Starbucks The House of Coffee debutta a Milano: la Roastery diventa un hub culturale
Starbucks lancia a Milano The House of Coffee, piattaforma culturale curata da Sarah Andelman che trasforma la Reserve Roastery in un luogo di creatività e community. Il debutto durante Milano Moda Uomo presenta la collaborazione con Lucas Zanotto e le capsule in edizione limitata con K-Way, Nordica e Poldo Dog Couture. A febbraio arriva The Apron Project con grembiuli personalizzati da creativi milanesi.
Starbucks presenta The House of Coffee, una nuova piattaforma culturale che nasce a Milano e mette in relazione creatività, lifestyle e community dentro uno dei luoghi più scenografici del brand in Europa: la Starbucks Reserve Roastery.
L’idea è semplice e, proprio per questo, potente: trasformare la Roastery in un palcoscenico in continuo cambiamento, dove il caffè resta al centro ma diventa anche pretesto per incontrarsi, osservare, scoprire. A guidare la direzione artistica del progetto è Sarah Andelman, fondatrice di Just An Idea e nota a livello internazionale per il lavoro svolto da colette. Il suo sguardo, da sempre capace di mescolare moda, design e cultura pop, dà forma a un calendario di collaborazioni e attivazioni pensato per parlare la lingua di Milano: curiosa, veloce, sensibile alle icone.
La Roastery così non è solo un luogo dove ordinare una bevanda, ma uno spazio da vivere, attraversare e “abitare” come si fa con una galleria, un concept store o un club culturale.
La regia di Sarah Andelman e l’immaginario di Lucas Zanotto
Il debutto del progetto coincide con le sfilate di Milano Moda Uomo, scelta che chiarisce subito il taglio lifestyle dell’iniziativa: The House of Coffee si muove dove si muove la città in quel momento, tra moda, ospitalità e creatività.
Per l’avvio, Sarah Andelman firma tre collaborazioni speciali costruite insieme all’artista italiano Lucas Zanotto, riconoscibile per un linguaggio visivo giocoso, immediato e grafico. Le sue illustrazioni entrano nell’universo Starbucks attraverso l’iconica palette verde e bianca, con un effetto che alleggerisce e rende più “collezionabile” anche ciò che di solito è funzionale.
Le collaborazioni in edizione limitata: tra città e outdoor
Il primo capitolo di The House of Coffee si materializza in una serie di creazioni in edizione limitata che uniscono funzionalità e design, reinterpretando l’identità Starbucks in modo trasversale. Tra i pezzi:
- una giacca impermeabile K-Way, pensata per il clima urbano e per la vita in movimento.
- un paio di sci Nordica, che portano il mondo della montagna dentro una narrazione cittadina.
- un piumino per cani con travel bowl sviluppato con Poldo Dog Couture, per chi vive la dimensione pet come parte del proprio stile quotidiano.
The Apron Project: il grembiule come manifesto creativo
A febbraio, durante Milano Moda Donna, Starbucks apre un secondo capitolo: The Apron Project, sempre sotto la direzione artistica di Sarah Andelman. Qui l’oggetto simbolo è il grembiule Starbucks, trasformato in pezzo esclusivo e personalizzato da una selezione di creativi milanesi, tra cui: Francesca Ragazzi, Carolina Castiglioni, Sara Battaglia e Galib Gassanoff. Il ricavato delle vendite dei grembiuli sarà devoluto a enti benefici scelti direttamente dai talent coinvolti, in base ai loro principi e alle cause che sentono più vicine.
Accanto alle installazioni, arriva anche una selezione di merchandising in edizione limitata, disponibile in esclusiva in Roastery: borsa, carte da gioco, spille, notebook, sticker e T-shirt, tutti con le illustrazioni di Lucas Zanotto.
credit image by Press Office – photo by Starbucks











