Versace Uomo autunno inverno 2019: la sfilata e la capsule in limited edition con Ford

Sulle passerelle di Milano Moda Uomo ha sfilato la collezione autunno inverno 2019 2020 di Versace, una riflessione sul concetto di uomo, sul significato di mascolinità. Scopri tutti i look su Globe Styles

Versace Uomo autunno inverno 2019 – Sulle passerelle di Milano Moda Uomo, ha sfilato la collezione autunno inverno 2019 2020 di Versace, una riflessione sul concetto di uomo, sul significato di mascolinità: una proposta che non va solo oltre le regole tradizionali, ma si spinge a sfidare convenzioni e stereotipi.

“Negli anni ’90 c’era un’idea molto precisa di chi fosse l’uomo, di come dovesse vestirsi e comportarsi. Con il nuovo Millennio tutto questo è stato stravolto un poco per volta e la moda si è evoluta in modo drastico. Oggi, non è più possibile disegnare un perimetro preciso intorno al concetto di uomo perché la società moderna ha concesso a ognuno una maggiore libertà di esprimere sé stessi non solo con le azioni, ma anche con ciò che si indossa. Ciò che ho voluto far vedere con questa collezione sono le diverse sfaccettature dell’uomo di oggi. Un uomo che, come tutti noi, si veste in modo diverso a seconda dei contesti e ha trovato quel coraggio che gli mancava in passato. Se dovessi definirlo in poche parole, direi che si tratti di un uomo che sa osare” ha raccontato Donatella Versace.

Questa collezione ha l’obiettivo di portare avanti la conversazione sul processo di cambiamento del modo di vestire dell’uomo di oggi, dando a ciascuno la possibilità di esplorare ed esprimere i vari aspetti del proprio carattere attraverso le proprie scelte di stile.

Ognuno è libero di raccontare la propria storia, che è unica, nel contesto di una società in cui l’individualità è importante tanto quanto l’essere riconosciuto come parte di un gruppo. Solo chi possiede quella certa sicurezza in sé stesso è in grado di guardare oltre lo status quo e porsi in modo diverso.

Questo ritrovato atteggiamento di sfida verso le convenzioni, dà a ognuno la libertà e la sicurezza necessarie per ignorare le regole riguardo la bellezza e, ancora di più, il significato di mascolinità. Gli abiti dal taglio sartoriale e impeccabile, impreziositi da spille da balia dorate, sono accostati a pantaloni di plastica trasparente e a camicie di seta a stampa bondage.

Dettagli in pizzo sono ricamati sulla maglieria fluo che è abbinata a pantaloni tradizionali in Principe di Galles e alle iconiche Chain Reaction. Pantaloncini ricamati in stile boxer sono indossati insieme a camicie dal taglio sartoriale.

La collezione comprende dei pezzi in Edizione Limitata logati Ford. La collaborazione con il brand automobilistico nasce dalla forte sensazione che si prova nell’acquistare la prima macchina. Emozione e, anche, aspirazione a possedere qualcosa che rappresenti un’estensione della personalità di ciascuno, qualcosa di molto vicino all’idea di essere uomo.

L’apparente scontro di elementi contrastanti, colori, gioielli, accessori, stampe e forme danno all’uomo moderno la possibilità e il coraggio di testare i limiti del concetto di mascolinità e di raccontare, in questo modo, la propria storia.

credit image by Press Office – photo backstage credits @Pier Nicola Bruno