Established & Sons al Salone del Mobile 2026: debutta Medusa di Carlo Nason
Established & Sons torna al Salone del Mobile di Milano 2026 con nuovi prodotti, icone rieditate e una direzione più strutturata sotto la guida di Casper Vissers e Desirée de Jong. Il cuore della presentazione è la collezione di lampade Medusa di Carlo Nason, rilettura di archivio degli anni Sessanta: una scultura in vetro opalino multistrato, lavorata in vetro soffiato, proposta in versione sospensione, tavolo e parete. Accanto a Medusa, le collaborazioni consolidate e nuovi ingressi: Raw Edges, Sebastian Wrong e Nao Tamura continuano il lavoro con il brand; torna un progetto iconico di Ronan & Erwan Bouroullec; Luiza Guidi e Nathan Martell firmano una nuova collezione.
Established & Sons rientra al Salone del Mobile di Milano 2026 con una collezione che costruisce un dialogo tra ciò che il brand è stato, un incubatore di forme e attitudini, e ciò che vuole diventare, ossia un brand di design capace di tradurre la ricerca e l’innovazione in oggetti desiderabili, pensati per spazi reali.
Medusa: il Modernismo italiano torna in una luce contemporanea
Tra le novità spicca la collezione di lampade Medusa di Carlo Nason. Dopo la riedizione di Gelato (che nel 2025 ha riaperto l’archivio dell’autore muranese), Established & Sons torna agli anni Sessanta di Nason con un progetto che unisce poesia formale e funzione. Medusa nasce come scultura luminosa: una forma sinuosa, quasi organica, che richiama l’animale da cui prende il nome e trasforma la luce in presenza.
I diffusori sono realizzati in vetro opalino multistrato, modellati attraverso la tecnica del vetro soffiato. È un omaggio diretto alla tradizione muranese: la lampada porta quell’eredità dentro un lessico attuale, dove il volume lavora per sottrazione e la materia diventa racconto. La luce è calda e morbida, pensata per dare profondità agli ambienti senza invaderli, mantenendo però una presenza scultorea riconoscibile.
Tre versioni per tre modi di abitare la luce
La collezione Medusa è proposta in tre declinazioni – a sospensione, da tavolo e da parete – e questa scelta racconta un’intenzione precisa: trasformare un’icona in un sistema di utilizzo, capace di attraversare differenti tipologie di spazio. In un living, Medusa può diventare il punto di equilibrio tra atmosfera e oggetto; in un ingresso o in un corridoio, la versione a parete lavora come gesto di luce; su una console o su un comodino, la versione da tavolo porta l’idea di scultura nel quotidiano.
Raw Edges, Sebastian Wrong e Nao Tamura
Se Medusa lavora sul filo tra archivio e contemporaneità, il resto delle novità mettono in scena la continuità della ricerca contemporanea del brand. Raw Edges, Sebastian Wrong e Nao Tamura proseguono la collaborazione con Established & Sons, contribuendo a una collezione che punta su carattere e versatilità: progetti capaci di mantenere una presenza forte ma adattabile, dove la tecnica diventa parte del linguaggio e i materiali vengono trattati come strumenti narrativi.
Bouroullec, Guidi e Martell come nuove voci
Accanto alle collaborazioni consolidate, il brand presenta un progetto iconico di Ronan & Erwan Bouroullec, che ricorda come l’identità di un brand si costruisca anche attraverso opere che resistono al tempo. Sul versante delle nuove relazioni creative, Luiza Guidi e Nathan Martell presentano una nuova collezione: un ingresso che amplia il perimetro del marchio senza tradirne la natura, cioè la capacità di muoversi tra audacia e precisione.
credit image by Press Office – photo by Established & Sons












