JazzMi concerti 2018 Hamilton: on stage con gli artisti statunitensi

Hamilton conferma il proprio sostegno al progetto musicale JAZZMI accompagnando fino al 13 novembre i concerti di artisti statunitensi. Scopri tutto su Globe Styles

JazzMi concerti 2018 Hamilton – Per il terzo anno consecutivo il marchio orologiero svizzero Hamilton conferma il proprio sostegno al progetto musicale JAZZMI accompagnando fino al 13 novembre i concerti di artisti statunitensi del calibro di Colin Stetson, Jason Moran, Marquis Hill Blacktet, Maceo Parker e Joe Lovano.

Hamilton, le cui origini e valori sono legati indissolubilmente alla storia americana, è lieto di promuovere una manifestazione di alto profilo artistico e culturale quale JAZZMI che per la terza edizione porta a Milano alcuni tra i protagonisti più raffinati della scena jazz internazionale e italiana.

Quattro concerti di un percorso all’insegna dell’americanità targati Hamilton saranno ospitati presso la Triennale Teatro dell’Arte mentre il concerto di Maceo Parker si terrà all’Alcatraz.

JazzMi concerti 2018 Hamilton: gli artisti


ENRICO RAVA QUINTET feat. JOE LOVANO
Dice un vecchio tango che vent’anni non sono niente. Eppure sembrano lunghi quando separano le strade di due giganti quali Enrico Rava e Joe Lovano. Ora tornano finalmente a incontrarsi alla testa di un quintetto d’eccezione formato da Dezron Douglas al contrabbasso, Gerald Cleaver alla batteria e Giovanni Guidi al pianoforte.

COLIN STETSON
Il nuovo lavoro discografico di Colin Stetson, All This I Do For Glory, che chiude l’iconica trilogia New History Warfare, è una ragionata esplorazione attraverso l’antica tradizione jazzistica e l’eredità che ne è rimasta oggi. Stetson si avventura in un territorio familiare e allo stesso tempo lontano.

JASON MORAN
Il 1999 fu un grande anno per Jason Moran, che debuttò, dopo anni di gavetta, come leader nel progetto Soundtrack to Human Motion. Ben Ratliff del New York Times l’ha battezzato come “Miglior album dell’anno” e la Jazz Journalists Association lo ha premiato come “Miglior debutto nella registrazione”.

MARQUIS HILL BLACKTET
Il New York Times lo descrive come un “trombettista esperto” e il Chicago Tribune asserisce che “la sua musica cristallizza il duro spirito del jazz di Chicago.” La tromba e il flicorno di Marquis Hill si contraddistinguono per i toni caldi e melliflui. Eleganti sono i passaggi melodici dei fiati, tanto imponenti quanto con- vincenti. Compone ponendo come base il suo sound distintivo per poi abbracciare generi apparentemente distanti come il post-bop e l’hip-hop o vicini come l’RnB o la sola parola.

MACEO PARKER
È nato prima il funky o Maceo Parker? O sono sinonimi? Maceo è stato per molti anni il sassofonista di James Brown, George Clinton lo ha accolto a braccia aperte prima nei Parliament, e poi nei Funkadelic e ha suonato al fianco di Prince. Ha ispirato rap e hip-hop. Ha suonato con Ray Charles, James Taylor, Red Hot Chilly Peppers, De La Soul.