Gucci Gus Van Sant Episodio 3: At The Post Office con Harry Styles e Achille Bonito Oliva

Gucci Gus Van Sant Episodio 3: svelato il nuovo video At The Post Office, la mini serie in sette episodi Ouverture of Something that Never Ended.

Gucci Gus Van Sant Episodio 3: svelato il nuovo video At The Post Office, la mini serie in sette episodi Ouverture of Something that Never Ended, attraverso la quale Alessandro Michele ha deciso di presentare l’omonima collezione Gucci.

Gucci Gus Van Sant Episodio 3: At The Post Office, il mini film

In questo episodio: Harry Styles indossa una T-shirt rosa con la scritta ‘Gucci Loves Pink Eschatology 1921’ sul davanti e ’25’ sul retro. L’escatologia è la dottrina che esplora il destino ultimo dell’umanità e dell’universo, qui abbinato all’anno 1921, anno di fondazione di Gucci; il numero 25 sulla schiena è invece il numero preferito di Alessandro Michele.

Achille Bonito Oliva, critico d’arte italiano, indossa una camicia a righe con patch cavolfiore e la scritta “mon petit chou” – tenera espressione francese che significa “il mio piccolo cavolo” ma anche “il mio piccolo tesoro”. Achille Bonito Oliva insegna Storia dell’Arte Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. È noto per le sue ricerche su diversi momenti chiave della Storia dell’Arte, quali il Manierismo, le Avanguardie Storiche e le Neo-Avanguardie. Ha coniato il termine Transavanguardia, movimento artistico di fama internazionale di cui è il principale teorico.

Achille Bonito Oliva, in coda all’ufficio postale, ha una conversazione telefonica con Harry Styles, che si trova in un giardino; Achille parla in italiano mentre Harry in inglese.

Achille: “Volevo dirti che stavo pensando alcune cose .Che viviamo in un’epoca un po’ nervosa, fatta di conflitti, di confronti, ma anche di coesistenza di differenze, di gioiose differenze. E questo nell’ambito della cultura lo si può vedere nei vari campi… Seppure restano le differenze, l’arte, la musica, la moda, il teatro, il cinema sono campi che conosci in cui l’atto creativo diventa centrale.”

“La moda veste l’umanità, l’arte la mette a nudo. E la musica è un massaggio del muscolo atrofizzato della sensibilità collettiva. Diciamo che la nostra è un’epoca di contaminazioni dove prevale, direi, anche una sfiducia per il futuro ma una considerazione del presente. Questo è molto importante, se tu pensi che ci sono state anche altre epoche in cui questo è avvenuto. Un’epoca lontana dopo il Rinascimento”.

Il personaggio di Silvia è assorto nei suoi pensieri mentre scrive su una cartolina: “Though we breath the same air, love is a wonderful thing. Ordinary oxygen doing an extraordinary thing. Your energy looks stunning. A glowing magnetic field. Worth every color of the rainbow my love for you is sealed. I love you.”

Il francobollo che compra per la cartolina reca la stessa frase del misterioso volantino.

Gucci Gus Van Sant Episodio 3: i look di Silvia

Silvia indossa un look maschile composto da shorts in denim e da una camicia a righe a maniche corte con patch cavolfiore e la scritta “mon petit chou”.

Mentre i clienti sono in coda all’ufficio postale, l’obiettivo viene puntato sulle calzature della collezione: Gucci Basket (sneaker alte con dettagli fluo), décolleté aperte, sandali da uomo con morsetto indossati con le calze, décolleté con fibbie rettangolari oversize. Tra le borse, sono visibili la borsa con manici in bambù, la Jackie 1961 e la borsa Gucci Horsebit 1955.

Alcuni personaggi indossano look rivisitati tratti dalla prima sfilata donna di Alessandro Michele per Gucci, autunno inverno 2015, che saranno parte integrante della collezione ‘Ouverture Of Something That Never Ended’.

I calzini con lo stemma di Chatsworth sono calzini lunghi jacquard con lo stemma di Chatsworth, una residenza signorile che ha un legame speciale con la Maison, location della campagna Cruise 2017 con la partecipazione di Vanessa Redgrave.

QUI il link per guardare il primo episodio At Home.

QUI il link per guardare il secondo episodio At The Café

Musica

H. BERLIOZ
“Grande messe des morts, Op. 5, Requiem: Quid sum miser”
Michael Schade (tenore), Toronto Mendelssohn Choir, Toronto Mendelssohn Youth Choir, Elora Festival Orchestra, Noel Edison (Direttore)
Per gentile concessione di NAXOS Deutschland – www.naxos.de

“Sogno (Il Cimitero)”
Composta ed eseguita da Nino Rota
Dalla colonna sonora di “Otto e Mezzo”
© Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l.
℗ 1963 Creazioni Artistiche Musicali C.A.M. S.r.l.
Per gentile concessione di CAM Sugar

H. BERLIOZ
“Grande messe des morts, Op. 5, Requiem: Rex tremendae”
Michael Schade (tenore), Toronto Mendelssohn Choir, Toronto Mendelssohn Youth Choir, Elora Festival Orchestra, Noel Edison (Direttore)
Per gentile concessione di NAXOS Deutschland – www.naxos.de

KIM GORDON
“Fifty Shades Of Green”
Composta da Kim Gordon
© Kobalt Music Publishing Worldwide Ltd obo Forgetful Songs [BMI]

credit image by Press Office – photo by Gus Van Sant & Paige Powell