Fischbacher 1819 Alto Silenzio: la casa ritrova la quiete

In breve
• Alto Silenzio comprende sedici tessuti, prevalentemente dedicati al tendaggio, affiancati da una selezione di rivestimenti.
• Lana, alpaca, lino e seta incontrano materiali tecnici, ricami e strutture materiche capaci di modulare luce e percezione dello spazio.
• Bianco gesso, avorio, sabbia e grigio pietra definiscono la base cromatica, con accenti terracotta e verde abete.

Fischbacher 1819 presenta Alto Silenzio, una collezione di sedici tessuti che interpreta il tendaggio come materia architettonica. Lana, alpaca, lino e seta filtrano la luce, introducono profondità e costruiscono interni più raccolti.

Alto Silenzio è la collezione Fischbacher 1819 dedicata alla casa come luogo di protezione e benessere. Portal, Reverie, Held, Flow, Calm, Still, Interval e First Light trasformano tende e rivestimenti in elementi progettuali. Il silenzio di una stanza nasce anche dalla materia. Dalla luce che attraversa una tenda, dalla profondità di una trama, dalla caduta del tessuto e dal modo in cui le superfici attenuano la durezza dell’architettura. Su questa relazione si costruisce Alto Silenzio, la nuova collezione di Fischbacher 1819.

Dopo aver attraversato paesaggi e tradizioni con Silk Road Collection e Ancient Memories, l’azienda svizzera sposta lo sguardo verso l’interno. La casa diventa un nido contemporaneo, capace di proteggere, accogliere e restituire equilibrio.

Il tessuto filtra la luce naturale, contribuisce a rendere più morbida la percezione acustica e introduce profondità nello spazio. Tende e rivestimenti partecipano alla costruzione dell’atmosfera con la stessa importanza di arredi, illuminazione e materiali architettonici.

Alto Silenzio interpreta la casa come spazio di protezione

Il nome della collezione descrive una condizione di quiete profonda. Indica la sensazione percepita entrando in una stanza nelle prime ore del mattino, quando la luce attraversa lentamente le tende e ogni materiale acquista una presenza più nitida. La casa viene progettata attraverso un equilibrio misurato fra luce e materia. Una direzione vicina al lusso tattile raccontato nella villa urbana milanese progettata su tre livelli, dove neutri caldi, parquet e superfici materiche costruiscono un comfort raffinato ed elegante.

Il tendaggio diventa una materia architettonica

Alto Silenzio comprende sedici tessuti, in larga parte pensati per le tende, insieme a una selezione di rivestimenti. La maggioranza delle proposte per tendaggio viene sviluppata in doppia altezza, caratteristica utile per grandi finestre e vetrate a tutta parete. La doppia altezza permette di limitare le cuciture visibili e favorisce una caduta più continua. Il tessuto può così seguire la verticalità dell’architettura, dal soffitto al pavimento, trasformandosi in una quinta morbida.

In ambienti con soffitti importanti, il tendaggio a tutta altezza amplifica la percezione verticale. Nelle stanze più compatte, una tenda installata vicino al soffitto può rendere l’apertura visivamente più ampia.

Lana, alpaca, lino e seta costruiscono superfici vive

La collezione privilegia fibre naturali quali lana, alpaca, lino e seta, integrate con materiali tecnici scelti per migliorare stabilità e prestazioni. Il lino introduce irregolarità e leggerezza. La seta reagisce alla luce con riflessi più mobili. Lana e alpaca portano una componente morbida e avvolgente, particolarmente efficace negli ambienti destinati al riposo o alla conversazione.

La palette naturale lascia emergere la lavorazione

Bianco gesso, avorio caldo, sabbia e grigio pietra compongono la base cromatica di Alto Silenzio. Sono tonalità che accompagnano la luce e lasciano alla trama il ruolo principale.

Terracotta e verde abete introducono accenti più profondi. Il primo scalda la composizione e dialoga con legni, cotto e pietre dai sottotoni caldi. Il verde abete lavora bene con noce, bronzo, vetro fumé e superfici minerali.

La palette permette di inserire i tessuti tanto in un interno nordico quanto in una casa mediterranea. Nei contesti settentrionali, i neutri caldi bilanciano la luce più fredda. Negli ambienti esposti a un sole intenso, le trame filtranti attenuano il contrasto e rendono le superfici più morbide.

Portal trasforma il ricamo in un segno architettonico

Portal è uno dei tessuti più decorativi della collezione. Il ricamo attraversa la superficie con un motivo ampio e continuo, lasciando alla luce il compito di definirne ritmo e profondità. Le geometrie richiamano linguaggi ornamentali appartenenti a culture diverse, ma vengono ridotte a un segno essenziale.

Portal trova una collocazione naturale in un living con soffitti alti, in una sala da pranzo o davanti a una grande vetrata. Per valorizzarlo, conviene mantenere gli arredi principali su linee pulite e affidare il dialogo materico a legno, pietra oppure metalli bruniti. In una camera da letto può essere utilizzato dietro un velo più leggero, costruendo una doppia tenda nella quale la parte ricamata assume una funzione più scenografica.

