che ha ricordato Rob Reiner, regista di opere cult come Misery non deve morire e La storia fantastica, scomparso di recente.

I look delle star ai Critics’ Choice Awards 2026: eleganza e stile sul red carpet

Leonardo DiCaprio ha indossato un abito in lana marrone Dior e una camicia in seta abbinata; Ike Barinholtz ha scelto un abito Dior in lana nera con collo a scialle, una camicia in cotone azzurro, una cravatta in seta a righe gialle e un paio di scarpe derby in pelle nera; mentre Stellan Skarsgard ha indossato un abito Dior in lana kaki doppiopetto con revers a lancia, una camicia in seta bianca e un paio di scarpe derby in pelle nera.

Per l’occasione Sterling K. Brown ha indossato una giacca tuxedo in velluto con revers sciallato, pantaloni neri plissettati e accessori della Event Dressing Capsule di Brunello Cucinelli.

Mia Goth ha scelto un abito drappeggiato senza spalline Dior in raso color crema e grigio; Jessie Buckley ha indossato un top in seta bianca e pantaloni in lana nera della collezione Pre-Fall 2026 di Dior; mentre Amy Madigan ha indossato un cappotto blu in denim della collezione Pre-Fall 2026 di Dior con ricami floreali su tutta la superficie, un gilet abbinato e jeans bootcut in denim azzurro.

Ariana Grande ha partecipato alla 31esima edizione dei Critics’ Choice Awards indossando un abito rosa in raso con spalle scoperte realizzato su misura da Alberta Ferretti, avvolto da un mantello drappeggiato in tulle bianco ricamato lungo fino a terra, impreziosito da applicazioni floreali argentate disegnate dal direttore creativo Lorenzo Serafini.

Elle Fanning ha indossato un abito d’archivio Ralph Lauren della collezione autunno 2003; Teyana Taylor, l’attrice di Una battaglia dopo l’altra ha indossato un look maschile della collezione autunno inverno 2025 di Saint Laurent.

Louis Vuitton ha vestito nove celebrity in occasione dei Critics’ Choice Awards 2026. Chase Infiniti ha scelto un completo in crêpe giallo, con un top drappeggiato senza maniche e una gonna leggermente svasata; Erin Doherty ha indossato un abito in scuba duchesse di raso plissettato; Hannah Einbinder ha scelto un abito personalizzato Louis Vuitton, con maniche a palloncino in taffetà e maniche vistose.

Katherine LaNasa ha indossato un abito in duchesse di raso rosso con corpetto con fiocco drappeggiato; Michael B. Jordan ha indossato un abito bordeaux doppiopetto, abbinato a camicia e cravatta tono su tono; Rhea Seehorn ha scelto un abito in crêpe di seta nera con spalle scoperte; Joel Edgerton ha scelto uno smoking doppiopetto nero, dalle linee pulite e tagli sartoriali di grande effetto. Anche Ryan Coogler ha scelto uno smoking Louis Vuitton completamente nero, evitando dettagli a contrasto in favore di un look essenziale e sobrio; Miles Caton ha indossato uno smoking classico con papillon.

Eva Victor indossa una giacca oversize monopetto in lana mohair nera, abbinata a pantaloni a gamba larga e una fusciacca in viscosa satinata nera con frange, tutto di Ferragamo. Gli attori Noah Whyle e Gabriel Luna hanno partecipato alla 31esima edizione degli Annual Critics Choice Awards a Santa Monica in California indossando un total look Brioni. Noah Wyle ha indossato un abito smoking in lana con scollo a lancia in seta, camicia da sera in cotone e accessori in seta. Gabriel Luna ha indossato una giacca da sera in lana con scollo a lancia in seta, pantaloni smoking in lana, camicia da sera in cotone e accessori in seta.

Timothée Chalamet, vincitore del premio come miglior attore per Marty Supreme, ha indossato una giacca doppiopetto in lana con rever a lancia e pantaloni in lana custom made, camicia in cotone, cravatta di seta con motivo floreale e scarpe in pelle della collezione Givenchy by Sarah Burton.

Seth Rogen, Ludwig Göransson, Wagner Moura e Diego Luna hanno indossato Zegna alla 31ª edizione dei Critics Choice Awards. Seth Rogen ha indossato uno smoking, camicia, fascia e scarpe su misura; il vincitore dell’Oscar Ludwig Göransson ha indossato una giacca da smoking, camicia, dolcevita, pantaloni e scarpe della collezione Red Carpet 2026; Wagner Moura ha indossato una giacca kimono, un maglione e pantaloni della collezione Red Carpet 2026; Diego Luna ha indossato una giacca, dolcevita, pantaloni e scarpe della collezione Red Carpet 2026.

Leighton Meester ha scelto un abito a colonna senza spalline della collezione Primavera 2026 di Carolina Herrera in una delicata tonalità lilla; Ethan Hawke ha indossato un abito Bode della collezione autunno 2025 ed infine Renate Reinsve ha scelto un semplice abito nero senza spalline della collezione Pre-Fall 2026 di The Row.

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credit image by Press Office – photo by Getty Images

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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