JW Anderson e Wedgwood: la collezione che celebra Lucie Rie
Jonathan Anderson e Wedgwood uniscono le forze per una collezione in edizione limitata che porta alla luce i design inediti di Lucie Rie, mai prodotti prima. Realizzati con la maestria degli artigiani Wedgwood, i pezzi spaziano da tazze e piattini in Jasperware a mug dai colori vivaci. Una collaborazione che celebra il valore dell’artigianato e sostiene la Fondazione Lucie Rie e Hans Coper. Un dialogo tra passato e presente che ridefinisce il concetto di design come espressione culturale e quotidiana.
Jonathan Anderson e Wedgwood hanno unito le forze per dare vita a una collezione che intreccia memoria storica e visione contemporanea. Al centro del progetto, un omaggio alla grande ceramista Lucie Rie, le cui creazioni mai prodotte trovano finalmente espressione grazie al savoir-faire della manifattura inglese.
L’iniziativa porta con sé non solo il valore estetico, ma anche un importante impatto culturale e filantropico: i proventi della vendita andranno a sostenere la Fondazione Lucie Rie e Hans Coper, impegnata nella conservazione del patrimonio artistico e nell’istituzione di borse di studio.
Lucie Rie e la storia di un sogno interrotto
Nel 1964 Lucie Rie disegnò per Wedgwood una serie di tazze e piattini dal tratto minimalista e poetico. Tuttavia, quelle creazioni non vennero mai prodotte. Oggi, grazie alla collaborazione con Jonathan Anderson, quei progetti vedono finalmente la luce.
La collezione comprende una tazza da tè con piattino e una tazza da caffè con piattino, realizzate in Jasperware blu con dettagli bianchi: un materiale iconico di Wedgwood, noto per la sua superficie opaca e tattile. Il risultato è un oggetto che unisce la purezza delle linee moderniste all’eleganza senza tempo della tradizione inglese.
JW Anderson x Wedgwood: tra storia e contemporaneità
Oltre ai pezzi firmati da Rie, la collezione include una serie di mug ispirate all’antichità greca, tratte dalla collezione personale di Anderson. Proposte in abbinamenti cromatici d’impatto — blu con Saxon Blue, marrone cioccolato con nero, giallo canarino con giallo mimosa — queste tazze celebrano il potere della sperimentazione cromatica e la capacità del design di reinventare le icone del passato.
Per Jonathan Anderson, direttore creativo di JW Anderson, la collaborazione è anche un atto di devozione personale: «È un’opportunità per onorare una collaborazione che lei aveva sempre sperato di realizzare. Ciò che è davvero straordinario è che Wedgwood ha ora reso questi design come lei li aveva immaginati. Lucie Rie è una delle più grandi ceramiste del XX secolo. Ho collezionato le sue opere per molti anni e penso che sarebbe entusiasta di vedere questi pezzi finalmente prendere vita, soprattutto in questo contesto benefico».
Artigianato come linguaggio
Ogni pezzo è il frutto di un processo complesso che mette al centro la manualità. Gli artigiani Wedgwood, custodi di una tradizione che affonda le radici nel XVIII secolo, hanno utilizzato tecniche come la tornitura e la rifinitura manuale per ottenere superfici rigate e dettagli impeccabili.
L’approccio ricorda da vicino quello di Lucie Rie: imperfezioni volute, superfici levigate, tracce della mano umana che dialogano con la precisione tecnica. È questa tensione tra controllo e spontaneità a dare vita a oggetti unici, capaci di raccontare una storia che unisce design, cultura e arte.
La collaborazione tra JW Anderson e Wedgwood è un dialogo che intreccia epoche e discipline, dal design modernista di Lucie Rie all’estetica contemporanea di Anderson, dall’artigianato tradizionale alla cultura globale. Un progetto che invita a riflettere su come la memoria storica possa diventare materia viva e su come l’oggetto quotidiano possa trasformarsi in veicolo di identità e narrazione.
credit image by Press Office – photo by JW Anderson