Reverie rende ogni sfumatura leggermente diversa

Reverie utilizza filati space-dyed, nei quali le variazioni cromatiche vengono introdotte direttamente nel filo. Il disegno nasce quindi dalla tessitura e non da una decorazione applicata successivamente. La superficie cambia lungo il tendaggio e crea sfumature difficili da replicare in modo identico. Questo carattere rende Reverie adatto a interni nei quali la perfezione coincide con la naturalezza della variazione.

In soggiorno può accompagnare divani in lana bouclé, tavolini in legno scuro e lampade in vetro ambrato. In camera da letto funziona accanto a pareti avorio, biancheria naturale e pochi elementi decorativi.

Held affida il ritmo a un chevron quasi invisibile

Held presenta un delicato motivo chevron che emerge appena dalla superficie. Il disegno crea una tensione grafica controllata, leggibile soprattutto quando la luce laterale attraversa la trama. Il filato mélange e il drappeggio morbido costruiscono una presenza discreta. Held può entrare in un living contemporary soft, in uno studio domestico o in una camera padronale dove si desidera introdurre disegno senza ricorrere a pattern evidenti.

Si abbina bene a rovere affumicato, noce, pietra chiara e metalli satinati. Una parete color grigio minerale può accentuarne la qualità grafica, mentre un fondo avorio ne valorizza la leggerezza.

Flow unisce morbidezza e struttura

Flow è attraversato da una trama orizzontale leggera. La costruzione accompagna il drappeggio e conferisce al tendaggio una presenza architettonica priva di rigidità. È indicato per un living ampio, una zona conversazione o una camera con aperture generose. La componente orizzontale può bilanciare finestre molto strette e alte, rendendo la composizione più equilibrata. Flow dialoga con arredi dalle forme morbide, divani bassi e tappeti a trama evidente.

Calm filtra la luce negli ambienti più intimi

Calm traduce l’idea di quiete attraverso una sottile struttura verticale. La trama introduce profondità e lascia passare la luce con delicatezza. La sua destinazione più naturale è la camera da letto, dove il tendaggio può attenuare la luce diurna e rendere l’atmosfera più raccolta. Può essere inserito anche in una zona lettura, in uno studio privato o in un living orientato verso una luce molto diretta.

Per ottenere un effetto armonico, Calm può essere abbinato a pareti color gesso, testiere rivestite in tessuto, comodini in legno e lampade dalla temperatura calda. In un interno mediterraneo, funziona vicino a intonaci materici e pavimenti in pietra.

Still rivela la propria texture soltanto da vicino

Still appare uniforme e quasi monocromatico quando viene osservato a distanza. Avvicinandosi emergono variazioni sottili che rendono la superficie più ricca. Questa doppia lettura lo rende adatto agli ambienti essenziali. Da lontano mantiene ordine e continuità; da vicino introduce una qualità tattile capace di evitare l’anonimato. Still può accompagnare un soggiorno minimalista caldo, una camera, un corridoio finestrato oppure uno spazio dedicato al lavoro.

Interval costruisce profondità con pieni e trasparenze

Interval alterna superfici compatte e zone più aperte. Il ritmo cambia con il variare della luce e trasforma la tenda in un elemento mobile, anche quando il tessuto rimane fermo. È una proposta adatta a finestre protagoniste, ambienti a doppia altezza e living nei quali il tendaggio deve contribuire al disegno architettonico. Le trasparenze creano una relazione più articolata fra interno e paesaggio esterno.

Interval può essere valorizzato con pavimenti continui, arredi scuri e pochi oggetti scelti. La sua texture possiede già un ritmo importante: moltiplicare motivi e decorazioni rischierebbe di ridurne la leggibilità.

First Light cambia insieme alle ore del giorno

First Light è attraversato da un filo luminoso che emerge quando incontra la luce. L’effetto rimane discreto e varia a seconda dell’esposizione e dell’ora. Il tessuto trova una collocazione ideale in ambienti orientati a est o a ovest, dove la luce radente può evidenziarne la struttura. In un soggiorno mattutino assume un tono chiaro e delicato; nelle ore serali il filo luminoso può acquistare maggiore calore.

First Light funziona con vetro, metalli satinati, legni scuri e superfici in pietra. L’illuminazione artificiale dovrebbe essere laterale o radente, evitando di appiattire la texture con una luce frontale troppo uniforme.

Alto Silenzio dialoga con diversi stili di interior design

La collezione trova una collocazione naturale nel quiet luxury, dove la qualità emerge attraverso materia, proporzioni e lavorazioni. I neutri caldi, i filati mélange e i ricami discreti si abbinano a pietra, legni pregiati, metalli satinati e arredi essenziali.

Nel minimalismo caldo, Calm, Still e Flow introducono profondità senza interrompere la pulizia dello spazio. Negli interni contemporary soft, Reverie e Held accompagnano forme curve, sedute avvolgenti e palette tono su tono.

Portal può entrare in un modern classic alleggerito, soprattutto in presenza di boiserie semplificate, colonne, cornici oppure arredi dalla memoria novecentesca. Interval e First Light funzionano invece negli ambienti contemporanei più architettonici, dove la luce è parte integrante del progetto.

« ‹ di 12 › »

credit image by Press Office – photo by Photography: Nathalie Krag x Fischbacher 1819

About Author /

Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

Start typing and press Enter to search