Torino Film Festival 2018 Hamilton: il premio Behind the Camera al Banski di Marco Proserpio

Hamilton è partner ufficiale del Torino Film Festival con due Premi Speciali e ha conferito al regista Marco Proserpio l’Hamilton Behind The Camera Award per il suo debutto alla regia con il film “L’uomo che rubò Banksy”. Scoprite tutto su Globe Styles

Torino Film Festival 2018 Hamilton – Va al regista italiano Marco Proserpio il premio Speciale “Hamilton Behind the Camera – Torino Film Festival” per il suo debutto alla regia con il film “L’uomo che rubò Banksy” (The Man Who Stole Banksy). Il documentario, che ha esordito in primavera al Tribeca Film Festival, approda come opera inedita al Torino Film Festival nella sezione Festa Mobile, dove vengono presentate le anteprime più curiose e le novità più stimolanti dell’attuale panorama cinematografico internazionale.

Hamilton premia il regista Marco Proserpio per un’opera prima che intreccia con passione e audacia la storia di uno dei più noti street artist contemporanei con uno dei territori più controversi della storia geopolitica mondiale, la Palestina, raccontata secondo la prospettiva inedita di diversi protagonisti e attraverso un linguaggio cinematografico di grande attualità. I valori di audacia e spirito pionieristico che caratterizzano il lavoro di Proserpio sono i medesimi che animano da oltre 120 anni il marchio.

Va al regista e sceneggiatore Wregas Bhanuteja il premio Speciale “Hamilton Behind the Camera – Talent for the Future” per la sceneggiatura “Therefore I Am”. In qualità di partner del TorinoFilmLab Hamilton sostiene il cinema di domani conferendo un premio dedicato a un giovane talento nello sviluppo di un progetto dello ScriptLab.

Il premio è assegnato a un giovane filmmaker, che già ha dato prova di un possedere una visione cinematografica distintiva, per una sceneggiatura incentrata sulla figura di un uomo “buono” che non vuole uniformarsi ai modelli e alle aspirazioni spesso superficiali della società contemporanea; una storia che mette l’accento su valori quali l’autenticità e il rimanere fedeli a se stessi che sono propri dello spirito Hamilton.

Entrambi i registi premiati da Hamilton hanno ricevuto in omaggio il Jazzmaster Regulator Cinema: il Jazzmaster Regulator separa i minuti dalle ore grazie a un design asimmetrico d’impatto che richiama le bobine delle macchine da presa vintage. Oltre a presentare l’incisione di una bobina lo speciale fondello permette di ammirare uno scorcio dell’esclusivo movimento automatico svizzero H-12.

TorinoFilmLab ha lo scopo di promuovere giovani emergenti del panorama cinematografico internazionale che saranno i protagonisti del cinema di domani. Il marchio orologiero svizzero diventa partner del TFL assegnando un Premio Speciale alla sceneggiatura di un film all’interno del programma ScriptLab. Il riconoscimento prevede un premio in denaro del valore di 5.000€ come sostegno per lo sviluppo di un progetto di sceneggiatura.

Il mondo del cinema rappresenta una fonte di ispirazione inesauribile per il marchio orologiero svizzero Hamilton, che accosta il suo nome a prestigiose produzioni cinematografiche. Dal 1932 il brand lavora a stretto contatto con Hollywood dove i suoi orologi sono apparsi in oltre 500 film tra cui alcune delle più recenti pellicole quali Jack Ryan”, “Interstellar”, “Sopravvissuto – The Martian” e la trilogia “Men in Black”.

Oltre alla presenza degli orologi in film di successo, Hamilton ospita a Hollywood da dieci edizioni la manifestazione Hamilton Behind the Camera Awards per premiare gli artisti e le figure professionali che hanno lasciato un’impronta personale nell’industria del cinema. Tra i vincitori delle scorse edizioni vi sono Darren Aronofsky con “Jackie”, David O. Russell con “American Hustle”, Barry Jenkins con “Moonlight”, Justin Hurwitz con “La La Land”, Sandra Adair con “Boyhood” e Robbie Brenner e Rachel Winter con “Dallas Buyers Club”, per citarne alcuni.