Hotel Hermitage Monte-Carlo Yannick Alléno: lo chef pluristellato presenta il nuovo menù

Hotel Hermitage Monte-Carlo Yannick Alléno: un menu abbondante, generoso e creativo, pensato per soddisfare i palati più esigenti.

Hotel Hermitage Monte-Carlo Yannick Alléno – Il 19 maggio 2021 sarà una data da ricordare a Monaco in quanto segnerà l’arrivo dello Chef pluristellato Yannick Alléno e l’apertura del ristorante Yannick Alléno à l’Hôtel Hermitage Monte-Carlo.

Per lo Chef si tratterà del primo scalo a sud della Francia, un bel sogno che finalmente si realizza. E sarà anche una tappa importante per l’Hôtel Hermitage Monte-Carlo, che farà di questo ristorante una nuova Maison, un nuovo luogo di sperimentazione culinaria, su una delle più belle terrazze della Costa Azzurra, con una vista impareggiabile sul porto e sulla Rocca del Principato – quella stessa vista di cui godeva il ristorante Le Vistamar.

Come un balcone che si affaccia sul mare, la terrazza è stata ripensata, e trasformata, in un giardino mediterraneo, in cui gelsomini, agrumi e ulivi sono chiamati a ricreare un’atmosfera dolce e una parentesi di serenità. Un’atmosfera a cui non sono estranee né le più delicate arti della tavola, con un servizio ultra personalizzato, né la luce che la rischiara e il blu del cielo e del mare, onnipresente, in qualsiasi stagione.

Il Mediterraneo brulica di colori e di giardini, e proprio per tale motivo Yannick Alléno ha trovato più che naturale insediarsi all’Hôtel Hermitage Monte-Carlo, dove proporrà una cucina basata sui migliori prodotti locali, conditi in modo inconsueto, impreziositi dal suo savoir-faire e dettati dall’ambiente circostante.

La prima carta del ristorante equivale di per sé a una promessa. Preannuncia le modalità secondo cui si concretizzeranno le prossime evoluzioni, trasformazioni che si compiranno al ritmo delle stagioni, delle temperature come anche dei desideri dei clienti: una cucina estremamente rinfrescante per i periodi più caldi, e confortevole per quelle più fredde.

Un menu abbondante, generoso, pensato per soddisfare i palati più esigenti, che verrà aggiornato ogni qualvolta si renderà necessario per garantire sempre un piacere rinnovato. E il piatto signature? In questo caso parleremmo piuttosto di un invito alla scoperta delle multiple sfaccettature della cucina di Yannick Alléno, dipinta d’Azzurro, capace di essere via via leggera oppure estremamente golosa.

Yannick Alléno fa parte della cerchia ristretta dei più grandi “chef de cuisine” al mondo. Grande entusiasta, ha consacrato la vita intera alla sua arte, rivendicando una cucina francese forte e ricca del suo patrimonio, ambiziosa nelle sue creazioni. Dal 2013 ha dato inizio a un’esplorazione d’importanza epocale sulle salse, autentico DNA della cucina francese, al fine di modernizzarle, inventando il procedimento rivoluzionario che ha voluto chiamare Extraction. Curioso ed esigente, da quel momento ha imparato a oltrepassare le barriere, ponendo le basi per una cucina assolutamente innovativa, chiamata Cuisine Moderne.

Il 1° luglio 2014 ha assunto la direzione culinaria del Pavillon Ledoyen, situato sugli Champs-Elysées, a Parigi, fondandovi l’Alléno Paris. Sette mesi dopo l’apertura, ha ricevuto tre nuove stelle sulla guida Michelin. Dal 2017 Yannick Alléno è il solo chef francese a dirigere due dei tre ristoranti stellati in Francia, ovvero il sopracitato l’Alléno Paris, nonché ‘Le 1947’, al Cheval Blanc Courchevel.

Il Pavillon Ledoyen è diventata nel 2020 la struttura indipendente più stellata al mondo, con 3 stelle per l’Alléno Paris, 2 stelle per L’Abysse, ‘comptoir’ sushi aperto nel 2018 e infine il Pavyllon, ‘comptoir’ gastronomico aperto a fine 2019, che rappresenta appunto un omaggio alla cucina del comptoir. Un grande riconoscimento per il lavoro dello chef e delle sue equipe, che operano quotidianamente per fare di questo luogo di ristoro storico un’autentica istituzione della gastronomia.