Blauer celebra 25 anni di storia alla Triennale Milano
Blauer ha celebrato il 25° anniversario in Italia con un evento speciale a Triennale Milano, dove è stata inaugurata “Family Grammar”, mostra fotografica curata da Felice Limosani. Undici autori internazionali hanno raccontato visivamente la storia del brand e della famiglia Fusco, protagonista del percorso evolutivo di Blauer tra radici americane e stile italiano. Un racconto corale che unisce cultura, moda e identità.
Blauer ha celebrato il suo 25° anniversario in Italia con un evento esclusivo ospitato nella prestigiosa cornice di Triennale Milano, trasformata per l’occasione in spazio narrativo e scenografico. Il cuore della serata è stato il progetto espositivo “Family Grammar”, ideato e curato da Felice Limosani, che ha dato forma a un racconto visivo essenziale, immersivo e profondamente identitario.
Nel Salone d’Onore, undici grandi nomi della fotografia contemporanea hanno esposto scatti che, nel corso di un quarto di secolo, hanno contribuito a costruire l’estetica e il linguaggio di Blauer: Bruce Weber, James Mollison, David Drebin, Marco Glaviano, Stefano Babic, Richard Phibbs, Branislav Simoncik, Carlo Miari Fulcis, Rosi Di Stefano, Peter Heck e Riccardo Vimercati.
“Family Grammar”: la mostra come partitura visiva
Il titolo scelto per la mostra – Family Grammar – sintetizza perfettamente l’intento curatoriale: esplorare la famiglia come prima forma d’arte, riletta attraverso l’obiettivo di autori internazionali che hanno interpretato l’universo Blauer in chiave personale e corale.
Non si tratta di una semplice retrospettiva fotografica, ma di un’orchestra visiva, dove ogni immagine è una voce che contribuisce a una narrazione comune. Le fotografie raccontano 25 anni di stile, trasformazione e continuità, dalle origini americane del brand fino all’evoluzione in chiave italiana guidata dalla famiglia Fusco.
Una famiglia al centro del racconto
Protagonisti dell’evento e della storia del marchio sono Enzo Fusco, Silvana Fusco, Federica Fusco D’Amore e Giuseppe D’Amore, figure che negli anni hanno saputo preservare l’anima autentica del brand, accompagnandone l’espansione attraverso una visione imprenditoriale coerente e culturale.
Il loro percorso è stato celebrato nel corso della serata da un parterre ricco di ospiti del mondo della moda, dello spettacolo e della cultura: Gene Gallagher, Sara Lazzaro, Eleonora Abbagnato, Giulio Corso, Cristina Parodi, Valentina Vignali, Giuseppe Giofrè, Virna Toppi, Nicola Del Freo, Chiamami Faro, solo per citarne alcuni.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera è stata la presenza di Rose Villain, madrina dell’evento, che con la sua performance live ha regalato momenti emozionanti durante il party.
Fondato a Boston nel 1936 come fornitore ufficiale di uniformi per forze dell’ordine e corpi militari, Blauer ha costruito la propria identità su valori come qualità, affidabilità e rigore. Con l’arrivo in Italia – grazie all’intuizione e alla guida di Enzo Fusco – il marchio ha intrapreso una trasformazione profonda, mantenendo salde le proprie radici ma aprendosi a una nuova sensibilità progettuale.
credit image by Press Office – photo by Blauer











