Fendi campagna uomo primavera estate 2018: il sartoriale incontra lo streetwear

Fendi presenta la nuova campagna pubblicitaria uomo per la primavera estate 2018.

La nuova campagna pubblicitaria Fendi Uomo per la prossima primavera estate 2018 racconta alla perfezione il mood della collezione disegnata da Silvia Venturini Fendi: un mix tra l’abbigliamento formale e un look Friday casual.

“L’ispirazione per questa collezione primavera estate 2018 è una riflessione sulle nuove opportunità, sui grandi cambiamenti che stanno accadendo nel mondo del lavoro. Ho letto che molti lavori svaniranno, ma molti altri arriveranno, e per afferrare le nuove opportunità bisognerà avere una mentalità aperta e usare la creatività. Tutti parlano di tecnologia, androidi che sostituiranno il lavoro dell’uomo ma credo che le uniche cose che non possano essere sostituite siano la creatività, la fantasia, la visione e i sogni, in quanto collegati all’essere umano.” afferma Silvia Venturini Fendi.

Girata a Gaeta, a 150 km dall’HeadQuarter romano di Fendi Palazzo della Civiltà Italiana, la campagna pubblicitaria Uomo che ha come protagonista il modello Dylan Fender, scelto per rappresentare il giovane uomo d’affari di oggi. I mondi casual e formale della Collezione prendono vita nella campagna pubblicitaria, in cui il giovane uomo d’affari passa in modo impeccabile da un ufficio reale ad una situazione di vacanza da sogno, in spiaggia e in piscina, senza mai perdere la formalità e l’umorismo dell’imprenditoria dell’universo Fendi.

Lo stesso mix di normalità e stile ufficio si riflette negli sguardi, in maniera sorprendente dei giovani manager aziendali della nostra epoca. La sartoria incontra lo streetwear o lo sportswear, adattandosi perfettamente all’atteggiamento dell’uomo Fendi.

La tradizionale corporatewear si oppone e si fonde con uno stile più casual, fatto di “look Skype” – su misura e classico sopra, rilassato e informale sotto – nuovi accessori – come Mini Peekaboo Fit a cartella – con tocchi del logo FF o impreziosite dalle illustrazioni dell’artista ospite Sue Tilley. I materiali sono inaspettati e tinti in una palette neutra con tocchi di blu e rosa.